Lacrime
Lacrime
Cronaca

Segregata in casa da sette mesi, fuga dall'Egitto per una giovane di Barletta

È riuscita a fuggire grazie all'aiuto di un'avvocata barlettana: viveva senza acqua e cibo

Si sarebbe protratta per sette mesi la segregazione in casa di una ventiduenne barlettana sposata con un egiziano e residente a pochi chilometri dal Cairo. A segregarla sarebbero stati proprio i suoi suoceri.

La ragazza di Barletta aveva conosciuto l'uomo, che poi avrebbe sposato poco dopo, durante una vacanza a Sharm El Sheik. Dopo il matrimonio la donna ha avuto un bambino, che oggi ha due anni. Il marito sette mesi fa l'avrebbe abbandonata per raggiungere l'Italia, lasciando lei e il bambino in Egitto dai suoceri.

Secondo quanto riportato da Tgcom24.it, la donna ha raccontato di essere stata segregata in casa senza acqua e cibo, spaventata da continue minacce. L'8 dicembre è riuscita a fuggire ponendo fine alla sua prigionia. Solo un mese fa, infatti, è riuscita a contattare le autorità italiane e a farsi assistere da un'avvocata di Barletta, a cui ha raccontato la sua storia. Con la complicità di alcuni amici egiziani, nella notte tra il 7 e l'8 dicembre, la concittadina ha raggiunto l'aeroporto di Bari e ha fatto ritorno a casa.
  • Violenza
Altri contenuti a tema
Violenza giovanile, gli psicologi pugliesi: «Troppi casi nelle ultime settimane» Violenza giovanile, gli psicologi pugliesi: «Troppi casi nelle ultime settimane» Il presidente dell’Ordine degli Psicologi Vincenzo Gesualdo chiarisce l’importanza di sistema di prevenzione sociale per arginare il feno-meno
4 Barletta, la movida e gli eccessi post Covid Barletta, la movida e gli eccessi post Covid Quando dal “so' ragazzi” alla violenza è un attimo
Coronavirus, Centro Antiviolenza e Comune di Barletta a sostegno delle donne in difficoltà Coronavirus, Centro Antiviolenza e Comune di Barletta a sostegno delle donne in difficoltà Attivi i numeri telefonici a cui chiedere supporto in totale anonimato
YouPol, l'app della Polizia di Stato per segnalare episodi di violenza domestica YouPol, l'app della Polizia di Stato per segnalare episodi di violenza domestica «In un periodo così delicato è possibile anche sentirsi minacciati tra le proprie mura domestiche»
Violenze domestiche, l'app Youpol della Polizia si aggiorna per denunciarle Violenze domestiche, l'app Youpol della Polizia si aggiorna per denunciarle In questo periodo in cui si è costretti alla forzata permanenza in casa, potrebbe registrarsi un incremento
1 Ancora violenza e vandalismo giovanile a Barletta Ancora violenza e vandalismo giovanile a Barletta Viviamo in una città violenta? Nessun allarmismo, ma serve una presa di coscienza
1 Baby gang che picchiano, bullismo in strada a Barletta Baby gang che picchiano, bullismo in strada a Barletta La storia di due giovanissime ragazzine malmenate da coetanei
La forza delle donne di Barletta, più potente di ogni violenza La forza delle donne di Barletta, più potente di ogni violenza Questa mattina un flash mob per scoraggiare gli episodi di molestie avvenuti nei giorni scorsi
© 2001-2020 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.