Pop Corn

Ci prova ma non riesce il “Pasolini” di Abel Ferrara

“Quando scandalizzare è un diritto ed essere scandalizzati è un piacere”

Abel Ferrara ci prova ma non ci riesce. Del resto sarebbe difficile racchiudere la poliedricità anticonformista di un soggetto dello spessore di Pier Paolo Pasolini in pochi minuti, nei pochi istanti concessi alla pellicola. Ardito il progetto e non troppo deludente il risultato che porta nelle sale il "Pasolini" interpretato dal calzante Willem Dafoe. Arditi i contrasti e le osmosi tra vita vissuta e immaginario, restituiti dal protagonista all'osservatore, attraverso le sue rimembranze audaci e scabrose. La sacralità dello scandalo spaventa ma non troppo lo spettatore di un film che, coraggioso, tenta di osservare con invadenza una realtà sensuale strappandola alla fantasia, rubandola alle frasi e agli sguardi del poeta, sparpagliati durante gli 86 lunghi e franti minuti cinematografici, quasi spiando di nascosto attraverso le scure lenti degli occhiali spessi e neri dell'ultimo nostro poeta. Scombinato tra i ruoli della sua esistenza il Pier Paolo di Dafoe da figlio diventa amante, poi letterato, regista, poeta, amico e infine vittima quasi consapevole del proprio inevitabile destino.

Disgustato e amareggiato, talvolta il triste osservatore di una "Situazione" senza la quale si incendierebbero i mulini a vento dello "stato sociale" italiano, scende all'Inferno e lo fa soprattutto nella sua ultima giornata di vita, ma ambisce al Paradiso come quel suo "Epifanio", che mai nascerà, interpretato nel film da Ninetto Davoli. Il personaggio di Epifanio elaborato dal poeta friulano per l'amico Eduardo De Filippo, seppur vedendo la cometa, accompagnato dal suo angelo custode(nel film Riccardo Scamarcio), la insegue ma mai la troverà, per riapparire pulsante e ansioso durante tutto il film tra gli sparuti vagheggi della mente follemente affascinata del Pasolini. Tra le altre numerosissime citazioni sparse, tra gli abbagli dei ricordi, in una di quelle che pare essere stata tra le "120 giornate di Sodoma" la più funesta, l'ira del nostro si ritrova con incertezza nel vagheggio del protagonista di "Petrolio" anch'esso distribuito e spalmato nel coacervo turbinante di fantasia mista a realtà della breve rappresentazione filmica.

Le immagini fotografiche ed istantanee di cui si avvale il regista respirano ampiamente "dove scandalizzare diventa un diritto ed essere scandalizzati un piacere", così rifiutare il piacere di essere scandalizzati sarebbe puro moralismo: per fortuna in quanto esseri umani abbiamo buoni stomaci, pronti a guardare, gustare e talvolta anche criticare e come non farlo osservando una non troppo esaustiva reinterpretazione delle ultime giornate del Pasolini, ammirando e forse odiando la più grande e più tragica tra le sue rivoluzionarie opere: la sua stessa vita.
  • Cinema
  • Pasolini
  • Abel Ferrara
Altri contenuti a tema
Tra proiezioni e incontri d'autore, arriva "A spasso con il corto" Tra proiezioni e incontri d'autore, arriva "A spasso con il corto" Gli appuntamenti si terranno il 27 novembre, il 17 dicembre e il 13 gennaio
Il via ai casting di "La porta della vita" con Fratres Barletta Il via ai casting di "La porta della vita" con Fratres Barletta Il cortometraggio sarà realizzato dal regista barlettano Arcieri e Piazzolla alla sceneggiatura
11 L’attore barlettano Michele Ragno in una nuova serie Disney L’attore barlettano Michele Ragno in una nuova serie Disney Il prodotto cinematografico si chiama “I leoni di Sicilia”
Il nuovo documentario del regista barlettano Arcieri con Maria Picardi Coliac Il nuovo documentario del regista barlettano Arcieri con Maria Picardi Coliac «Ci auguriamo di mostrare il documentario nelle sale cinematografiche della nostra città»
La proposta di civica benemerenza di Barletta per Bud Spencer La proposta di civica benemerenza di Barletta per Bud Spencer L'attore interpretò Ettore Fieramosca nel film "Il soldato di ventura"
Riccardo Scamarcio ospite nel Cinema UCI del Puglia Village Riccardo Scamarcio ospite nel Cinema UCI del Puglia Village L’attore pugliese sarà presente in sala insieme al regista e al resto del cast per l’uscita del film “Quasi Orfano”
Premio Oscar per il regista Massimiliano Tedeschi al Ciak Film Festival Premio Oscar per il regista Massimiliano Tedeschi al Ciak Film Festival Due sue lavori girati nel 2021, la serie web "Netc@fe" e il docu-film "Camei Pugliesi: Barletta", premiati a Fiuggi
"Ti mangio il cuore", Elodie porta a Venezia anche un po' di Barletta "Ti mangio il cuore", Elodie porta a Venezia anche un po' di Barletta Alcune scene del film furono girate in città lo scorso dicembre
© 2001-2022 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.