Mennea Cascella
Mennea Cascella
Politica

Il buon amministratore secondo Rosa Cascella

«Il primo requisito è la conoscenza della propria città». Quali sono la capacità e i doveri di un assessore?

«Il recente botta e risposta tra l'ex sindaco Raffaele Fiore e il Sindaco in carica Nicola Maffei ci invita a riflettere su una domanda essenziale: cosa caratterizza un buon amministratore? Se la domanda è valida riguardo il primo cittadino, essa è ancora più calzante per ciascuno dei membri della giunta». E' la riflessione metapolitica di Rosa Cascella, esponente del Partito Democratico di Barletta.

«A mio parere il primo requisito di un buon assessore è la conoscenza della propria città, della città in cui vive ed opera. E' cosa buona e giusta che abbia un'idea precisa e puntuale di città, fondata sulla qualità, sul lavoro, sul sociale e sulla cultura, componenti strategiche del sistema locale. L'assessore dovrebbe puntare a una città moderna, dinamica e competitiva, dotata di un assetto istituzionale adeguato. Una città capace di integrarsi al contesto regionale, nazionale e internazionale.

Un assessore, poi, deve avere coscienza dei limiti intrinsechi del proprio campo d'azione. Un assessore è parte dell'esecutivo della città. Non può inventarsi rappresentate di altri enti sovraordinati, come la Regione. Le azioni della Regione non sono la somma delle singole azioni dei diversi Comuni. Ma forse alcuni dei nostri assessori avrebbero bisogno di chiarimenti al riguardo. O forse la vicinanza, l'eccessiva contiguità a esponenti del Consiglio regionale confonde loro le idee. Un buon assessore, sempre a mio modo di vedere, deve aver dimostrato di aver costruito e definito una professionalità credibile agli occhi della comunità in cui vive, oltre a dimostrare l'effettiva capacità di creare consenso ed azione politica prima di essere nominato dal Sindaco. Sarebbe opportuno che l'assessore sia stato candidato almeno una volta al Consiglio comunale, o che abbia avuto incarichi di partito in grado di provare le sue capacità di dialogo, di mediazione, di efficacia sul piano politico. Deve aver militato in un partito, deve ricordare: l'odore della colla dei manifesti attaccati in campagna elettorale; le battaglie politiche in difesa del bene comune contro le lobbies degli interessi particolari; il confronto dei congressi veri, seri e puliti.

Infine, ma certo non per importanza, è necessario che vi sia una qualche omogeneità tra formazione ed esperienza professionale da un lato e contenuto delle deleghe dall'altro. Non è questione di formalismi. La burocrazia e la legislazione diventano sempre più settoriali, specifiche, meno generaliste. E avere qualche nozione di procedura civile non significa essere in grado di affrontare temi economici. Soprattutto in tempi di crisi.

L'autorevolezza non si acquisisce con un incarico ricevuto da "quattro amici al bar". Il vuoto dietro un titolo rischia di far precipitare la città nell'oblio e nell'improvvisazione. Questo è il momento della serietà e della credibilità sociale, professionale e politica. Se a questo ci aggiungessimo l'umiltà, una delle virtù più difficili da conquistare, avremmo sicuramente ottenuto il massimo a cui una città può aspirare. Purtroppo, si è scelta un'altra via. Nei settori nevralgici dell'Amministrazione, invece di persone competenti, portatrici di consenso e con i titoli giusti, si è preferito in molti casi il "ragazzo di bottega", che scopre il potere dopo essere stato al servizio di un potente».
  • Partito Democratico
  • Nota politica
Altri contenuti a tema
Canale Ciappetta Camaggio: «Serve un aggiornamento puntuale su interventi, risorse e tempi di realizzazione» Canale Ciappetta Camaggio: «Serve un aggiornamento puntuale su interventi, risorse e tempi di realizzazione» Lo chiede il consigliere regionale Giovanni Vurchio che ha presentato richiesta di audizione alla V Commissione Consiliare Permanente
GDF, Damiani (FI): «Grazie a donne e uomini per il lavoro nel contrasto a illeciti finanziari» GDF, Damiani (FI): «Grazie a donne e uomini per il lavoro nel contrasto a illeciti finanziari» La nota del senatore di Forza Italia, capogruppo in commissione Bilancio
Centrosinistra per la BAT diserta l'incontro convocato da Lodispoto Centrosinistra per la BAT diserta l'incontro convocato da Lodispoto Bucci, Todisco, Quarta e Valente annunciano la mancata partecipazione alla riunione del 9 giugno
Chiusura pomeridiana Cimitero Barletta, PD: «Cannito torni sui sui passi. È una questione di civiltà» Chiusura pomeridiana Cimitero Barletta, PD: «Cannito torni sui sui passi. È una questione di civiltà» La nota dei dem
Dimissioni assessora Albanese. Grimaldi: «Grazie per l’impegno e la dedizione al servizio della città» Dimissioni assessora Albanese. Grimaldi: «Grazie per l’impegno e la dedizione al servizio della città» La nota del vicario del Consiglio comunale di Barletta
Contributi ABA, Tupputi: «Ancora senza risposta le famiglie escluse dal 2024, in ritardo anche le erogazioni del 2025» Contributi ABA, Tupputi: «Ancora senza risposta le famiglie escluse dal 2024, in ritardo anche le erogazioni del 2025» «Le famiglie hanno diritto a conoscere con chiarezza lo stato delle pratiche che le riguardano»
Bar.S.A. replica al PD: «Doveroso fare chiarezza, a tutela della verità e dei cittadini di Barletta» Bar.S.A. replica al PD: «Doveroso fare chiarezza, a tutela della verità e dei cittadini di Barletta» La nota ufficiale dell'azienda
Caso De Finis, il Pd risponde a Fratelli d'Italia Caso De Finis, il Pd risponde a Fratelli d'Italia La nota di segreteria e gruppo consiliare dem
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.