Mani
Mani
Cronaca

Dalla tragedia di Boccadoro alla speranza, donati gli organi del 54enne barlettano

«Il nostro grazie va ai familiari del donatore»

Nella tragedia spicca un gesto solenne: la famiglia del 54enne barlettano morto in ospedale dopo l'incidente avvenuto a Trani in zona Boccadoro nella notte tra venerdì e sabato ha deciso di autorizzare la donazione dei suoi organi.

Come anticipato da BarlettaViva era un'ipotesi al vaglio della famiglia che ha dovuto fronteggiare una prova durissima. Si tratta del primo espianto multiorgano effetuato quest'anno dalla Asl Bt ed è avvenuto all'ospedale Bonomo di Andria. Un uomo di 53 anni, coinvolto in un incidente stradale sabato mattina, ha donato le cornee, il fegato e i reni: a firmare il consenso è stato suo figlio Giuseppe di 27 anni. Il fegato è andato ad Ancona, un rene è stato inviato a Roma mentre l'altro è andato a Bari. «Nello scorso anno sono stati effettuati tre espianti – dice Giuseppe Vitobello, referente dell'ospedale Bonomo degli espianti – abbiamo lavorato in equipe con gli oculisti e la rianimazione. La cultura della donazione va sempre sostenuta. Il nostro grazie va ai familiari del donatore che hanno dato il consenso e a tutti gli operatori che in queste ore hanno lavorato per rendere possibile l'espianto».

«Questa vicenda oggi ci coinvolge in maniera particolare: il donatore era un operatore sanitario in servizio nella nostra Azienda. La donazione degli organi è dolore e speranza – dice Ottavio Narracci, Direttore Generale Asl Bt – siamo vicini alla famiglia del donatore e li ringraziamo per l'estremo gesto di amore che hanno compiuto. Dal dolore della perdita si alimenta la speranza di coloro che riceveranno gli organi. Sosteniamo con forza la cultura della donazione».
  • Provincia Barletta-Andria-Trani
  • Donazione
  • Asl Bt
Altri contenuti a tema
Pazienti nefropatici in vacanza: garantita la continuità delle cure Pazienti nefropatici in vacanza: garantita la continuità delle cure Anche per l’estate 2026 l’Asl Bt assicura la continuità assistenziale ai pazienti nefropatici non residenti che trascorreranno le vacanze nella Bat
«Abbiamo bisogno di latte. Le scorte stanno finendo»: l'appello dell'Ambulatorio Popolare di Barletta «Abbiamo bisogno di latte. Le scorte stanno finendo»: l'appello dell'Ambulatorio Popolare di Barletta Sarà possibile donare dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19
Donata alla Fondazione ILMC di Barletta la collezione libraria e fonografica di Claude Torres Donata alla Fondazione ILMC di Barletta la collezione libraria e fonografica di Claude Torres 5.000 dischi, 700 libri rari e decine di DVD
Attivo a Barletta un nuovo ambulatorio infermieristico distrettuale Attivo a Barletta un nuovo ambulatorio infermieristico distrettuale Diverse le prestazioni eseguite
A Barletta nuova sede del Centro Autismo Territoriale A Barletta nuova sede del Centro Autismo Territoriale La sede sarà ricollocata presso gli uffici distrettuali di Piazza Principe Umberto
Liste d'attesa ASL BT, tra prenotazioni anticipate e visite ancora lontane Liste d'attesa ASL BT, tra prenotazioni anticipate e visite ancora lontane L'azienda sanitaria prova ad accorciare i tempi a febbraio, ma i problemi restano
Crisi provincia BAT, Cannito si chiama fuori dalla nota anti-Lodispoto: «Il centrosinistra lo ha nominato, lo mandi a casa» Crisi provincia BAT, Cannito si chiama fuori dalla nota anti-Lodispoto: «Il centrosinistra lo ha nominato, lo mandi a casa» Il sindaco di Barletta non ha firmato il documento dei primi cittadini contro il presidente della Provincia
Politica in tensione nella BAT: si dimettono quasi tutti i consiglieri provinciali Politica in tensione nella BAT: si dimettono quasi tutti i consiglieri provinciali Dopo la nota congiunta di sei sindaci, arriva la presa di posizione dei consiglieri
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.