Alessandro Porcelluzzi
Alessandro Porcelluzzi
Politica

La politica dopata entra in consiglio comunale

La Buona Politica impone un suo assessore?. La piaga del familismo è sempre in agguato

Subito dopo lo spoglio in città è partito un lungo coro di lamentele, un basso continuo di borbottii. Manifesti, striscioni, sarcasmo e ironie neanche troppo sottili. Oggetto: la compravendita di voti. Giovedì si prepara una iniziativa degli indignados locali e molti sono già intervenuti sul tema. Pino Gissi, intervenendo ieri sulla Gazzetta, mi chiama in causa, citando un mio passaggio a proposito del deficit di "laicità e legalità" nel Consiglio comunale. La lettera di Gissi è una risposta all'appello, alla chiamata a stringersi a coorte di tutti i cittadini onesti da parte di Fiore e Dipaola.

L'amico Pino stigmatizza la tempistica: perché solo ora? Perché all'indomani delle elezioni e non prima? D'altro canto all'iniziativa de Il Palazzo di Cristallo fu opposto il medesimo argomento: perché proprio prima delle elezioni? Il termine ricorrente era: strumentalizzazione. Sembra che per questi temi non sia mai il momento. Troppo presto, troppo tardi. Concordo con Gissi nel ritenere che questa discussione non possa e non debba essere collante per la formazione di un polo alternativo (primo, secondo, terzo poco importa). Un osservatore intelligente, critico e libero da interessi particolari dovrebbe invece interrogarsi su alcuni elementi.

1.
I costi delle campagne elettorali per le elezioni amministrative: chi sostiene le cifre a quattro zeri di molti candidati e perché? Quanti eletti sono disposti a certificarle?

2.

Il numero di preferenze necessario per essere eletti: cresce di elezione in elezione, mentre aumenta il numero di liste e candidati (ci sono candidati non eletti con oltre 500 preferenze).

3.

I possibili conflitti di interesse: potrebbero essere arginati con un provvedimento spontaneo del nuovo Consiglio, l'Anagrafe degli eletti con redditi, compensi, presenze, proprietà e partecipazioni in società.

4.

La piaga del familismo, sempre in agguato: secondo quanto riporta la Gazzetta il Consigliere Marzocca de La Buona Politica avrebbe intenzione di indicare come assessore suo figlio.

Alessandro Porcelluzzi
  • La Buona Politica
  • Consiglio comunale
  • Nota politica
Altri contenuti a tema
Articolo Guia Soncini su Barletta, la riflessione di Enzo Laforgia Articolo Guia Soncini su Barletta, la riflessione di Enzo Laforgia La nota dell'architetto
Articolo di Guia Soncini su Barletta, il Touring club: «Non viene resa giustizia a questo territorio» Articolo di Guia Soncini su Barletta, il Touring club: «Non viene resa giustizia a questo territorio» La nota della coordinatrice regionale Luciana Doronzo
Nomine Provincia Bat, Lamacchia (PD): «Il segno della peggiore politica» Nomine Provincia Bat, Lamacchia (PD): «Il segno della peggiore politica» La nota del segretario PD Bat
Via dei Muratori, Aldo Musti: «A settembre in consiglio, ma quale progetto?» Via dei Muratori, Aldo Musti: «A settembre in consiglio, ma quale progetto?» La nota dell'imprenditore Aldo Musti
Via delle Querce, Coalizione Civica: «Finalmente il confronto» Via delle Querce, Coalizione Civica: «Finalmente il confronto» «L’incontro del 13 agosto non rappresenta il punto di arrivo di una protesta, ma l’inizio di una risoluzione definitiva»
Dicataldo (Europa Verde-Avs): Barletta, quale alternativa per i giovani? Dicataldo (Europa Verde-Avs): Barletta, quale alternativa per i giovani? La nota del portavoce cittadino
Futuro Nazionale Vannacci, a Barletta la prima Assemblea Provinciale Futuro Nazionale Vannacci, a Barletta la prima Assemblea Provinciale Appuntamento venerdì 11 settembre
Progetto Civico Barletta: «Mentre la politica recita, Barletta sprofonda nei problemi reali» Progetto Civico Barletta: «Mentre la politica recita, Barletta sprofonda nei problemi reali» La nota completa
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.