
Eventi
Il regista barlettano Arcieri brilla al Festival di Cannes
Doppio traguardo e ruolo istituzionale per l'autore di "Rugiada di Vita"
Barletta - mercoledì 27 maggio 2026
11.22 Comunicato Stampa
Orgoglio pugliese ed eccellenza barlettana sotto i riflettori della 79ª edizione del Festival di Cannes. Il talento del territorio ha conquistato la prestigiosa vetrina internazionale grazie al regista Arcieri, protagonista sulla Croisette sia sul fronte artistico, con importanti nomination internazionali, sia su quello istituzionale, per il rilancio del cinema italiano all'estero.
L'opera "Rugiada di Vita", firmata da Arcieri, ha ottenuto ben due nomination nelle categorie "Miglior Documentario" e "Miglior Film Studentesco", distinguendosi come l'unico lavoro italiano in gara all'interno della selezione ufficiale. Il documentario racconta con delicatezza e profondità la straordinaria figura di Maria Picardi Coliac, instancabile custode di memoria e cultura, offrendo uno spaccato intimo e potente che si intreccia indissolubilmente con le radici, le tradizioni e il paesaggio del territorio pugliese e barlettano.
Il regista barlettano, presente all'evento a Cannes, ha espresso profonda commozione:
"Sono felice e onorato di aver portato la storia di Maria Picardi Coliac, insieme alla bellezza e alla memoria della mia terra, in uno dei festival cinematografici più importanti e prestigiosi al mondo. Questo risultato dimostra che le nostre storie locali hanno una forza universale, capace di emozionare il pubblico internazionale."
A introdurre e moderare il prestigioso dibattito è stato Mauro John Capece – regista, direttore della fotografia, docente universitario e stimato membro del board della FEDIC – che ha guidato il confronto analizzando con acume le sfide e i futuri scenari dell'audiovisivo. Al suo fianco, in veste di co-moderatore, il critico cinematografico, psicologo e direttore editoriale Roberto Lasagna.
L'evento ha riunito alcune tra le più interessanti figure internazionali della filiera cinematografica in un confronto diretto e concreto, arricchito dagli interventi di ospiti di altissimo profilo, citati esclusivamente per i loro ruoli strategici nel settore:
Due nomination al "Diversity in Cannes Short Film Showcase"
Il primo grande successo è stato registrato lunedì 18 maggio, presso il Salon Esterel 1 (2° piano) dell'Hotel Gray D'Albion (38 Rue des Serbes). In questa prestigiosa cornice sono stati proiettati i lavori finalisti del Diversity in Cannes Short Film Showcase.L'opera "Rugiada di Vita", firmata da Arcieri, ha ottenuto ben due nomination nelle categorie "Miglior Documentario" e "Miglior Film Studentesco", distinguendosi come l'unico lavoro italiano in gara all'interno della selezione ufficiale. Il documentario racconta con delicatezza e profondità la straordinaria figura di Maria Picardi Coliac, instancabile custode di memoria e cultura, offrendo uno spaccato intimo e potente che si intreccia indissolubilmente con le radici, le tradizioni e il paesaggio del territorio pugliese e barlettano.
Il regista barlettano, presente all'evento a Cannes, ha espresso profonda commozione:
"Sono felice e onorato di aver portato la storia di Maria Picardi Coliac, insieme alla bellezza e alla memoria della mia terra, in uno dei festival cinematografici più importanti e prestigiosi al mondo. Questo risultato dimostra che le nostre storie locali hanno una forza universale, capace di emozionare il pubblico internazionale."
L'impegno istituzionale: Arcieri e il panel FEDIC all'Italian Pavilion
Il cammino a Cannes è proseguito il giorno successivo, martedì 19 maggio 2026. Presso l'Italian Pavilion dell'Hotel Barrière Le Majestic, si è tenuto l'atteso incontro "FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub) incontra i distributori", una conferenza di alto profilo dedicata alle nuove prospettive della distribuzione internazionale del cinema italiano, ai cambiamenti del mercato audiovisivo globale e alle strategie per rilanciare le opere italiane all'estero. Tra i principali fautori di questa cruciale iniziativa spicca proprio il regista Arcieri, intervenuto in qualità di Presidente del Cineclub FEDIC "Artinte".A introdurre e moderare il prestigioso dibattito è stato Mauro John Capece – regista, direttore della fotografia, docente universitario e stimato membro del board della FEDIC – che ha guidato il confronto analizzando con acume le sfide e i futuri scenari dell'audiovisivo. Al suo fianco, in veste di co-moderatore, il critico cinematografico, psicologo e direttore editoriale Roberto Lasagna.
L'evento ha riunito alcune tra le più interessanti figure internazionali della filiera cinematografica in un confronto diretto e concreto, arricchito dagli interventi di ospiti di altissimo profilo, citati esclusivamente per i loro ruoli strategici nel settore:
- Alessandro Masi: esperto internazionale di vendite, distribuzione e sviluppo produttivo, fondatore del marchio indipendente FlexyMovies e membro della European Film Academy.
- Saverio Pesapane: sceneggiatore, produttore, distributore, socio di Premiere Film e docente presso la NABA di Milano.
- Giuliano Giacomelli: regista, sceneggiatore e produttore, fondatore della casa di produzione ORCA.
- Marie-Ange Barbancourt: attrice, regista, sceneggiatrice e produttrice cinematografica (ODFLIX Canada).
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Barletta 




.jpg)


.jpg)