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Scuola e Lavoro
Due coppe per l'I.C. “Pietro Mennea” di Barletta alle Finali Nazionali di Scacchi 2026
Primo posto per la squadra della scuola primaria e secondo per le ragazze della secondaria di primo grado
Barletta - venerdì 22 maggio 2026
11.33 Comunicato Stampa
Si è conclusa ieri, giovedì 21 maggio, l'avventura dei giovani scacchisti dell'I.C. "Pietro Mennea" di Barletta alla fase nazionale del Trofeo Scacchi Scuola 2026, tenutasi nella splendida cornice di Montesilvano dal 18 al 21 maggio. I ragazzi coordinati dall'insegnante Miriam Bizzoca hanno vissuto quattro giorni intensi, ricchi di emozioni, impegno e straordinari momenti di condivisione.
L'I.C. "Pietro Mennea" torna dai Campionati Nazionali Studenteschi di Scacchi con risultati di assoluto prestigio, ma soprattutto con un'esperienza umana destinata a lasciare un segno profondo nel percorso di crescita dei suoi studenti. Tre le squadre protagoniste di una manifestazione intensa ed emozionante, vissuta con passione, senso di responsabilità e autentico spirito di squadra.
Il risultato più prestigioso arriva dai piccolissimi: la squadra della scuola primaria ha conquistato il primo posto, laureandosi Campione d'Italia nella propria categoria al termine di un percorso entusiasmante che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all'ultima mossa. Un traguardo che premia non solo il talento e la preparazione, ma anche la capacità di affrontare ogni partita con concentrazione, rispetto e fiducia reciproca.
Splendida anche la prova delle ragazze della secondaria di primo grado, che hanno ottenuto una meritatissima medaglia d'argento, confermandosi tra le realtà più solide del panorama scacchistico scolastico nazionale. Ottima inoltre la prestazione della squadra maschile della secondaria che, in un tabellone particolarmente impegnativo e ricco di partecipanti, ha chiuso al ventiseiesimo posto su ben settantatré scuole partecipanti, dimostrando determinazione, impegno e grande maturità sportiva.
Da segnalare, tra i Campioni d'Italia, la notevole prestazione di Gioele Andriana, premiato come migliore seconda scacchiera grazie allo straordinario risultato di 7 punti su 7.
Se coppe e medaglie rappresentano motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica, il valore più grande di questa esperienza è nato fuori dalla scacchiera. A Montesilvano i ragazzi dell'I.C. "Pietro Mennea" hanno dato vita a qualcosa che va ben oltre il risultato sportivo: hanno dimostrato cosa significhi sostenersi a vicenda, condividere emozioni, imparare ad affrontare insieme difficoltà e successi.
Nei momenti più difficili, quando una partita sembrava prendere la direzione sbagliata e la delusione affiorava negli occhi di qualcuno, i compagni sono stati capaci di incoraggiarsi reciprocamente, trovando nella forza del gruppo il coraggio di ripartire. Allo stesso modo, ogni vittoria è stata vissuta come una gioia collettiva, mai individuale, in un clima di partecipazione autentica e profonda empatia.
La bellezza più vera dell'esperienza si è manifestata proprio nel sostegno reciproco tra le diverse categorie: ragazzi e ragazze hanno tifato gli uni per gli altri, si sono consolati nelle difficoltà ed hanno condiviso con entusiasmo ogni successo dei compagni dell'istituto, offrendo un esempio straordinario di maturità, sensibilità e senso di appartenenza.
Dietro questo importante percorso educativo e sportivo c'è stato il lavoro costante della docente referente Miriam Bizzoca punto di riferimento organizzativo ed emotivo durante tutta la trasferta, e dell'istruttore di scacchi, il maestro Fedele Lagrasta, che ha accompagnato gli studenti trasmettendo non soltanto competenze tecniche e strategie di gioco, ma anche valori fondamentali come il rispetto, la disciplina, la gestione delle emozioni e la consapevolezza delle proprie capacità.
L'I.C. "Pietro Mennea" torna così a casa con due coppe prestigiose e con un contributo determinante nella classifica per regioni, che ha visto la Puglia ai vertici nazionali davanti a Lombardia e Lazio. Immediate le congratulazioni della Federazione Scacchistica con la consegna del relativo gagliardetto tramite il delegato provinciale per la BAT, Michele Santeramo.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica Gabriella Catacchio: «Questi risultati rappresentano motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità scolastica, ma ciò che ci rende più felici è il percorso umano vissuto dai ragazzi. Gli scacchi si confermano uno straordinario strumento educativo: insegnano il rispetto delle regole, la capacità di riflettere, la gestione delle emozioni e il valore della collaborazione. I nostri alunni hanno dimostrato maturità, sensibilità e spirito di squadra, portando con sé i valori più autentici della scuola. Questa esperienza resterà nel loro cuore come una preziosa occasione di crescita personale e collettiva».
Al di là degli straordinari risultati sportivi, resta soprattutto un patrimonio di emozioni, relazioni e insegnamenti che accompagnerà questi ragazzi nel loro cammino di vita. Perché la mossa più bella di questo torneo non è stata soltanto una combinazione vincente sulla scacchiera, ma il grande abbraccio collettivo di una comunità scolastica capace di crescere insieme, sostenersi e condividere ogni emozione con autentico spirito di amicizia, appartenenza e crescita condivisa.
L'I.C. "Pietro Mennea" torna dai Campionati Nazionali Studenteschi di Scacchi con risultati di assoluto prestigio, ma soprattutto con un'esperienza umana destinata a lasciare un segno profondo nel percorso di crescita dei suoi studenti. Tre le squadre protagoniste di una manifestazione intensa ed emozionante, vissuta con passione, senso di responsabilità e autentico spirito di squadra.
Il risultato più prestigioso arriva dai piccolissimi: la squadra della scuola primaria ha conquistato il primo posto, laureandosi Campione d'Italia nella propria categoria al termine di un percorso entusiasmante che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all'ultima mossa. Un traguardo che premia non solo il talento e la preparazione, ma anche la capacità di affrontare ogni partita con concentrazione, rispetto e fiducia reciproca.
Splendida anche la prova delle ragazze della secondaria di primo grado, che hanno ottenuto una meritatissima medaglia d'argento, confermandosi tra le realtà più solide del panorama scacchistico scolastico nazionale. Ottima inoltre la prestazione della squadra maschile della secondaria che, in un tabellone particolarmente impegnativo e ricco di partecipanti, ha chiuso al ventiseiesimo posto su ben settantatré scuole partecipanti, dimostrando determinazione, impegno e grande maturità sportiva.
Da segnalare, tra i Campioni d'Italia, la notevole prestazione di Gioele Andriana, premiato come migliore seconda scacchiera grazie allo straordinario risultato di 7 punti su 7.
Se coppe e medaglie rappresentano motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica, il valore più grande di questa esperienza è nato fuori dalla scacchiera. A Montesilvano i ragazzi dell'I.C. "Pietro Mennea" hanno dato vita a qualcosa che va ben oltre il risultato sportivo: hanno dimostrato cosa significhi sostenersi a vicenda, condividere emozioni, imparare ad affrontare insieme difficoltà e successi.
Nei momenti più difficili, quando una partita sembrava prendere la direzione sbagliata e la delusione affiorava negli occhi di qualcuno, i compagni sono stati capaci di incoraggiarsi reciprocamente, trovando nella forza del gruppo il coraggio di ripartire. Allo stesso modo, ogni vittoria è stata vissuta come una gioia collettiva, mai individuale, in un clima di partecipazione autentica e profonda empatia.
La bellezza più vera dell'esperienza si è manifestata proprio nel sostegno reciproco tra le diverse categorie: ragazzi e ragazze hanno tifato gli uni per gli altri, si sono consolati nelle difficoltà ed hanno condiviso con entusiasmo ogni successo dei compagni dell'istituto, offrendo un esempio straordinario di maturità, sensibilità e senso di appartenenza.
Dietro questo importante percorso educativo e sportivo c'è stato il lavoro costante della docente referente Miriam Bizzoca punto di riferimento organizzativo ed emotivo durante tutta la trasferta, e dell'istruttore di scacchi, il maestro Fedele Lagrasta, che ha accompagnato gli studenti trasmettendo non soltanto competenze tecniche e strategie di gioco, ma anche valori fondamentali come il rispetto, la disciplina, la gestione delle emozioni e la consapevolezza delle proprie capacità.
L'I.C. "Pietro Mennea" torna così a casa con due coppe prestigiose e con un contributo determinante nella classifica per regioni, che ha visto la Puglia ai vertici nazionali davanti a Lombardia e Lazio. Immediate le congratulazioni della Federazione Scacchistica con la consegna del relativo gagliardetto tramite il delegato provinciale per la BAT, Michele Santeramo.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica Gabriella Catacchio: «Questi risultati rappresentano motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità scolastica, ma ciò che ci rende più felici è il percorso umano vissuto dai ragazzi. Gli scacchi si confermano uno straordinario strumento educativo: insegnano il rispetto delle regole, la capacità di riflettere, la gestione delle emozioni e il valore della collaborazione. I nostri alunni hanno dimostrato maturità, sensibilità e spirito di squadra, portando con sé i valori più autentici della scuola. Questa esperienza resterà nel loro cuore come una preziosa occasione di crescita personale e collettiva».
Al di là degli straordinari risultati sportivi, resta soprattutto un patrimonio di emozioni, relazioni e insegnamenti che accompagnerà questi ragazzi nel loro cammino di vita. Perché la mossa più bella di questo torneo non è stata soltanto una combinazione vincente sulla scacchiera, ma il grande abbraccio collettivo di una comunità scolastica capace di crescere insieme, sostenersi e condividere ogni emozione con autentico spirito di amicizia, appartenenza e crescita condivisa.
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