
Politica
Canale H inquinato a Barletta, Passero: «Ognuno faccia la propria parte e si lavori per attivare al più presto l’impianto di trattamento delle acque»
La nota del presidente del gruppo Per la Puglia
Barletta - giovedì 9 luglio 2026
10.28
"Sull'attivazione dell'impianto di trattamento delle acque di prima pioggia del canale H ognuno deve fare la sua parte e assumersi le proprie responsabilità. Le analisi di Goletta Verde, che hanno registrato come fortemente inquinato il tratto di mare in corrispondenza del canale, hanno riacceso i riflettori su una vicenda che si sta trascinando da troppo tempo. Bene ha fatto il sindaco Cannito a disporre nuove analisi delle acque, ma serve procedere celermente per l'attivazione dell'impianto". Così il presidente del gruppo Per la Puglia, Ruggiero Passero.
"Mi preme ricordare - ha affermato Passero - che i lavori di riqualificazione del canale H sono stati finanziati grazie a circa 2 milioni di euro dei 7 (su un totale di 15) destinati a Barletta dal programma di riqualificazione costiera della Bat definito in seguito all'accordo di programma sottoscritto da Ministero dell'Ambiente e Regione Puglia nel 2016. La Regione Puglia ha seguito passo dopo passo i lavori che sono terminati nella scorsa estate. A fine dicembre 2025 c'è stato poi il collaudo di un'opera la cui gestione, come noto, spetta al comune di Barletta".
"In questi anni - aggiunge il consigliere regionale - la collaborazione istituzionale non è mai mancata. La Regione Puglia ha fatto la sua parte, ed ora tocca agli altri enti interessati. Il comune di Barletta ha comunicato la rinuncia alla gestione di Barsa, Acquedotto Pugliese e della ditta che ha realizzato i lavori, in seguito al quale è arrivato l'affidamento ad un'azienda di Ancona che, però, non si è ancora potuta insediare a causa di problemi burocratici".
"Mi preme ricordare - ha affermato Passero - che i lavori di riqualificazione del canale H sono stati finanziati grazie a circa 2 milioni di euro dei 7 (su un totale di 15) destinati a Barletta dal programma di riqualificazione costiera della Bat definito in seguito all'accordo di programma sottoscritto da Ministero dell'Ambiente e Regione Puglia nel 2016. La Regione Puglia ha seguito passo dopo passo i lavori che sono terminati nella scorsa estate. A fine dicembre 2025 c'è stato poi il collaudo di un'opera la cui gestione, come noto, spetta al comune di Barletta".
"In questi anni - aggiunge il consigliere regionale - la collaborazione istituzionale non è mai mancata. La Regione Puglia ha fatto la sua parte, ed ora tocca agli altri enti interessati. Il comune di Barletta ha comunicato la rinuncia alla gestione di Barsa, Acquedotto Pugliese e della ditta che ha realizzato i lavori, in seguito al quale è arrivato l'affidamento ad un'azienda di Ancona che, però, non si è ancora potuta insediare a causa di problemi burocratici".
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