Cittadella della Musica Concentrazionaria
Cittadella della Musica Concentrazionaria
Eventi

Un sogno fatto Storia: a Barletta una casa per la musica che non c'è più

Domenica la presentazione della Cittadella della Musica Concentrazionaria

"La musica concentrazionaria è tra i pochi testimoni non umani che possano essere considerati pienamente attendibili e inattaccabili" e ciò perché essa "non può essere sottoposta a riduzionismi o revisionismi e, a differenza di una foto o di un filmato, non può essere taroccata né alterata": nelle parole del musicista barlettano Francesco Lotoro è racchiuso il senso di una ricerca che per circa trent'anni lo ha portato in giro per il mondo al fine di individuare, archiviare ed eseguire la musica composta nei campi di concentramento civili e militari fra il 1933 e il 1953, allo scopo di restituirne il valore di "testimonianza" pura e immediata di un dramma immane che molte delle vittime hanno fronteggiato ricorrendo alla creatività, risorsa difensiva fra le più impalpabili ma delle più potenti. Questo immenso patrimonio di altissimo valore storico, artistico, sociale, e soprattutto umano, attende ora di essere custodito e valorizzato a beneficio di tutti e ciò avverrà in un luogo che, dopo un lungo periodo di abbandono, tornerà alla pubblica fruizione grazie ad un sapiente progetto di recupero architettonico: si tratta della Cittadella della Musica Concentrazionaria, complesso polifunzionale e multimediale di interesse internazionale che sorgerà nell'area e nelle strutture della ex Distilleria di Barletta. Qui troveranno spazio spartiti, quaderni musicali, materiale fotografico, fonografico e audiovisivo, recuperati negli anni da Lotoro, affinché la musica creata da tanti artisti in cattività e in condizioni estreme di violazione dei diritti fondamentali dell'uomo, possa tornare a nuova vita, farsi materia pulsante d'arte e di studio e, soprattutto, monito per le nuove generazioni.

Il progetto Cittadella della Musica Concentrazionaria sarà illustrato a Barletta domenica 17 settembre alle ore 11.30 presso Palazzo della Marra (via Cialdini, 74) dal M° Francesco Lotoro e dell'Architetto Nicolangelo Dibitonto (autore del progetto di recupero e trasformazione dell'ex Distilleria). Interverranno all'incontro l'On. Francesco Boccia; il Sindaco di Barletta Pasquale Cascella; il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano; Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, Regione Puglia; il Presidente della Provincia BAT e Sindaco di Andria Nicola Giorgino; Giuseppe Langella, professore ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano; Antonio Felice Uricchio, rettore Università degli Studi di Bari "A. Moro"; Mario Daniele Piccioni, ordinario di Scienze della Costruzioni presso il Politecnico di Bari; Ernesto Bernardini R.U.P. del Comune di Barletta; Riccardo Moretti, presidente Commissione Cultura dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Modera l'incontro il giornalista RAI Michele Peragine.

La giornata continuerà con la visita alle ore 15.30 al cantiere della Cittadella nell'area della ex Distilleria e si concluderà alle ore 17.30 presso il Teatro Comunale G. Curci con un concerto dell'Orchestra Sinfonica del Conservatorio Umberto Giordano di Foggia, diretta da Rocco Cianciotta. In programma Sinfonia n.4 op.90 "Italiana" e Concerto per violino e orchestra op. 64 di Felix Mendelssohn. Violino solista Giovanna Sevi. L'ingresso al Teatro Curci è su invito."L'Università Cattolica di Milano e l'Università del Salento ma anche altre Università e Accademie Musicali - spiega Francesco Lotoro - si sono dichiarate entusiaste a partecipare e sono già pronte a far rete con la Cittadella di Barletta. A un progetto di tale portata auspichiamo che corrisponda altrettanto sostegno e aiuto da parte delle Autorità comunali, nella consapevolezza di lasciare al territorio un patrimonio di inestimabile valore e un vasto indotto culturale, turistico, accademico, museale e artistico. Vogliamo pensare che sia così, soprattutto perché la grande tenacia e determinazione dei fondatori della Cittadella – qualità che hanno già fatto stanziare quasi 5 milioni di euro sul progetto da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – è importante ma non sufficiente a completare il progetto".

Oltre ad essere una proposta ambiziosa, la Cittadella è uno dei progetti più avanzati di recupero di architettura industriale realizzato dall'architetto Nicolangelo Dibitonto e sorgerà su un'area di circa 9 mila mq. suddivisa in 5 sezioni:

Campus delle Scienze Musicali: comprenderà spazi dedicati alla ricerca, allo studio, lettura e aggiornamento, indirizzati sia al patrimonio musicale concentrazionario che alla letteratura musicale ebraica; un Polo nazionale della musica ebraica Emanuele Pacifici, dedicato alla storico italiano e testimone della Shoah Emanuele Pacifici (1931-2014), consistente in un patrimonio cartaceo, editoriale, fonografico e discografico, patrocinato dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) e donato dagli eredi al maestro Lotoro, che sarà masterizzato, catalogato e reso accessibile al pubblico; due Dipartimenti (corso triennale di Letteratura musicale ebraica e Centro Studi della Hazanuth nell'Europa continentale e mediterranea). Vi sarà un'Aula Magna nella quale sarà costruito un organo a canne.Il Campus avrà anche un parco e un bistrot kasher, con 72 posti a sedere per la ristorazione. Ed è in questo spazio che sarà collocato anche l'Archivio storico dei compositori barlettani: un progetto avanzato di ricerca, pubblicazione, allestimento teatrale ed esecuzione concertistica di opere di Giovanni Leonardo Primavera, Giuseppe Curci, Renato Virgilio, Vincenzo Gallo, Antonio Gallo, Giuseppe Fanciulli, Giovanni Petrucci, Daniele Varola, Raffaella De Nittis, Giuseppe De Leone e altri. Musiche scritte in un arco temporale che va dal Rinascimento al XX secolo.

Bibliomediateca musicale: sorgerà su un'area di circa 3 mila mq. e conterrà il materiale della Fondazione ILMC, costituito da 8 mila opere musicali, 12 mila documenti concernenti la produzione musicale creata in cattività (microfilm, diari di prigionia e quaderni musicali, registrazioni meccanografiche su audiocassetta e videocassetta, dischi in vinile attualmente in fase di masterizzazione),1.300 volumi di letteratura scientifica e teoretica sulla materia, pubblicazione e saggistica; 200 ore di interviste a musicisti e compositori sopravvissuti. La Fonoteca conterrà l'Enciclopedia discografica KZ Musik (la prima Enciclopedia Discografica di Musica Concentrazionaria, in 48 CD-Volumi), il Thesaurus Musicae Concentrationariae (Enciclopedia sulla musica scritta nei Lager e campi di concentramento, composta da 12 volumi e 2 DVD) e altro materiale discografico. La Videoteca, invece, conterrà i filmati girati da troupe cinematografiche del Terzo Reich, Croce Rossa e truppe Alleate. Vi sarà anche l'Archivio musicale Berto Boccosi che raccoglierà il patrimonio musicale del compositore italiano, materiale del quale la Fondazione ILMC ha l'incarico di custodire e promuovere.

Museo dell'Arte Rigenerata: sarà il fulcro di tutto il progetto ed accoglierà l'intero patrimonio composto da quaderni musicali, spartiti, materiale fotografico, organologico, audiovisivo e fonografico frutto della ricerca di Francesco Lotoro. Il museo promuoverà la conoscenza della musica composta in cattività, dando così la possibilità di riscoprire un'intera generazione di compositori, organizzando mostre, convegni di studio, in collaborazione con le Università e altri enti culturali.
Ci sarà uno spazio dedicato agli strumenti costruiti in cattività; per ogni musicista saranno riportati dati biografici, elenco delle opere, episodi; inoltre vi sarà uno spazio fonografico con postazioni cuffia, spazi con maxi schermi e posti a sedere dedicati alla visione continua di materiale videografico per scuole e gruppi organizzati.

Teatro Nuovi Cantieri: sarà dotato di 212 posti a sedere su due livelli, palcoscenico, fossa d'orchestra, una torre scenica, di un'area di audio-videoregistrazione e telone per proiezioni cinematografiche; vi sarà anche un teatro all'aperto Nuovi Cantieri dotato di copertura con 150 posti a sedere.

Libreria internazionale del Novecento: sorgerà su un'area di 520 mq, accanto alla vasche di decantazione della ex Distilleria, con un'ampia offerta editoriale, discografica e pubblicistica sulla produzione musicale concentrazionaria e sulla produzione musicale del XX secolo e un laboratorio didattico per scuole e gruppi organizzati.

Il progetto è patrocinato da: Regione Puglia, Provincia Barletta-Andria-Trani, Comune di Barletta, Università degli Studi di Bari A. Moro, Conservatorio di Musica Umberto Giordano, Resonance, Touring Club Italiano, Unione Comunità Ebraiche Italiane (UCEI).
Un sogno fatto Storia: a Barletta una casa per la musica che non c'è piùUn sogno fatto Storia: a Barletta una casa per la musica che non c'è piùUn sogno fatto Storia: a Barletta una casa per la musica che non c'è piùUn sogno fatto Storia: a Barletta una casa per la musica che non c'è più
  • Musica
  • Francesco Lotoro
  • Cittadella della Musica Concentrazionaria
Altri contenuti a tema
Grace DB di Barletta lancia “Donna 3.0”, l'album d’esordio Grace DB di Barletta lancia “Donna 3.0”, l'album d’esordio Parla del ruolo della donna nella società contemporanea, di scelte personali ed equilibri che si trasformano
Barletta con il maestro Lotoro in onda sulla CBS Barletta con il maestro Lotoro in onda sulla CBS Nella trasmissione “60 Minutes” si parlerà della Cittadella della Musica Concentrazionaria
“Il DUbbio”, la band da Barletta e Trani per cantare la Liberazione a Ravenna “Il DUbbio”, la band da Barletta e Trani per cantare la Liberazione a Ravenna La band in finale nel contest “Materiale Resistente 2.0”
“Festival Tournée”: spettacoli teatrali, incontri con autori e concerti “Festival Tournée”: spettacoli teatrali, incontri con autori e concerti Si comincia il 4 dicembre nella Sala  Rossa del Castello di Barletta
“Mi chiamo Luiggi”: il cantautore barlettano Gianfrancesco presenta il suo album “Mi chiamo Luiggi”: il cantautore barlettano Gianfrancesco presenta il suo album Tanti i messaggi sociali: dalle tematiche ambientali alla malaedilizia, ai vizi e alle virtù di Barletta
Esce "Panda 90", il nuovo singolo del cantante Giannini di Barletta Esce "Panda 90", il nuovo singolo del cantante Giannini di Barletta Spiccano sfumature Indie-Pop frutto della collaborazione con il cantautore Molla e Claudia Guaglione, in arte Galea
Applausi tra il pubblico di Barletta per il coro femminile EOS di Roma Applausi tra il pubblico di Barletta per il coro femminile EOS di Roma Le virtù del belcanto italiano hanno riempito la cattedrale
“Aterraterr", il musicista barlettano Doronzo torna in Puglia “Aterraterr", il musicista barlettano Doronzo torna in Puglia Stasera la performance al Talos Festival di Ruvo di Puglia
© 2001-2020 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.