Rifiuti alla Fiumara
Rifiuti alla Fiumara
Territorio

Sacchetti di plastica non biodegradabili, finalmente è finita

Applicate le norme, finisce un'era poco virtuosa. «Sensibilizzazione sulle tematiche ambientali»

Un tavolo permanente di concertazione con le associazioni ambientaliste, commerciali ed industriali per sensibilizzare i cittadini sul divieto di commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili, in vigore dallo scorso 1 gennaio, e più in generale sulle tematiche ambientali e di una corretta gestione dei rifiuti. Ad annunciarlo, nel corso di una conferenza stampa tenutasi stamane presso la Sala Consiliare della Provincia di Barletta - Andria - Trani, l'Assessore provinciale alle Politiche Ambientali Gennaro Cefola e l'Assessore provinciale alle Attività Produttive Tonia Spina.

Con l'entrata in vigore della legge n. 296 del 27 dicembre 2006, a partire dal nuovo anno è infatti previsto un programma sperimentale a livello nazionale per la progressiva riduzione della commercializzazione di sacchi per l'asporto delle merci che non risultino biodegradabili, secondo i criteri fissati dalla normativa comunitaria e dalle norme tecniche approvate a livello comunitario, ai fini della riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, del rafforzamento della protezione ambientale e del sostegno alle filiere agro-industriali. «Attraversiamo oggi una fase di transizione che sta generando situazioni di confusione nella collettività - ha commentato l'Assessore provinciale alle Politiche Ambientali Gennaro Cefola -. Pertanto, abbiamo deciso di incontrare le associazioni di categoria, cui abbiamo proposto l'istituzione di un tavolo permanente di concertazione, che si riunirà periodicamente con lo scopo di sensibilizzare l'utenza ad una corretta gestione dei rifiuti. In particolar modo, sarà nostra premura informare i cittadini sull'utilizzo esclusivamente di sacchetti biodegradabili, come previsto dalla legge entrata in vigore per il nuovo anno. Una doverosa campagna di sensibilizzazione - ha proseguito l'Assessore Cefola - va attuata con il fondamentale supporto da parte delle associazioni di categoria, che ringrazio per aver accolto favorevolmente il nostro invito e che, ne sono certo, sapranno mettere in campo proposte utili al raggiungimento di un obiettivo comune che è quello della tutela ambientale e di una corretta gestione dei rifiuti».

«Accanto ad un processo di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali nei confronti dei nostri cittadini, uno dei principali impegni dell'Amministrazione provinciale sarà quello di occuparsi delle imprese che sino ad oggi hanno prodotto i sacchetti non biodegradabili che potrebbero rimanere privi di commesse e quindi creare la perdita di altri posti di lavoro - ha invece commentato l'Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Tonia Spina -. Il nostro impegno sarà diretto alla riconversione di queste aziende affinchè possano produrre quei sacchetti conformi alla legge in vigore, che oggi sono costrette ad acquistare dalle imprese del Nord».
  • Inquinamento
  • Vantaggio per i cittadini
Altri contenuti a tema
10 Rifiuti bruciati in zona Fiumara, minacciato l'ambientalista barlettano Binetti Rifiuti bruciati in zona Fiumara, minacciato l'ambientalista barlettano Binetti Dopo diverse segnalazioni, stava svolgendo un sopralluogo sul posto
12 "I love Barletta", la manifestazione per l'ambiente: «Chiediamo l'attenzione delle istituzioni» "I love Barletta", la manifestazione per l'ambiente: «Chiediamo l'attenzione delle istituzioni» Questa mattina la manifestazione in città
6 Emissioni odorigene, una proposta per rafforzare il monitoraggio dei dati Emissioni odorigene, una proposta per rafforzare il monitoraggio dei dati La mozione di Regione da parte del gruppo consiliare “Con-E”
Inquinamento, Barletta maglia nera per la presenza di PM10 nell'aria Inquinamento, Barletta maglia nera per la presenza di PM10 nell'aria Diffusi i dati del report di Legambiente "Mal'aria di città": nella nostra città rilevati 25 μg/mc di PM10
1 Qualità dell’aria, attenzione alta a Barletta: il caso della canna fumaria rimossa Qualità dell’aria, attenzione alta a Barletta: il caso della canna fumaria rimossa Prosegue anche il confronto sull'esito del biomonitoraggio sulle unghie dei bambini
1 Macerie edili sulla costa di Levante a Barletta Macerie edili sulla costa di Levante a Barletta Ritrovato anche amianto: situazione segnalata alle autorità preposte
15 Diffida per la rimozione delle macerie in via Cafiero, interviene Italia Nostra Onlus Diffida per la rimozione delle macerie in via Cafiero, interviene Italia Nostra Onlus «Questo materiale, oltre ad essere uno sconcio paesaggistico, espone le zone circostanti a rischi di inquinamento»
Torna nella notte la “puzza di formaggio” Torna nella notte la “puzza di formaggio” La nostra città come una piccola Miami? Così non si "campa" di turismo
© 2001-2022 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.