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Ampliamento discarica “Daisy”: Legambiente e Comitato No discarica scrivono al sindaco Cannito
“Il Comune eserciti il diritto di opposizione o il territorio sarà condannato”
Barletta - lunedì 9 marzo 2026
18.26 Comunicato Stampa
Il circolo Legambiente Barletta e il Comitato No Discarica con una nota formale inviata al Sindaco Cosimo Cannito, all'assessore all'ambiente Mihaela Albanese e all'assessore al contenzioso Giuseppe Dileo hanno chiesto un incontro urgente per sollecitare l'Amministrazione Comunale a un atto di responsabilità politica e amministrativa: l'esercizio del diritto di opposizione ai sensi dell'art. 14-quinquies della Legge 241/90.
La recente determinazione favorevole del Comitato Tecnico Provinciale in materie ambientali nell'ambito del PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale) spalanca le porte a un ulteriore ed enorme conferimento di rifiuti in un'area già profondamente segnata da criticità ambientali.
"Non possiamo più permettere che il nostro territorio venga considerato la pattumiera della provincia," dichiarano congiuntamente i rappresentanti di Legambiente e del Comitato. "La legge offre al Sindaco uno strumento per fermare questo scempio: l'opposizione formale entro 10 giorni dalla determina. Chiediamo al primo cittadino di farsi scudo della salute dei barlettani e di portare la discussione ai massimi livelli istituzionali, bloccando un progetto che ipoteca il futuro di contrada San Procopio.
Il Sindaco Cannito scelga se stare con i cittadini o restare a guardare mentre il territorio viene definitivamente compromesso. Noi non faremo un passo indietro".
La recente determinazione favorevole del Comitato Tecnico Provinciale in materie ambientali nell'ambito del PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale) spalanca le porte a un ulteriore ed enorme conferimento di rifiuti in un'area già profondamente segnata da criticità ambientali.
"Non possiamo più permettere che il nostro territorio venga considerato la pattumiera della provincia," dichiarano congiuntamente i rappresentanti di Legambiente e del Comitato. "La legge offre al Sindaco uno strumento per fermare questo scempio: l'opposizione formale entro 10 giorni dalla determina. Chiediamo al primo cittadino di farsi scudo della salute dei barlettani e di portare la discussione ai massimi livelli istituzionali, bloccando un progetto che ipoteca il futuro di contrada San Procopio.
Il Sindaco Cannito scelga se stare con i cittadini o restare a guardare mentre il territorio viene definitivamente compromesso. Noi non faremo un passo indietro".
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