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Tennis
Open Barletta 2026: primi incontri del main draw e prime grosse sorprese
Subito fuori i blasonati Nagal e Kukushkin, mentre da forfait il campione 2025 Dalibor Svrcina. Tra gli italiani avanza Marco Cecchinato. Nulla da fare invece per Gianluca Cadenasso
Barletta - lunedì 30 marzo 2026
18.32
Dopo la giornata di ieri, interamente dedicata ai turni di qualificazione per il tabellone principale, la ventiseiesima edizione del Challenger ATP "Città della Disfida" è entrata nel vivo nella giornata di oggi con le finali dei turni di qualificazione, e con i primi cinque match valevoli per il primo turno del main draw, dove di certo non sono mancate le sorprese, a partire dal forfait del ceco Dalibor Svrcina, vincitore della scorsa edizione degli Open barlettani e testa di serie numero 1 del torneo.
Ma andiamo con ordine, partendo con gli ultimi match di qualificazione disputatisi in mattinata, e che hanno visto accedere al tabellone principale il ceco Martin Krumich (6-1 6-2 sul moldavo Radu Albot), il francese Laurent Lokoli (6-3 3-6 6-3 sul nostro Gabriele Piraino), l'altro francese Maxime Chazal (6-4 0-6 6-2 su Manuel Mazza), l'indiamo Manas Dhamne (4-6 6-3 6-3 su Michele Ribecai, quest'ultimo poi ripescato al posto di Svrcina), e infine gli italiani Francesco Forti (6-1 6-3 su Lorenzo Carboni) e Andrea Guerrieri (6-3 6-4) su Pietro Fellin.
Sono quindi tre gli italiani partiti dalle qualificazioni, su 13 partecipanti, a centrare l'accesso al tabellone principale.
Tabellone principale che, come dicevamo, ha riservato subito le prime grosse sorprese, a partire dall'eliminazione dell'attesissimo indiano Sumit Nagal, ex numero 68 del Ranking ATP, eliminato in due set (6-1 7-6) dal ventitreenne britannico Toby Samuel, numero 172 della classifica ATP.
Partito fortissimo, con il break a zero già nel primo gioco, Nagal ha subito il prepotente ritorno di Samuel, il quale ha dapprima immediatamente restituito all'indiano il break del primo gioco, per poi dominare in lungo e in largo la prima partita, chiusasi con un inequivocabile 6-1 a favore del britannico.
Di ben altro tenore l'avvio del secondo set, con Nagal che sembra tornare ai fasti dei Top 100 portandosi sul 3-0 nel secondo parziale.
Poi però Samuel riesce a rientrare pian piano in partita e, complice forse un fastidio muscolare alla coscia destra di Nagal, riesce ad arrivare più in palla nei games decisivi, restituendo nel nono gioco il break messo a segno da Nagal nel secondo, per poi portare l'avversario al tie break, dove Samuel riesce ad aggiudicarsi secondo set e incontro.
La terza sorpresa di giornata, dopo il ritiro di Svrcina e la sconfitta di Nagal, arriva dal campo 4, dove il trentottenne kazako Mikhail Kukushkin, ex numero 38 al mondo, è stato eliminato in due set (3-6 3-6) dall'estone Daniil Glinka.
Fuori inoltre anche il croato Duje Ajdukovic, eliminato in due set (3-6- 3-6) dall'austriaco Lukas Neumayer
Passa invece autorevolmente il turno Marco Cecchinato, che dopo essersi complicato non poco la vita, facendosi rimontare da 4-1 a 4-4 nel primo set contro Filippo Romano, ha dapprima portato a casa il primo set con il punteggio di 7-5, per poi chiudere il discorso nel secondo set con un perentorio 6-1.
Nulla da fare invece per Gianluca Cadenasso, battuto in due set dal ventitreenne inglese Felix Gill con il punteggio di 6-4 6-2.
Subito il break da Gill già al primo gioco, Cadenasso è bravo a reagire e a tenere testa all'avversario, quest'ultimo però bravo tuttavia a mantenere ben saldo il servizio.
Purtroppo per Cadenasso non c'è stato nulla da fare nel secondo parziale, che Gill ha chiuso con un 6-2, portando a casa l'incontro e accedendo così agli ottavi di finale dove incontrerà Marco Cecchinato.
Nell'unico incontro per il primo turno di doppio, la coppia formata da Giorgio Ricca e dallo svizzero Remy Bertola, ha infine ceduto per 0-6 2-6 all'olandese Jarno Jans e al ceco David Poljak.
Passano ovviamente al secondo turno anche i tedeschi Tim Ruehl e Kai Wehnelt, che nel primo turno avrebbero dovuto affrontare la coppia della Repubblica Ceca formata da Martin Krumich e dal ritirato Dalibor Svrcina.
Ma andiamo con ordine, partendo con gli ultimi match di qualificazione disputatisi in mattinata, e che hanno visto accedere al tabellone principale il ceco Martin Krumich (6-1 6-2 sul moldavo Radu Albot), il francese Laurent Lokoli (6-3 3-6 6-3 sul nostro Gabriele Piraino), l'altro francese Maxime Chazal (6-4 0-6 6-2 su Manuel Mazza), l'indiamo Manas Dhamne (4-6 6-3 6-3 su Michele Ribecai, quest'ultimo poi ripescato al posto di Svrcina), e infine gli italiani Francesco Forti (6-1 6-3 su Lorenzo Carboni) e Andrea Guerrieri (6-3 6-4) su Pietro Fellin.
Sono quindi tre gli italiani partiti dalle qualificazioni, su 13 partecipanti, a centrare l'accesso al tabellone principale.
Tabellone principale che, come dicevamo, ha riservato subito le prime grosse sorprese, a partire dall'eliminazione dell'attesissimo indiano Sumit Nagal, ex numero 68 del Ranking ATP, eliminato in due set (6-1 7-6) dal ventitreenne britannico Toby Samuel, numero 172 della classifica ATP.
Partito fortissimo, con il break a zero già nel primo gioco, Nagal ha subito il prepotente ritorno di Samuel, il quale ha dapprima immediatamente restituito all'indiano il break del primo gioco, per poi dominare in lungo e in largo la prima partita, chiusasi con un inequivocabile 6-1 a favore del britannico.
Di ben altro tenore l'avvio del secondo set, con Nagal che sembra tornare ai fasti dei Top 100 portandosi sul 3-0 nel secondo parziale.
Poi però Samuel riesce a rientrare pian piano in partita e, complice forse un fastidio muscolare alla coscia destra di Nagal, riesce ad arrivare più in palla nei games decisivi, restituendo nel nono gioco il break messo a segno da Nagal nel secondo, per poi portare l'avversario al tie break, dove Samuel riesce ad aggiudicarsi secondo set e incontro.
La terza sorpresa di giornata, dopo il ritiro di Svrcina e la sconfitta di Nagal, arriva dal campo 4, dove il trentottenne kazako Mikhail Kukushkin, ex numero 38 al mondo, è stato eliminato in due set (3-6 3-6) dall'estone Daniil Glinka.
Fuori inoltre anche il croato Duje Ajdukovic, eliminato in due set (3-6- 3-6) dall'austriaco Lukas Neumayer
Passa invece autorevolmente il turno Marco Cecchinato, che dopo essersi complicato non poco la vita, facendosi rimontare da 4-1 a 4-4 nel primo set contro Filippo Romano, ha dapprima portato a casa il primo set con il punteggio di 7-5, per poi chiudere il discorso nel secondo set con un perentorio 6-1.
Nulla da fare invece per Gianluca Cadenasso, battuto in due set dal ventitreenne inglese Felix Gill con il punteggio di 6-4 6-2.
Subito il break da Gill già al primo gioco, Cadenasso è bravo a reagire e a tenere testa all'avversario, quest'ultimo però bravo tuttavia a mantenere ben saldo il servizio.
Purtroppo per Cadenasso non c'è stato nulla da fare nel secondo parziale, che Gill ha chiuso con un 6-2, portando a casa l'incontro e accedendo così agli ottavi di finale dove incontrerà Marco Cecchinato.
Nell'unico incontro per il primo turno di doppio, la coppia formata da Giorgio Ricca e dallo svizzero Remy Bertola, ha infine ceduto per 0-6 2-6 all'olandese Jarno Jans e al ceco David Poljak.
Passano ovviamente al secondo turno anche i tedeschi Tim Ruehl e Kai Wehnelt, che nel primo turno avrebbero dovuto affrontare la coppia della Repubblica Ceca formata da Martin Krumich e dal ritirato Dalibor Svrcina.
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