Calcio
Calcio
Calcio

Campionato di Eccellenza: finalmente si riparte. O almeno così si dice

Per qualcuno potrebbe essere una ripartenza, per altri no

Evviva, evviva, il campionato di Eccellenza pugliese può riprendere. A leggere quanto scritto sui vari gruppi social specializzati nel calcio dilettantistico, questo è il sentimento più diffuso dal momento in cui è giunta notizia del parere unanime da parte del consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti riguardo la tanto sospirata ripartenza dei massimi campionati dilettantistici regionali.

Consiglio direttivo che ha dato poi delega al presidente Cosimo Sibilia e ai consiglieri federali in quota LND di sottoporre all'esame della Federazione Italiana Giuoco Calcio: l'estensione ai campionati di Eccellenza del protocollo anti Covid a costi agevolati già previsto per la Serie D; la richiesta di un contributo straordinario da parte della FIGC al fine di garantire tamponi settimanali e sanificazione degli ambienti in modo da alleggerire le spese a carico delle società; bocco delle retrocessioni e mantenimento della categoria per le squadre che per motivi economici dovessero rinunciare alla ripresa delle attività.

E sono proprio questi ultimi punti il vero ostacolo da superare affinché riparta in una parvenza di pseudo normalità il campionato di Eccellenza. Accetterà la FIGC di elargire contributi economici - che in ogni caso rappresenterebbero una goccia asfittica in un mare di problemi - a centinaia di società dilettantistiche? E poi, vista la richiesta di mantenimento della categoria per le società di Eccellenza che sarebbero propense a fermarsi fino alla prossima stagione, come la prenderebbero le compagini del campionato di Promozione che magari hanno investito pesantemente in vista del gran salto in Eccellenza?

Ma soprattutto, a quale campionato assisteremo? Quale formula sarà utilizzata in un format già di per sè ridicolo come quello del campionato di Eccellenza pugliese? Ed infine, quante e quali squadre vi parteciperanno, e come vi parteciperanno viste le numerosissime defezioni che in questa lunga pausa forzata hanno interessato in pratica tutte le compagini della massima categoria pugliese?

Egoisticamente parlando, tutto questo tristissimo marasma dovrebbe costituire per Il Barletta 1922 (forse l'unica compagine a non registrare defezioni importanti) un ulteriore stimolo non per vincere ma per stravincere una volta per sempre questo campionato con l'obiettivo minimo di non farvi mai più ritorno visti questi deprimenti chiari di luna.

Per il resto non possiamo che solidarizzare con le altre realtà regionali, pesantemente immerse già molto prima del Covid in quella mortifera palude denominata calcio dilettantistico regionale, con la quasi certezza che (contributo FIGC o meno) se per pochi (vedi Barletta) sarà ripartenza, per tanti potrebbe essere l'inizio della fine…
  • Calcio
Altri contenuti a tema
Da Barletta alla “scala del calcio”: la storia di Peppino Pavone Da Barletta alla “scala del calcio”: la storia di Peppino Pavone Il romanzo dell’ala barlettana con l’Inter nel destino
Ripresa Campionato di Eccellenza: arriva il parere positivo del CONI Ripresa Campionato di Eccellenza: arriva il parere positivo del CONI Adesso, si attende il prossimo consiglio federale
3 Francesco Di Tacchio: non un eroe, ma un figlio della nostra terra di cui essere orgogliosi Francesco Di Tacchio: non un eroe, ma un figlio della nostra terra di cui essere orgogliosi Prodotto del calcio giovanile barlettano salva la vita ad un compagno di squadra
Calcio dilettantistico: tra favole inglesi e scempi italiani Calcio dilettantistico: tra favole inglesi e scempi italiani I giorni di gloria del Marine FC, e i salti mortali del calcio pugliese (e barlettano) per continuare la stagione
Addio a Paolo Rossi: l’eroe di Spagna ’82 e non solo Addio a Paolo Rossi: l’eroe di Spagna ’82 e non solo Un male incurabile si porta via il calciatore italiano più discusso e più amato di sempre
1 Amato, odiato, temuto: il racconto dell’inarrivabile Diego Amato, odiato, temuto: il racconto dell’inarrivabile Diego Cosa è stato Maradona per chi lo ha vissuto e per chi lo ha visto giocare
Addio a Maradona, il ricordo di Lorenzo Amoruso: «Da esordiente con il Bari gli chiesi l'autografo» Addio a Maradona, il ricordo di Lorenzo Amoruso: «Da esordiente con il Bari gli chiesi l'autografo» L'ex difensore biancorosso: «Rimase sorpreso perché a 17 anni ero più alto di lui. Quella partita del 1989 meritavamo di vincerla»
1 Addio Maradona, il "Pibe de oro" segnò un gol contro il Barletta nel 1988 Addio Maradona, il "Pibe de oro" segnò un gol contro il Barletta nel 1988 Allo stadio Partenio di Avellino si giocava la partita Napoli-Barletta di Coppa Italia
© 2001-2021 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.