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Calcio
Barletta-Real Normanna 1-0: vittoria un po’ sofferta, ma la Serie C é un po’ più vicina
Il successo sui granata campani porta tre i punti di vantaggio dei biancorossi sulle inseguitrici a cinque giornate dal termine
Barletta - martedì 31 marzo 2026
Aveva ragione mister Massimo Paci. Pur avendo il Barletta fatto il suo battendo la Real Normanna, l'uno a zero finale che in apparenza poco rispecchia la differenza di valori e di classifica tra i biancorossi e la squadra di Giovanni Sannazzaro, é punteggio utile a riportare coi piedi per terra l'ambiente biancorosso, in un campionato che in teoria è ancora tutto da vincere.
A testimoniare tutto questo, oltre alle parole di Paci nella conferenza stampa di venerdì, ci ha pensato il campo, con un Barletta forse in lieve appannamento fisico che è riuscito a prevalere sui granata aversani grazie a uno schema da calcio d'angolo, e a un mezzo malinteso tra il portiere Spurio e il difensore Alfano che ha consentito alla schiacciata di testa di Beppe Coccia di infilarsi beffardamente in rete.
Oltre a tutto questo, per una buona ora di partita c'è stato da fare i conti con una Real Normanna particolarmente propositiva, che con il movimento continuo in avanti di Messina, e dei trequartisti Petricciuolo, Maiorano e Antinucci, ha creato non pochi grattacapi alla difesa barlettana.
Poi nella ripresa, un po' di accortezza in più, unita al calo della Real Normanna, hanno permesso al Barletta di incamerare altri tre punti senza soffrire più di tanto, nonostante alcune azioni di rimessa non concretizzate dagli avanti barlettani forse per una poca lucidità dovuta a una comprensibile stanchezza di un reparto che tira la carretta da Barletta-Afragolese dello scorso 22 febbraio, con le cinque giornate di squalifica di Giancarlo Malcore, che a questo punto iniziano a pesare.
Giancarlo Malcore che sconterà la sua ultima giornata di squalifica giovedì pomeriggio in occasione di Nola-Barletta, partita dove a questo punto non sono per nulla da escludere novità di formazione, se non proprio di modulo.
La vittoria del Barletta sulla Real Normanna, unita ai pareggi esterni, entrambi per 1-1, della Paganese e del Fasano (unica big che il Barletta deve ancora affrontare), rispettivamente in casa di Ferrandina e Pompei (due squadre praticamente con un piede e mezzo in Eccellenza), consente ai biancorossi di portarsi a +3 sul secondo posto, ora occupato dal Martina vittorioso per 2-0 al "Tursi" con l'Afragolese.
Il tutto quando mancano cinque partite al termine del girone H di Serie D, con un Barletta che, fermi restando i prossimi insidiosi due ostacoli da superare (il Nola dei cinque ko consecutivi, ma unico a violare il Puttilli, e appunto il Fasano), e con una concorrenza che obiettivamente, da qualche tempo sembra non riuscire più reggere il passo dei biancorossi.
Tutto questo, ovviamente, facendo tutti i dovuti scongiuri.
A testimoniare tutto questo, oltre alle parole di Paci nella conferenza stampa di venerdì, ci ha pensato il campo, con un Barletta forse in lieve appannamento fisico che è riuscito a prevalere sui granata aversani grazie a uno schema da calcio d'angolo, e a un mezzo malinteso tra il portiere Spurio e il difensore Alfano che ha consentito alla schiacciata di testa di Beppe Coccia di infilarsi beffardamente in rete.
Oltre a tutto questo, per una buona ora di partita c'è stato da fare i conti con una Real Normanna particolarmente propositiva, che con il movimento continuo in avanti di Messina, e dei trequartisti Petricciuolo, Maiorano e Antinucci, ha creato non pochi grattacapi alla difesa barlettana.
Poi nella ripresa, un po' di accortezza in più, unita al calo della Real Normanna, hanno permesso al Barletta di incamerare altri tre punti senza soffrire più di tanto, nonostante alcune azioni di rimessa non concretizzate dagli avanti barlettani forse per una poca lucidità dovuta a una comprensibile stanchezza di un reparto che tira la carretta da Barletta-Afragolese dello scorso 22 febbraio, con le cinque giornate di squalifica di Giancarlo Malcore, che a questo punto iniziano a pesare.
Giancarlo Malcore che sconterà la sua ultima giornata di squalifica giovedì pomeriggio in occasione di Nola-Barletta, partita dove a questo punto non sono per nulla da escludere novità di formazione, se non proprio di modulo.
La vittoria del Barletta sulla Real Normanna, unita ai pareggi esterni, entrambi per 1-1, della Paganese e del Fasano (unica big che il Barletta deve ancora affrontare), rispettivamente in casa di Ferrandina e Pompei (due squadre praticamente con un piede e mezzo in Eccellenza), consente ai biancorossi di portarsi a +3 sul secondo posto, ora occupato dal Martina vittorioso per 2-0 al "Tursi" con l'Afragolese.
Il tutto quando mancano cinque partite al termine del girone H di Serie D, con un Barletta che, fermi restando i prossimi insidiosi due ostacoli da superare (il Nola dei cinque ko consecutivi, ma unico a violare il Puttilli, e appunto il Fasano), e con una concorrenza che obiettivamente, da qualche tempo sembra non riuscire più reggere il passo dei biancorossi.
Tutto questo, ovviamente, facendo tutti i dovuti scongiuri.
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