Big Scream
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Ultra-Suoni

Big Scream, l'urlo nero del rap emergente

Filosofia e background dark, ecco come nasce la musica per il giovane talento barlettano

Il rap torna prepotentemente a far parlare di sé, partendo nuovamente dalla South Station quella che potrebbe essere definita la "fabbrica" dei talenti cristallini presenti nella scena hip-hop barlettana. Questa volta a rispondere agli "Ultra-Suoni" è stato Alex "Big Scream" proveniente dall'ambiente del freestyle e che ha fatto del rap la sua arma ideale contro la superficialità asfissiante che vige nella società moderna, regolata da canoni prefabbricati di bellezza e moda.

Perché hai deciso di farti conoscere come "Big Scream"?
«La prima parte del nome del mio alter-ego è un richiamo ed un omaggio a Notorious Big, celebre rapper americano. Il riferimento allo "scream" proviene da un avvenimento del passato in cui ho capito troppo tardi di dover urlare per far valere le mie ragioni. Adesso, anche in live la mia prerogativa è l'urlo».

Perché hai scelto il rap per portare la tua arte alla gente?
«Sin dalla più tenera età, fare il cantante è stato il mio più grande sogno e ho sempre preteso di essere ascoltato. Ricordo che da bambino ho scritto molte poesie e, andando avanti con gli anni, ho provato molti generi musicali ma nessuno come il rap, mi ha permesso di esprimermi al cento per cento».

Quali artisti hanno influenzato il tuo percorso artistico?
«Primo fra tutti è stato Salmo che ho scoperto a 12 anni ascoltando "Faraway". Mi ha subito colpito perché mi è sembrato un artista completo, sia per i testi che per le basi utilizzate, capaci di unire il rap al rock e alla drum n' bass. Altra mia influenza è Hyst dai cui brani - "Autostoppista di me stesso" in primis - prendo spunto per la parte conscious nei miei pezzi. Dopo aver guardato il film "Zeta" mi sono molto immedesimato nella storia del protagonista Izi, rapper affermato della scena italiana di cui apprezzo molto sonorità e scrittura. Apprezzo anche Ernia, da poco arrivato alle luci della ribalta che mi ha fatto comprendere che nonostante l'epoca in cui viviamo si può essere ancora dei gentiluomini, ed Ensi che ha sempre dimostrato di avere il coraggio di affrontare la sua situazione fisica, giocando con la metrica e mettendo a tacere, tramite freestyle, molti artisti».

Conversazione molto vivace che è virata poi su personaggi del mondo della musica rap americana – Notorious Big, la cui storia sarebbe stata fonte d'ispirazione per il giovane artista per il suo modo di «partire dal basso e prendersi tutto ciò che gli spettava, parlando di varie problematiche ma divertendosi col rap» - ed altri che invece rappresentano il polo opposto della musica hip-hop e underground. Difatti, Big Scream ha rivelato di essere un grande fan di Ludovico Einaudi che a suo dire «riesce a prendere e stritolare il cuore col pianoforte» ed avrebbe anche tentato di arrangiare un suo testo rap su una sinfonia di Einaudi. Secondo nome inaspettato è stato quello di Elvis che, secondo il promettente ragazzo, gli avrebbe «insegnato i veri sentimenti».

Quali sono le tematiche che affronti nei tuoi brani?
«A me piace dire le cose così come stanno, senza mai estremizzare un concetto ma puntando sempre al massimo su ciò che mi circonda. Essendo "Big Scream" il mio alter-ego, gli pongo domande e lui mi risponde attraverso l'ispirazione che mi porta a scrivere un testo. E' come se mi dividessi in due entità distinte ed una è come se mi sussurrasse ciò che dovrei scrivere sul foglio che ho davanti. Di solito utilizzo emozioni e sensazioni per giungere, in maniera filosofica, alla risposta che sto cercando ma mi piace anche introdurre personalità fittizie come Joker che rappresenta la follia o Pennywise, l'estremizzazione della pazzia umana».

Fra tutti i tuoi lavori, quale hai più a cuore?
«Sicuramente "Carillon", in featuring con Voggiez e in uscita proprio oggi, la cui tematica si lega indissolubilmente al beat, ispirato ai suoni degli antichi carillon che non cambiano mai. Essendo sempre la stessa melodia ho deciso di unire quella cantilena ad un testo sull'abitudine e sul loop della vita nel XXI secolo. I miei momenti di ispirazione più profonda sopraggiungono durante la notte a causa dell'insonnia. Ci sono stati lunghi periodi in cui ho desiderato talmente tanto qualcosa, pur sapendo di non poterla ottenere, da non riuscire a chiudere occhio nelle ore notturne. Questo trauma mi ha portato solo ad immaginare alcune situazioni».

A che livello credi sia attualmente la scena rap barlettana?
«Oltre alla "South CiCi Gang", la scena è divisa in fazioni. C'è chi vuole fare il saggio, chi vuole impressionare ma si tratta solo di aria e parole. Abbiamo dimostrato di essere gente per bene che ci tiene alla musica – che ritengo personalmente la mia religione – e quando qualcuno ci attacca musicalmente, preferisco non rispondere ma accettare personalmente la sfida.

Quali progetti hai in cantiere per l'immediato futuro?
«Con il mio produttore Mikeness, sto lavorando a "Stai calmo Freestyle" e sto preparando un featuring con Voggiez e Joseph intitolato "Take your time". Infine ho in mente di pubblicare e girare il videoclip di "Red Widow" in coppia con Joseph».

Artista dalla grande voglia di dimostrare il proprio valore solo con le proprie forze, tra qualche anno ha immaginato di vedersi su «un grande palco con Salmo che mi apre il concerto». Partendo dal suo alter-ego, ha messo in chiaro la sua pretesa di fare sempre bene. Ha lasciato poi trasparire quale sia la sua dimensione artistica, fondata sul divertimento in live ed il silenzio assoluto durante la scrittura dei testi. «Big Scream è qualcosa che va oltre la materia, un diavolo dagli occhi rossi che vuole dire la sua». La sintonia con l'arte che propone è ad un livello talmente elevato che sembrerebbe riuscire anche solo con le parole a far appassionare alla sua musica dal background sempre oscuro e dai toni molto dark.

Per chiunque volesse sostenere "Big Scream" o fosse solo curioso di ascoltare uno dei suoi pezzi, possiede una pagina Facebook, un profilo Instagram e gestisce con la "South Station" un canale YouTube dove si possono reperire tutti i suoi lavori.
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