
La città
Da Assisi parte il messaggio del rispetto: protagonista l'Orchestra Nazionale con sei barlettani
La musica diventa veicolo di valori e partecipazione
Barletta - lunedì 8 giugno 2026
12.30 Comunicato Stampa
Non solo una cerimonia di premiazione, ma un momento in cui la musica è diventata veicolo di valori e partecipazione. Ad Assisi, nell'ambito del "Cammino del Rispetto" promosso dall'Associazione "Nel Nome del Rispetto", l'Orchestra Nazionale del Rispetto ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell'intera manifestazione, accompagnando con le proprie esecuzioni una giornata dedicata all'educazione, alla legalità e alla convivenza civile.
L'ensemble ha aperto i lavori presso la Sala Auditorium del Grand Hotel di Assisi con l'esecuzione degli inni istituzionali, per poi tornare protagonista nel corso dell'evento che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola e della cultura, oltre alla premiazione del concorso nazionale "Nel nome del rispetto".
L'Orchestra Nazionale del Rispetto è oggi una delle espressioni più originali del progetto culturale promosso dall'associazione presieduta da Maria Cristina Zenobi. Dopo le prestigiose esibizioni alla Sala Regina della Camera dei Deputati e alla Sala Igea della Treccani a Roma, la formazione ha confermato anche ad Assisi la propria capacità di coniugare qualità artistica e impegno civile.
Alla base dell'orchestra vi è un nucleo fondante composto da giovani musicisti pugliesi provenienti dall'area della BAT e della Città Metropolitana di Bari. Ne fanno parte le violiniste Mariagrazia Di Bello e Valentina Riefolo (Barletta), la violoncellista Alessia Carbone (Barletta), la bassista e chitarrista Alessandra Laforgia, il percussionista Fabio Allegretta, il basso Maurizio Di Palma (Barletta), il cornista Daniele Lombardi (Barletta), il flautista Gabriele Losciale, il trombettista Giuseppe Gattullo, il sassofonista Giuseppe Manna (Barletta) e la pianista Serena Dileo (Barletta). Un gruppo di professionisti che ha dato vita al primo nucleo della futura Orchestra Nazionale del Rispetto, per la cui costituzione sarà prossimamente pubblicato un bando aperto a giovani musicisti provenienti da tutta Italia.
A dirigere la formazione è il maestro Mirella Sasso, musicista biscegliese e fondatrice del progetto. Direttrice d'orchestra di esperienza internazionale, attualmente svolge attività di studio e ricerca presso l'Università di Almería, in Spagna, continuando a sviluppare percorsi che uniscono formazione, cultura e cooperazione internazionale.
L'esperienza di Assisi ha confermato come la musica possa essere uno strumento concreto di educazione e inclusione. Un percorso che, partendo dalla Puglia, guarda oggi a una dimensione nazionale, portando il linguaggio universale della musica al servizio della cultura del rispetto.
L'ensemble ha aperto i lavori presso la Sala Auditorium del Grand Hotel di Assisi con l'esecuzione degli inni istituzionali, per poi tornare protagonista nel corso dell'evento che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola e della cultura, oltre alla premiazione del concorso nazionale "Nel nome del rispetto".
L'Orchestra Nazionale del Rispetto è oggi una delle espressioni più originali del progetto culturale promosso dall'associazione presieduta da Maria Cristina Zenobi. Dopo le prestigiose esibizioni alla Sala Regina della Camera dei Deputati e alla Sala Igea della Treccani a Roma, la formazione ha confermato anche ad Assisi la propria capacità di coniugare qualità artistica e impegno civile.
Alla base dell'orchestra vi è un nucleo fondante composto da giovani musicisti pugliesi provenienti dall'area della BAT e della Città Metropolitana di Bari. Ne fanno parte le violiniste Mariagrazia Di Bello e Valentina Riefolo (Barletta), la violoncellista Alessia Carbone (Barletta), la bassista e chitarrista Alessandra Laforgia, il percussionista Fabio Allegretta, il basso Maurizio Di Palma (Barletta), il cornista Daniele Lombardi (Barletta), il flautista Gabriele Losciale, il trombettista Giuseppe Gattullo, il sassofonista Giuseppe Manna (Barletta) e la pianista Serena Dileo (Barletta). Un gruppo di professionisti che ha dato vita al primo nucleo della futura Orchestra Nazionale del Rispetto, per la cui costituzione sarà prossimamente pubblicato un bando aperto a giovani musicisti provenienti da tutta Italia.
A dirigere la formazione è il maestro Mirella Sasso, musicista biscegliese e fondatrice del progetto. Direttrice d'orchestra di esperienza internazionale, attualmente svolge attività di studio e ricerca presso l'Università di Almería, in Spagna, continuando a sviluppare percorsi che uniscono formazione, cultura e cooperazione internazionale.
L'esperienza di Assisi ha confermato come la musica possa essere uno strumento concreto di educazione e inclusione. Un percorso che, partendo dalla Puglia, guarda oggi a una dimensione nazionale, portando il linguaggio universale della musica al servizio della cultura del rispetto.
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