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La città
Verde pubblico, in arrivo il piano di abbattimento degli alberi a rischio
Entro la prossima settimana le priorità operative
Barletta - sabato 18 aprile 2026
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Entro la prossima settimana è attesa la presentazione di un piano dettagliato, poi il via definitivo alle operazioni di abbattimento degli alberi ammalorati presenti sul territorio comunale. Nella giornata di lunedì, il sindaco Cosimo Cannito ha disposto con urgenza «l'abbattimento degli alberi a rischio caduta», definendo tali operazioni non più rinviabili e necessarie «per garantire la sicurezza pubblica in aree ad alta frequentazione pedonale e veicolare, in prossimità di luoghi pubblici, scuole, zone verdi, condomini ed esercizi commerciali». Allo stesso tempo, il primo cittadino ha assicurato la volontà di avviare «un piano di ripiantumazione con nuove essenze arboree più idonee al contesto urbano».
L'attuazione del piano passa ora attraverso diversi passaggi tecnici. Nel corso della seduta della commissione consiliare Ambiente di giovedì pomeriggio, è emerso come l'agronoma comunale Angela Dinuzzi si sia immediatamente attivata per completare il piano degli abbattimenti, proseguendo un lavoro già avviato sulla base del censimento del verde pubblico. Il monitoraggio, iniziato nel novembre 2024 e concluso nell'agosto 2025, ha individuato 247 alberi – su un totale di circa 11mila – da abbattere per ragioni di stabilità. Di questi, 94 risultano già disseccati e avranno quindi priorità negli interventi. Non si esclude, inoltre, che il numero possa aumentare, alla luce del peggioramento delle condizioni di altri esemplari già segnalati come critici.
Nel suo annuncio, il sindaco aveva indicato via Trani come punto di partenza delle operazioni. Attualmente è in corso la rimozione dell'albero pericolante nei pressi del Santuario della Madonna dello Sterpeto, ma sarà il piano operativo atteso nei prossimi giorni a definire con maggiore precisione le successive tappe. La priorità sarà assegnata alle aree più frequentate e sensibili, come quelle in prossimità delle scuole. Resta però centrale il nodo delle risorse economiche. Al momento, il settore manutenzioni dispone di circa 100mila euro per far fronte ad abbattimenti, manutenzione e nuove piantumazioni: una cifra insufficiente, considerando che il costo medio per l'abbattimento di un singolo albero si aggira intorno ai 300 euro. Sarà quindi necessario reperire ulteriori fondi, anche per garantire la sostituzione degli alberi rimossi. In quest'ottica, l'amministrazione guarda anche al possibile coinvolgimento dei privati, come già avvenuto in via Vitrani.
L'attuazione del piano passa ora attraverso diversi passaggi tecnici. Nel corso della seduta della commissione consiliare Ambiente di giovedì pomeriggio, è emerso come l'agronoma comunale Angela Dinuzzi si sia immediatamente attivata per completare il piano degli abbattimenti, proseguendo un lavoro già avviato sulla base del censimento del verde pubblico. Il monitoraggio, iniziato nel novembre 2024 e concluso nell'agosto 2025, ha individuato 247 alberi – su un totale di circa 11mila – da abbattere per ragioni di stabilità. Di questi, 94 risultano già disseccati e avranno quindi priorità negli interventi. Non si esclude, inoltre, che il numero possa aumentare, alla luce del peggioramento delle condizioni di altri esemplari già segnalati come critici.
Nel suo annuncio, il sindaco aveva indicato via Trani come punto di partenza delle operazioni. Attualmente è in corso la rimozione dell'albero pericolante nei pressi del Santuario della Madonna dello Sterpeto, ma sarà il piano operativo atteso nei prossimi giorni a definire con maggiore precisione le successive tappe. La priorità sarà assegnata alle aree più frequentate e sensibili, come quelle in prossimità delle scuole. Resta però centrale il nodo delle risorse economiche. Al momento, il settore manutenzioni dispone di circa 100mila euro per far fronte ad abbattimenti, manutenzione e nuove piantumazioni: una cifra insufficiente, considerando che il costo medio per l'abbattimento di un singolo albero si aggira intorno ai 300 euro. Sarà quindi necessario reperire ulteriori fondi, anche per garantire la sostituzione degli alberi rimossi. In quest'ottica, l'amministrazione guarda anche al possibile coinvolgimento dei privati, come già avvenuto in via Vitrani.
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