
Attualità
A Barletta la presentazione del progetto "Comunicare per includere": al centro l'autismo
Promuovere la Comunicazione Aumentativa e Alternativa significa dare voce a chi comunica in modo diverso
Barletta - venerdì 17 aprile 2026
14.26 Comunicato Stampa
Un momento di sensibilizzazione sul tema autismo oggi a Palazzo di Città, dove è stato presentato al Sindaco Cosimo Cannito il progetto "CAAndiamo Comunicare per includere", promosso dagli istituti scolastici "Rita Levi Montalcini" ed "Ettore Fieramosca" di Barletta. All'incontro erano presenti, con il primo cittadino, gli assessori Magdala Spinazzola e Pier Paolo Grimaldi; i dirigenti scolastici Francesca Maria Capuano e Francesco Saverio Messinese.
Il progetto, dedicato alla diffusione della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), rappresenta uno strumento fondamentale per favorire l'inclusione delle persone con disturbi dello spettro autistico, le cui difficoltà sul piano comunicativo incidono sulla piena partecipazione alle attività scolastiche.
L'utilizzo sistematico della CAA non sostituisce il linguaggio verbale, ma lo supporta e lo potenzia attraverso simboli, immagini, tabelle, libri in simboli e strumenti digitali. Promuovere la CAA significa pertanto dare voce a chi comunica in modo diverso, costruendo una società più inclusiva.
Il progetto è stato organizzato dal professore Walter Coda, con la classe 2F della Scuola Secondaria di Primo Grado "Rita Levi Montalcin" e dal professore Vincenzo Amodio, con la classe 1N della Scuola Secondaria di Primo Grado "Ettore Fieramosca". Coordinatrice Marinella Defazio, analista del comportamento.
Spiegano i promotori del progetto che «L'incontro con il Comune di Barletta punta a sensibilizzare la cittadinanza sull'autismo e sui bisogni comunicativi, diffondendo la conoscenza della CAA come strumento di inclusione».
Da parte del Sindaco, che ha lodato l'impegno dei professionisti coinvolti nel progetto, l'auspicio che la progressiva conoscenza del nuovo metodo promuova una maggiore sensibilità e cultura nella cittadinanza, rinnovando tra due mesi l'appuntamento a Palazzo di Città per essere aggiornato sugli sviluppi dell'iniziativa.
Il progetto, dedicato alla diffusione della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), rappresenta uno strumento fondamentale per favorire l'inclusione delle persone con disturbi dello spettro autistico, le cui difficoltà sul piano comunicativo incidono sulla piena partecipazione alle attività scolastiche.
L'utilizzo sistematico della CAA non sostituisce il linguaggio verbale, ma lo supporta e lo potenzia attraverso simboli, immagini, tabelle, libri in simboli e strumenti digitali. Promuovere la CAA significa pertanto dare voce a chi comunica in modo diverso, costruendo una società più inclusiva.
Il progetto è stato organizzato dal professore Walter Coda, con la classe 2F della Scuola Secondaria di Primo Grado "Rita Levi Montalcin" e dal professore Vincenzo Amodio, con la classe 1N della Scuola Secondaria di Primo Grado "Ettore Fieramosca". Coordinatrice Marinella Defazio, analista del comportamento.
Spiegano i promotori del progetto che «L'incontro con il Comune di Barletta punta a sensibilizzare la cittadinanza sull'autismo e sui bisogni comunicativi, diffondendo la conoscenza della CAA come strumento di inclusione».
Da parte del Sindaco, che ha lodato l'impegno dei professionisti coinvolti nel progetto, l'auspicio che la progressiva conoscenza del nuovo metodo promuova una maggiore sensibilità e cultura nella cittadinanza, rinnovando tra due mesi l'appuntamento a Palazzo di Città per essere aggiornato sugli sviluppi dell'iniziativa.
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