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Eventi
Last Diamonds: inaugurata a Barletta la mostra fotografica di Francesco Bosso
Sarà visitabile fino al 30 maggio
Barletta - venerdì 17 aprile 2026
11.07 Comunicato Stampa
Si è svota ieri, 16 aprile, l'inaugurazione della nuova mostra a Palazzo San Domenico a Barletta con le opere di Francesco Bosso della serie Last Diamonds, visitabile fino al 30 maggio.
La mostra curata da Nicola Zito esprime la ricerca fotografica di un artista del paesaggio contemporaneo, in cui la virtù estetica incontra il rigore tematico e la caratura concettuale.
Bosso adotta un linguaggio formale rigoroso, caratterizzato da un uso sapiente del bianco e nero, e da cromie rarefatte che sottraggono gli scatti alla dimensione puramente documentaria per collocarle in uno spazio sospeso, quasi metafisico.
Le immagini che vanno a comporre Last Diamonds, si configurano come un potente dispositivo visivo e concettuale, capace di coniugare attitudine estetica e urgenza etica. L'artista costruisce un originale racconto – tra permanenza e scomparsa – in cui la monumentalità degli iceberg artici si traduce in una metafora fragile e transitoria.
Il titolo suona drammatico e ci dà subito la misura di un impegno che l'Autore coltiva da tempo nella salvaguardia dell'Ambiente e della Natura in tutte le sue forme.
Attraverso il medium fotografico lavorando con mezzi classici e materiali tradizionali, offre all'osservatore una visione che va oltre ed esprime concetti contemporanei.
Il "Global Warming" sta letteralmente divorando i ghiacciai della Terra; racconta l'Autore: "Viaggiando ai confini dell'Artico ho raccolto forti emozioni, la fluidità di un simile paesaggio naturale è sconvolgente, se ne percepisce immediatamente la fragilità e soprattutto si tocca con mano il disastro in corso".
Le opere di Francesco Bosso fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private, mentre diversi progetti espositivi sono stati ospitati in istituzioni nazionali ed internazionali, tra cui il Museo delle Arti Visive di Spoleto (che nel 2014 gli ha dedicato una grande retrospettiva), la 56ª Biennale di Venezia (2015, mostra Present Nearness), il Museo Pignatelli di Napoli, il Museo Pino Pascali di Polignano, il Centro Culturale Candiani di Venezia, il Museo Nazionale della Fotografia di Brescia, il Cultural Centre Museum di Hong Kong e la M50 Space Gallery di Shanghai. Ha inoltre tenuto mostre personali in diverse città europee tra cui Parigi, Monaco di Baviera, Karlsruhe, Bruxelles.
La mostra sarà visitabile fino al 30 maggio con orario espositivo dal Lunedì al Venerdì dalle 9.30 alle 18.00 e il Sabato dalle 9.30 alle 13.00
La mostra curata da Nicola Zito esprime la ricerca fotografica di un artista del paesaggio contemporaneo, in cui la virtù estetica incontra il rigore tematico e la caratura concettuale.
Bosso adotta un linguaggio formale rigoroso, caratterizzato da un uso sapiente del bianco e nero, e da cromie rarefatte che sottraggono gli scatti alla dimensione puramente documentaria per collocarle in uno spazio sospeso, quasi metafisico.
Le immagini che vanno a comporre Last Diamonds, si configurano come un potente dispositivo visivo e concettuale, capace di coniugare attitudine estetica e urgenza etica. L'artista costruisce un originale racconto – tra permanenza e scomparsa – in cui la monumentalità degli iceberg artici si traduce in una metafora fragile e transitoria.
Il titolo suona drammatico e ci dà subito la misura di un impegno che l'Autore coltiva da tempo nella salvaguardia dell'Ambiente e della Natura in tutte le sue forme.
Attraverso il medium fotografico lavorando con mezzi classici e materiali tradizionali, offre all'osservatore una visione che va oltre ed esprime concetti contemporanei.
Il "Global Warming" sta letteralmente divorando i ghiacciai della Terra; racconta l'Autore: "Viaggiando ai confini dell'Artico ho raccolto forti emozioni, la fluidità di un simile paesaggio naturale è sconvolgente, se ne percepisce immediatamente la fragilità e soprattutto si tocca con mano il disastro in corso".
Le opere di Francesco Bosso fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private, mentre diversi progetti espositivi sono stati ospitati in istituzioni nazionali ed internazionali, tra cui il Museo delle Arti Visive di Spoleto (che nel 2014 gli ha dedicato una grande retrospettiva), la 56ª Biennale di Venezia (2015, mostra Present Nearness), il Museo Pignatelli di Napoli, il Museo Pino Pascali di Polignano, il Centro Culturale Candiani di Venezia, il Museo Nazionale della Fotografia di Brescia, il Cultural Centre Museum di Hong Kong e la M50 Space Gallery di Shanghai. Ha inoltre tenuto mostre personali in diverse città europee tra cui Parigi, Monaco di Baviera, Karlsruhe, Bruxelles.
La mostra sarà visitabile fino al 30 maggio con orario espositivo dal Lunedì al Venerdì dalle 9.30 alle 18.00 e il Sabato dalle 9.30 alle 13.00
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