Disfida
Disfida
Bandi e concorsi

Tre borse di studio per la storia di Barletta

Rivera Magos: «Recuperare parti dimenticate di memoria storica»

Elezioni Regionali 2020
È stato pubblicato il 13 febbraio 2017 sull'Albo pretorio del Comune di Barletta e sul sito dell'Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi il secondo bando, relativo all'anno 2017, per il finanziamento di tre borse di studio da 2.500 euro ciascuna nell'ambito del progetto "Storia della città di Barletta". Si tratta di una vera sfida per il territorio, e per questo per la sua pubblicazione è stata scelta la simbolica data dell'anniversario della Disfida. Due delle tre borse sono finanziate dal Comune di Barletta, mentre la terza è stata attivata dall'Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi. Tutte e tre sono destinate a laureati - italiani e stranieri - in discipline storiche, storico artistiche, archeologiche, del campo dei beni culturali, in possesso di laurea quadriennale o magistrale (o, per gli stranieri, titolo di studio equipollente) e che non abbiano compiuto il quarantesimo anno di età. I candidati dovranno presentare un progetto di lavoro a tema libero, per un massimo di 10.000 battute, che abbia come oggetto di ricerca argomenti inerenti allo studio di Barletta e del suo territorio dall'età preclassica al secolo XX, realizzabile in tre mesi a partire dalla data di assegnazione della borsa. I progetti potranno vertere su tematiche afferenti alle discipline umanistiche.

Sarà possibile presentare progetti che indaghino su particolari aspetti della storia di Barletta e del suo territorio, o che si muovano nell'ottica del recupero, della schedatura, della sistematizzazione di parti di patrimonio (documentario, artistico, archeologico, letterario) della città e del suo territorio. Sarà data positiva valutazione in particolare a progetti che avranno una ricaduta concreta nell'ambito della valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e del suo territorio. Le candidature e i relativi progetti dovranno pervenire nella sede dell'Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi (Palazzo Ateneo, Piazza Umberto I, 70122 Bari) a mezzo raccomandata A/R entro il 17 marzo 2017 (fa fede il timbro postale di partenza). I vincitori saranno selezionati da una apposita commissione giudicatrice e avranno tre mesi di tempo per concludere il lavoro, che sarà successivamente presentato in un seminario pubblico a Barletta, nell'autunno 2017.

«Si tratta di un risultato importante - dice Victor Rivera Magos, coordinatore del progetto - che l'Associazione spera di far crescere ancora nel futuro». «Attraverso queste attività si riuscirà nei prossimi anni non solo a sostenere la ricerca ed il lavoro di giovani laureati, professionalità altamente specializzate nel campo delle scienze umane che, purtroppo, in questa Italia dei giorni nostri non trovano spazi di lavoro e di valorizzazione della propria competenza maturata in anni di studio e formazione specifica» ha sottolineato Rivera Magos che ha poi proseguito «in secondo luogo perché, grazie al loro lavoro e ai progetti presentati e selezionati vincitori, è possibile iniziare il recupero di parti di patrimonio e di memoria storica dimenticati e che, per carenza di risorse, è stato impossibile, sino ad ora, valorizzare». Il docente ha poi ripreso: «Si pensi che con il precedente bando, è stato iniziato il recupero dei materiali archeologici rinvenuti durante lo scavo nella Cattedrale di Barletta, terminato ormai 20 anni fa. E, inoltre, si è cominciato a lavorare anche sui manoscritti inediti della Biblioteca comunale di Barletta, parte fondamentale della memoria normativa della città cinquecentesca».

L'Associazione, con questo progetto, sembrerebbe pensare a un nuovo modo di fare valorizzazione che potrebbe tenere insieme attraverso l'utilizzo di risorse limitate ma ben destinate, le parole lavoro, professionalità, ricerca e patrimonio. «Per questo l'appello è alla partecipazione, perché più saranno i progetti candidati, più sarà alto il valore di quelli che risulteranno vincitori» ha concluso il coordinatore.

Il bando è scaricabile dai seguenti indirizzi: http://associazionecentrostudinormannosvevi.blogspot.it/ oppure http://albopretorio.comune.barletta.bt.it.
  • Storia
  • Arte
  • Barletta
Altri contenuti a tema
Sky Arte alla scoperta delle bellezze di Barletta Sky Arte alla scoperta delle bellezze di Barletta Quanto girato andrà in onda nel programma televisivo “Sei in un Paese Meraviglioso”
3 L'arte sui muri di Barletta, Borgiac colpisce ancora L'arte sui muri di Barletta, Borgiac colpisce ancora Il maestro dedica un murale a San Pietro nel centro storico barlettano
1 “Storia della città di Barletta”, assegnate quattro borse di studio ​ “Storia della città di Barletta”, assegnate quattro borse di studio ​ I progetti hanno riguardato archeologia, documenti archivistici, storia ecclesiastica e altri aspetti della storia barlettana
105 anni dalla Grande Guerra, Grimaldi: «Il ruolo primario di Barletta» 105 anni dalla Grande Guerra, Grimaldi: «Il ruolo primario di Barletta» Il responsabile dell'archivio di stato, Michele Grimaldi, ripercorre gli esiti della mostra “L’Italia chiamò: Barletta e la Grande Guerra”
5 I silos di Barletta: elementi integrati nel paesaggio I silos di Barletta: elementi integrati nel paesaggio Il gruppo dei professionisti è cresciuto ancora, andando a coinvolgere tutti i giovani della provincia BAT
Luigi Lanotte, l’arte del pittore barlettano, e il “suo” San Ruggiero Luigi Lanotte, l’arte del pittore barlettano, e il “suo” San Ruggiero L’artista è impegnato nei bozzetti di un quadro per la chiesa di San Giacomo
Progetto Covid'Arte, da Barletta un raccoglitore virtuale di opere Progetto Covid'Arte, da Barletta un raccoglitore virtuale di opere Possono partecipare gratuitamente opere appartenenti a qualsiasi arte visiva come pittura, digital art, scultura, video e fotografia
I "gemelli" del Castello di Barletta, un viaggio tra le fortezze I "gemelli" del Castello di Barletta, un viaggio tra le fortezze L'idea di dare origine a un gemellaggio con il patrocinio dei comuni legittimerebbe operazioni artistiche ed eventi itineranti
© 2001-2020 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.