
La città
Restano chiusi gli accessi secondari del Castello, ma il sindaco Cannito apre a soluzioni condivise
Se ne è discusso in consiglio comunale
Barletta - domenica 26 aprile 2026
Gli accessi secondari del Castello restano chiusi, almeno per il momento. La questione è approdata in consiglio comunale dopo le segnalazioni di commercianti e forze politiche, con domande di attualità rivolte al sindaco Cosimo Cannito dai consiglieri Adelaide e Massimo Spinazzola e Gianluca Gorgoglione.
Attualmente l'ingresso al maniero è consentito solo da via Carlo D'Asburgo, in base a un'ordinanza del 26 settembre 2025 adottata per limitare la circolazione incontrollata di biciclette elettriche e moto all'interno dell'area.
Il sindaco ha chiarito che la decisione è stata presa per motivi di sicurezza pubblica, su indicazione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Tra le criticità evidenziate, la carenza di personale addetto alla vigilanza — insufficiente a presidiare tutti i sette varchi — e le difficoltà operative dei guardiani, spesso oggetto di minacce.
Cannito ha inoltre segnalato episodi di spaccio nella zona dei bastioni di San Vincenzo, favoriti dall'elevato numero di accessi, che rendevano più complessi i controlli da parte delle forze dell'ordine. Il primo cittadino ha infine aperto alla possibilità di soluzioni condivise, invitando le commissioni competenti a formulare proposte in accordo con le autorità, nell'interesse della collettività.
Attualmente l'ingresso al maniero è consentito solo da via Carlo D'Asburgo, in base a un'ordinanza del 26 settembre 2025 adottata per limitare la circolazione incontrollata di biciclette elettriche e moto all'interno dell'area.
Il sindaco ha chiarito che la decisione è stata presa per motivi di sicurezza pubblica, su indicazione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Tra le criticità evidenziate, la carenza di personale addetto alla vigilanza — insufficiente a presidiare tutti i sette varchi — e le difficoltà operative dei guardiani, spesso oggetto di minacce.
Cannito ha inoltre segnalato episodi di spaccio nella zona dei bastioni di San Vincenzo, favoriti dall'elevato numero di accessi, che rendevano più complessi i controlli da parte delle forze dell'ordine. Il primo cittadino ha infine aperto alla possibilità di soluzioni condivise, invitando le commissioni competenti a formulare proposte in accordo con le autorità, nell'interesse della collettività.
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