Ex Palazzo delle Poste
Ex Palazzo delle Poste
Politica

Ex Palazzo delle Poste, il Comune di Barletta non può esercitare la prelazione

Bisognerà acquisire le informazioni necessarie per un futuro ed eventuale acquisto dell'immobile

Non ci sono abbastanza informazioni affinché il Comune di Barletta possa esprimere la sua volontà di esercitare o meno il diritto di prelazione per l'acquisto dell'ex Palazzo delle Poste.

È la valutazione condotta ieri dal Consiglio comunale che ha approvato all'unanimità dei presenti un atto di indirizzo affinché l'amministrazione approfondisca l'istruttoria sulla questione, acquisendo i documenti necessari e rendendo edotti i consiglieri stessi sullo stato e sulle caratteristiche dell'immobile. Solo dopo si potrà discutere di un eventuale acquisto.

Ma ancor prima sarebbe necessario che si definisse la proprietà dello stabile. Nel 2002, ha ricordato l'assessore al Bilancio nonché vicesindaco Gennerao Cefola, l'immobile fu sottoposto ad asta da una società partecipata da Poste Italiane. Ad aggiudicarsi il bene fu la società Palladio per un importo di circa 3,5 milioni di euro. La procedura, tuttavia, non risulta tutt'ora conclusa. Fu allora versata, infatti, solo parte della somma. Intanto, l'immobile è stato sottoposto a vincolo della Soprintendenza ai beni culturali.

Si arriva così a settembre 2020, quando il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha comunicato al Comune di Barletta la mera possibilità di un eventuale esercizio del diritto di prelazione. Questo, tuttavia, potrà avvenire solo nelle more della definizione della procedura non ancora conclusa.

È stato il risultato di ore di una discussione confusa, complice il collegamento streaming, avviata su impulso dell'ordine del giorno presentato dal consigliere Pier Paolo Grimaldi. Insomma, nel pomeriggio di ieri il Consiglio comunale ha appurato di non poter esercitare il diritto di prelazione su un immobile del quale (tra l'altro) non conosce neanche il prezzo di vendita. Si potrebbe addirittura causare una turbativa d'asta, ha azzardato Cefola.

Ben venga il dibattito pubblico che ha preso vita in queste settimane, ma per adesso il futuro del Palazzo delle Poste è tutt'altro che scontato. L'auspicio è che in ogni caso si possa individuare una destinazione pubblica per un immobile che porta sui suoi muri la testimonianza della ferocia nazista con cui Barletta dovette fare i conti il 12 settembre del 1943.
  • Palazzo Poste
  • Consiglio comunale
Altri contenuti a tema
Consiglio comunale, Pino Rizzi subentra a Ruggiero Dicorato Consiglio comunale, Pino Rizzi subentra a Ruggiero Dicorato Cambio nel gruppo Cantiere Puglia
Convocato il consiglio comunale a Barletta: i punti all'ordine del giorno Convocato il consiglio comunale a Barletta: i punti all'ordine del giorno In programma venerdì 15 e sabato 16 maggio
Consiglio Comunale: approvati regolamento comunale area III settore welfare, e variante urbanistica nell'ambito del raddoppio della linea ferroviaria Andria-Barletta Consiglio Comunale: approvati regolamento comunale area III settore welfare, e variante urbanistica nell'ambito del raddoppio della linea ferroviaria Andria-Barletta Adelaide Spinazzola (Cantiere Puglia) eletta alla vice preidenza dell'assise in quota minoranze. Rinviata rivisitzione delle commissioni consiliari
Consiglio Comunale: approvate in seconda lettura tutte le proposte di delibera. Non passa il nuovo regolamento del Consiglio Comunale Consiglio Comunale: approvate in seconda lettura tutte le proposte di delibera. Non passa il nuovo regolamento del Consiglio Comunale La maggioranza approva variazioni di bilancio e debiti fuori bilancio. Sfogo in aula del sindaco nei confronti delle opposizioni
Consiglio comunale, il commento di Massimo Mazzarisi Consiglio comunale, il commento di Massimo Mazzarisi La nota del rappresentante del consigliere comunale
Consiglio Comunale: la maggioranza non c'è, lavori rimandati a lunedì 27 aprile Consiglio Comunale: la maggioranza non c'è, lavori rimandati a lunedì 27 aprile Ben otto le assenze (di cui due giustificate) tra i banchi del centrodestra. Slitta in seconda convocazione l'approvazione dei punti all'ordine del giorno
I 100 anni del Palazzo delle Poste, il racconto di Michele Grimaldi I 100 anni del Palazzo delle Poste, il racconto di Michele Grimaldi La nota dello storico e archivista
Consiglio Comunale: oltre alla questione San Procopio, approvati tutti gli altri punti all'ordine del giorno Consiglio Comunale: oltre alla questione San Procopio, approvati tutti gli altri punti all'ordine del giorno Passa, con 17 voti a favore, anche la compensazione in volumetrie riguardante l'ex convento di Sant'Andrea.
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.