Fumo
Fumo
Politica

Emissioni odorigene, ne parla la politica: mozione approvata in consiglio

Il tema verrà approfondito in un consiglio comunale monotematico

«È stata approvata all'unanimità la nostra mozione sulle emissioni odorigene. Attraverso l'utilizzo di una applicazione su cellulare per segnalare i cattivi odori e di droni specifici, sarà possibile informare in tempo reale l'Arpa Puglia e gli organi comunali preposti per individuare la fonte delle emissioni moleste. È un primo passo per tentare di risolvere uno dei problemi ambientali che attanagliano la nostra città».

È il commento espresso a margine del consiglio comunale di ieri pomeriggio dagli esponenti del Movimento 5 Stelle Barletta, promotori della mozione approvata durante l'assise.

L'argomento è al centro della cronaca cittadina: dopo il climax di questa estate, è salita la preoccupazione dei barlettani relativamente alle insopportabili "puzze" che si avvertono soprattutto di sera, e delle quali ancora purtroppo non si conosce la causa (o le cause).
Le segnalazioni hanno viaggiato soprattutto tramite i social. «Occorre agire in maniera più veloce – hanno spiegato i rappresentanti del M5S - intraprendere azioni concrete quali l'utilizzo di una app per segnalazioni in tempo reale e attraverso geolocalizzazione, e anche droni per la visione notturna in modo da individuare tempestivamente i responsabili di queste emissioni».

L'assessore al ramo Ruggiero Passero – così come il consigliere Antonello Damato - ha espresso parere favorevole a questa iniziativa: «L'amministrazione intende con forza perseguire ogni iniziativa per risolvere la questione» e ha aggiunto che presto partiranno dei corsi per poter procedere all'utilizzo di droni di sorveglianza.

«Non ci sono elementi incoraggianti» ha dichiarato il consigliere del PD Dino Delvecchio che ha aggiunto: «In questa lotta abbiamo un obiettivo comune. Prendiamoci cura di noi stessi solo con un piano organico e un team di specialisti».
Ha parlato di «dati che ci allarmano» il consigliere Ruggiero Mennea, che ha nuovamente sollecitato un consiglio monotematico su tutte le questioni ambientali: «Serve un monitoraggio costante dell'ambiente per risalire alle cause. Dobbiamo reagire e affrontare in maniera risolutiva, e non mi riferisco a risoluzione tampone».

A questo punto è giunta la proposta del consigliere Giuseppe Bufo che ha proposto "consigli monotematici periodici" per mantenere sempre alta l'allerta e «sradicare questo veleno» da Barletta.

La discussione si è lentamente spostata sulla problematica dell'inquinamento in ottica generale e sul Ciappetta-Camaggio, anche con una nota polemica tra il presidente e il consigliere Filannino. Dopo il commento della consigliera Carone del M5S si è passati alla votazione: la mozione è stata approvata nonostante 12 assenze tra i banchi.

Sarà probabilmente il 3 ottobre la data prescelta per il tanto richiesto consiglio comunale monotematico sulle emissioni odorigene, al quale si arriverà non prima di una conferenza dei capigruppo sul tema, anche alla luce di questa mozione appena approvata.
  • Inquinamento
  • Consiglio comunale
Altri contenuti a tema
1 Interventi di contrasto alla droga: tra i punti del consiglio comunale di Barletta Interventi di contrasto alla droga: tra i punti del consiglio comunale di Barletta Il consiglio è convocato per il 3 marzo alle ore 16:00
Aria irrespirabile a Barletta: segnalazioni da ogni zona della città Aria irrespirabile a Barletta: segnalazioni da ogni zona della città «È talmente forte che penetra in casa, anche con le finestre chiuse»
1 Barletta antifascista, approvata la mozione in Consiglio comunale Barletta antifascista, approvata la mozione in Consiglio comunale La nota stampa di Roberto Tarantino, presidente dell’ANPI Bat
1 Aumento delle tariffe per l'assistenza domiciliare, il Consiglio corre ai ripari Aumento delle tariffe per l'assistenza domiciliare, il Consiglio corre ai ripari Il Consiglio comunale di Barletta ha approvato la mozione per l'iscrizione della città di Barletta all'anagrafe antifascista
1 La perduta terzietà (politica) del Presidente del Consiglio comunale La perduta terzietà (politica) del Presidente del Consiglio comunale Il ruolo super partes della Presidenza del Consiglio sembra essere stato minato, sul piano politico, dalle dichiarazioni sottoscritte da Dicataldo
Stella Mele: «Più che “Alice nel Paese delle meraviglie”, “Biancaneve e i sette nani”» Stella Mele: «Più che “Alice nel Paese delle meraviglie”, “Biancaneve e i sette nani”» «Credo che sia giunta l’ora di fare chiarezza all’interno di questa Amministrazione»
Mercoledì prossimo si riunisce il consiglio comunale Mercoledì prossimo si riunisce il consiglio comunale Otto i punti all'ordine del giorno
1 “Les liaisons dangereuses” della maggioranza: comincia l’atmosfera elettorale “Les liaisons dangereuses” della maggioranza: comincia l’atmosfera elettorale Nel momento decisivo l’amministrazione Cannito potrebbe restare appesa a un filo
© 2001-2020 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.