Barletta Nola
Barletta Nola
Calcio

È il momento della verità: domani si gioca Fasano-Barletta

Per i biancorossi è assolutamente vietato un altro passo falso

Il momento praticamente atteso da tre mesi è arrivato. Domani pomeriggio alle ore 15, al Vito Curlo di Fasano si disputerà quello che alla vigilia di questa stagione è stato presentato quasi all'unanimità come la partita dell'anno del girone H di Serie D tra il Fasano e il Barletta.

Un confronto che si annuncia aspro, e a proposito del quale in questi mesi non sono certo mancate le schermaglie tra le due tifoserie, ma anche tra le due società per le note vicende di mercato.

Ora però tocca al campo, giudice supremo di questo sport che ci dirà tanto su quello che sarà, in un senso o nell'altro, il prosieguo di questa stagione, in particolar modo per quello che sarà il destino a breve termine del Barletta, che in settimana si è assicurato le prestazioni di Nicola Bizzotto.

Ed è proprio la presenza o meno in campo sin dal primo minuto dell'ex centrale del Monopoli il maggiore interrogativo in casa Barletta nella vigilia di questa partita fondamentale.

Bizzotto che in caso di presenza dall'inizio dovrebbe affiancare Bonnin al centro della difesa, con Giambuzzi dirottato sulla destra, e il probabile ritorno a sinistra di Misefari al posto del diffidato Di Jeva, con Cancelli riportato a centrocampo a fianco di Piarulli, e con davanti Di Cuonzo, Lattanzio e Laringe a dar man forte a Mateus Da Silva.

Una possibile alternativa a questo schieramento potrebbe vedere Giambuzzi (anch'egli diffidato) in posizione di trequartista di destra al posto di Di Cuonzo, con alle sue spalle Di Cillo nella linea a quattro di difesa.

Per quanto riguarda il Fasano, Agnelli dovrebbe schierare sin da subito entrambi i nuovi arrivati Blondett e Falzerano, per uno schieramento che anche nel caso dei biancazzurri messapici dovrebbe essere un 4-2-3-1, con Blondett e Tangorre centrali a protezione del portiere Lombardo; i due under De Mori e Lambiase esterni bassi; De Angelis e Salzano perni di centrocampo; e infine Falzerano, Penza e Pinto alle spalle del bomber Barranco.
A giudicare dallo schieramento delle due squadre, che si annuncia praticamente a specchio, determinanti, come dicono quelli bravi, saranno quindi i duelli in ogni zona del campo, soprattutto per quel che riguarda le corsie esterne.

Inutile poi sottolineare che una eventuale sconfitta del Barletta (che non avrà in panchina lo squalificato Pizzulli) potrebbe aprire scenari del tutto clamorosi e inesplorati, in una giornata che tra l'altro, oltre a Fasano-Barletta vede in programma lo scontro al vertice tutto campano tra Afragolese e Paganese, e il derby di Puglia tra la Fidelis Andria e la Virtus Francavilla.

Più abbordabili invece gli impegni dell'Heraclea del nuovo mister Imperio Carcione contro il Pompei, del Nola contro il Manfredonia, e del Martina, che invece farà visita alla Real Normanna.

Interessante si prospetta inoltre il confronto tra Nardò e Sarnese.

Per quanto riguarda infine la zona salvezza, la quattordicesima giornata del girone H di Serie D vede in programma Gravina-Ferrandina e Acerrana-Francavilla in Sinni.
  • SS Barletta Calcio
  • Serie D girone H
Altri contenuti a tema
Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Undici anni senza Serie C (sesta parte): da una rivoluzione mancata a un'incredibile retrocessione Stagione 2023/24: il Barletta di Ginestra (e di Schelotto) resiste fino a novembre. Poi crolla tutto
Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli,  e la traumatica fine di un sogno Undici anni senza Serie C (quinta parte): la Serie D, il ritorno al Puttilli, e la traumatica fine di un sogno Il Barletta 2022/23 lotta per la Serie C fino al ko con il Brindisi. Poi il giocattolo si rompe
Undici anni senza Serie C (quarta parte): lo straordinario Barletta del "triplete" Undici anni senza Serie C (quarta parte): lo straordinario Barletta del "triplete" Molfetta, Taranto e Rieti 2022: è apoteosi biancorossa nell’anno del centenario
Undici anni senza Serie C (terza parte): l'era Dimiccoli, il Covid, e la mazzata del 13 giugno Undici anni senza Serie C (terza parte): l'era Dimiccoli, il Covid, e la mazzata del 13 giugno 2019-2021 il Barletta programma la rinascita, ma gli ostacoli non sono ancora finiti
Undici anni senza Serie C (seconda parte): dall'inizio dell'Odissea Puttilli, alla grande paura contro l'Unione Calcio Bisceglie. Undici anni senza Serie C (seconda parte): dall'inizio dell'Odissea Puttilli, alla grande paura contro l'Unione Calcio Bisceglie. 2016-2018: gli anni del Barletta delle porte girevoli, del caos stadio, e del rischio Promozione, passando per la vicenda "Madre Pietra Daunia".
Undici anni senza Serie C (prima parte): il crack Perpignano e i primi difficoltosi passi del Barletta 1922 Undici anni senza Serie C (prima parte): il crack Perpignano e i primi difficoltosi passi del Barletta 1922 Dal rovinoso fallimento della S.S. Barletta al ko nella finale playoff di Altamura
FeliCità FeliCità Tutti i protagonisti del ritorno del Barletta in Serie C dopo undici soffertissimi anni
Barletta 1922: ancora un passo per la C Barletta 1922: ancora un passo per la C Biancorossi domani in campo allo Zaccheria (ore 15) contro l’Heraclea, nell’attesa di grandi notizie da Fasano
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.