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Calcio
Francavilla-Barletta: dal 3-3 del 2007 ai rimpianti del 2023, passando per un Gaetano Romano in versione "Gigi Riva"
Tre i precedenti in terra lucana tra biancorossi e rossoneri sinnici
Barletta - giovedì 22 gennaio 2026
L'ultima volta che il Barletta si è affacciato al "Nunzio Fittipaldi" di Francavilla in Sinni è stata il 29 gennaio del 2023. Era il Barletta di Francesco Farina in panchina, e dei vari Lattanzio, Loiodice, Pollidori ecc., e quella trasferta in terra lucana passò agli archivi come una delle molte partite rimpianto di quella stagione.
Il Barletta era reduce dallo sfortunato pari del Puttilli con la Cavese che tutti ricordiamo come quello della maledetta stincata a porta vuota di Andrea Petta a pochissimi secondi dal fischio finale, con il pallone che beffardo si spense lentamente sul fondo passando a un millimetro dal palo.
Il Francavilla di mister Ranko Lazic era invece pesantemente impelagato nella zona bassa della classifica, in una stagione che avrebbe visto retrocedere i rossoneri lucani in Eccellenza dopo ben 17 anni di militanza in Serie D.
La partita si rivelò un vero e proprio monologo biancorosso, con occasioni su occasioni sprecate dal Barletta, a partire dalla clamorosa traversa di Claudio Cristallo nel primo tempo.
Nella ripresa il monologo del Barletta diventa vero e proprio assedio, con il portiere del Francavilla Liso che prima prima è bravo su Marco Milella, ancora su Cristallo, e poi su Nicola Loiodice, per poi sudare freddissimo su una rovesciata di Riccardo Lattanzio, e una deviazione di testa di Michele Scaringella, terminate entrambe a centimetri dal palo.
Alla fine, dopo tante occasioni, il Barletta non solo non riesce a sbloccare il punteggio, ma rischia la beffa clamorosa negli ultimi minuti con una punizione del lucano Pinna, poco prima che l'arbitro sancisse uno zero a zero denso di rimpianti.
Quello del gennaio 2023 è stato il terzo di tre precedenti del Barletta sul campo del Francavilla in Sinni. Il primo è datato 29 aprile 2007, penultima giornata di Serie D, con il Barletta al culmine di una bellissima rincorsa playoff, e il Francavilla sul punto di certificare una meritatissima salvezza.
Ne venne fuori una partita clamorosa, con il rossonero Iacobone ad aprire le marcature dopo un quarto d'ora: gol poi ribaltato tra primo e secondo tempo da una doppietta di Di Domenico.
Le emozioni forti di Francavilla-Barletta edizione 2006/2007 continuarono poi con il contro sorpasso lucano firmato da Mels e dal bomber Chisena, e con il 3-3 finale per il Barletta firmato da Massimiliano Landi.
L'anno successivo Francavilla-Barletta si giocò nella penultima giornata del girone di andata, con i biancorossi di Marcello Chiricallo che tra squalifiche e infortuni erano costretti a fare a meno di Tangorra, Daleno, Laviano e Piperissa, con l'attacco barlettano interamente poggiato sulle spalle di Gaetano Romano: spalle, come noto, capienti e rassicuranti con il "kobra" napoletano autore del gol vittoria, su assist di Russo, con una giocata che tanto ricorda per dinamica il gol di Gigi Riva nei supplementari del leggendario Italia-Germania 4-3 del 1970.
La partita, oltre alla prodezza di Gaetano Romano, causa la già citata assenza per squalifica di capitan Savino Daleno, vide l'esordio dal primo minuto di un giovanissimo Max Pollidori, il quale tra l'altro bagnò il suo esordio da titolare con un'ingiusta espulsione per doppia ammonizione.
A fine gara, oltre alla vittoria, il Barletta di mister Marcello Chiricallo e del presidente Francesco Sfrecola festeggiò l'aggancio in classifica al Bitonto capolista sconfitto a Fasano. Poi, nel girone di ritorno, venne la prepotente risalita dell'Aversa del presidente Spezzaferri, e il resto della storia lo conoscete…
Il Barletta era reduce dallo sfortunato pari del Puttilli con la Cavese che tutti ricordiamo come quello della maledetta stincata a porta vuota di Andrea Petta a pochissimi secondi dal fischio finale, con il pallone che beffardo si spense lentamente sul fondo passando a un millimetro dal palo.
Il Francavilla di mister Ranko Lazic era invece pesantemente impelagato nella zona bassa della classifica, in una stagione che avrebbe visto retrocedere i rossoneri lucani in Eccellenza dopo ben 17 anni di militanza in Serie D.
La partita si rivelò un vero e proprio monologo biancorosso, con occasioni su occasioni sprecate dal Barletta, a partire dalla clamorosa traversa di Claudio Cristallo nel primo tempo.
Nella ripresa il monologo del Barletta diventa vero e proprio assedio, con il portiere del Francavilla Liso che prima prima è bravo su Marco Milella, ancora su Cristallo, e poi su Nicola Loiodice, per poi sudare freddissimo su una rovesciata di Riccardo Lattanzio, e una deviazione di testa di Michele Scaringella, terminate entrambe a centimetri dal palo.
Alla fine, dopo tante occasioni, il Barletta non solo non riesce a sbloccare il punteggio, ma rischia la beffa clamorosa negli ultimi minuti con una punizione del lucano Pinna, poco prima che l'arbitro sancisse uno zero a zero denso di rimpianti.
Quello del gennaio 2023 è stato il terzo di tre precedenti del Barletta sul campo del Francavilla in Sinni. Il primo è datato 29 aprile 2007, penultima giornata di Serie D, con il Barletta al culmine di una bellissima rincorsa playoff, e il Francavilla sul punto di certificare una meritatissima salvezza.
Ne venne fuori una partita clamorosa, con il rossonero Iacobone ad aprire le marcature dopo un quarto d'ora: gol poi ribaltato tra primo e secondo tempo da una doppietta di Di Domenico.
Le emozioni forti di Francavilla-Barletta edizione 2006/2007 continuarono poi con il contro sorpasso lucano firmato da Mels e dal bomber Chisena, e con il 3-3 finale per il Barletta firmato da Massimiliano Landi.
L'anno successivo Francavilla-Barletta si giocò nella penultima giornata del girone di andata, con i biancorossi di Marcello Chiricallo che tra squalifiche e infortuni erano costretti a fare a meno di Tangorra, Daleno, Laviano e Piperissa, con l'attacco barlettano interamente poggiato sulle spalle di Gaetano Romano: spalle, come noto, capienti e rassicuranti con il "kobra" napoletano autore del gol vittoria, su assist di Russo, con una giocata che tanto ricorda per dinamica il gol di Gigi Riva nei supplementari del leggendario Italia-Germania 4-3 del 1970.
La partita, oltre alla prodezza di Gaetano Romano, causa la già citata assenza per squalifica di capitan Savino Daleno, vide l'esordio dal primo minuto di un giovanissimo Max Pollidori, il quale tra l'altro bagnò il suo esordio da titolare con un'ingiusta espulsione per doppia ammonizione.
A fine gara, oltre alla vittoria, il Barletta di mister Marcello Chiricallo e del presidente Francesco Sfrecola festeggiò l'aggancio in classifica al Bitonto capolista sconfitto a Fasano. Poi, nel girone di ritorno, venne la prepotente risalita dell'Aversa del presidente Spezzaferri, e il resto della storia lo conoscete…
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