Meduri
Meduri
Calcio

Fabio Meduri: "Remiamo tutti nella stessa direzione verso la salvezza"

Parola al match-winner del "Curi"

«La rete del "Renato Curi" è stata frutto del puro istinto: ho stoppato il pallone, portandolo a mezza altezza, e mi è venuto subito in mente di tirare in rovesciata. E' andata bene, ed è stata un'emozione fortissima: non è stato solo il primo gol con il Barletta, ma anche una rete che ha portato punti e serenità all'ambiente e allo spogliatoio». Parola di Fabio Meduri, 21 anni, da Melito Porto San Salvo (Reggio Calabria), match-winner del match di Perugia, dove domenica scorsa il Barletta ha trovato il secondo successo nel campionato di Prima Divisione, girone B. Il centrocampista calabrese, dopo un avvio stentato e le tante panchine con Stringara, ha ripreso quota con il ritorno di mister Novelli in panchina, fino al centro che ha deciso la sfida del "Curi", giunto alla presenza numero 11 in biancorosso.

Ai nostri microfoni il centrocampista ex-Foggia, arrivato in estate grazie al legame con l'ex ds biancorosso Peppino Pavone, ha ripercorso i tempi dell'approdo a Barletta, maturato in agosto: «Avevo richieste anche dalla Serie B, ma non si è fatto più nulla. Così il 7 Agosto, quando è maturata la richiesta del ds Pavone di portarmi a Barletta, ho accettato con piacere la sfida». Quasi sempre in campo con Novelli, mentre con Stringara era arrivato l'oblìo: «Ho conquistato lentamente la fiducia di mister Novelli: solo all'inizio non ho giocato molto, ma con il lavoro ho scalato le gerarchie. Con mister Stringara non so perchè non ho giocato, mi ha messo sempre in panchina. Probabilmente non gli piaceva il mio modo di giocare». Un sogno nel cassetto: «Penso solo al Barletta, anche se ovviamente spero un giorno di esordire in Serie A».

Il calendario domani pomeriggio porta "in dote" la quarta forza del campionato con 27 punti all'attivo, il Pisa, atteso alle 14.30 al "Cosimo Puttilli". Una sfida alla quale il Barletta arriverà con circa 10 tra indisponibili, squalificati e calciatori fuori dai piani tecnici. Meduri propone la ricetta per affrontare i nerazzurri toscani: «Il Pisa è una squadra fortissima in ogni reparto, attrezzata per arrivare in vetta al campionato a mio parere. Per conquistare punti domenica dovremo giocare con la massima grinta e determinazione, dobbiamo giocare al massimo delle nostre potenzialità come fatto con il Perugia. Solo così potremo fare risultato, dobbiamo accelerare per avvicinare la salvezza».
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
  • Intervista
Altri contenuti a tema
Stadio Puttilli, il Barletta ottiene l'utilizzo per la stagione 26/27 Stadio Puttilli, il Barletta ottiene l'utilizzo per la stagione 26/27 Quota di 80mila euro, da cui verranno defalcate le spese per l'adeguamento a carico della società
Barletta, ufficiali le date della Serie C 26/27 Barletta, ufficiali le date della Serie C 26/27 Coppa Italia al via il 16 agosto, campionato una settimana dopo
Il sogno scudetto del Barletta finisce a Vado. Ora testa a una Serie C extralusso Il sogno scudetto del Barletta finisce a Vado. Ora testa a una Serie C extralusso Il muro Bellocci e il poco cinismo costano caro ai biancorossi. Ora sguardo al futuro
Barletta-Savoia 2-1: primo importante passo verso le semifinali scudetto - FOTO Barletta-Savoia 2-1: primo importante passo verso le semifinali scudetto - FOTO Dopo un primo tempo bello ed equilibrato, i biancorossi fanno loro la posta in palio grazie ai cambi di Paci e al "solito" Riccardo Lattanzio
I pulcini 2015 dell'Etra Barletta 2008 strappano il pass per Coverciano I pulcini 2015 dell'Etra Barletta 2008 strappano il pass per Coverciano Rappresenteranno la Puglia nella fase nazionale che si disputerà a metà giugno
Domani Barletta-Savoia, prima tappa della poule scudetto di Serie D Domani Barletta-Savoia, prima tappa della poule scudetto di Serie D Biancorossi di scena al Puttilli (ore 16) contro i vincitori (per ora...) del girone I di Serie D
Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre Addio a Beccalossi, giocatore simbolo del Barletta più forte di sempre L'ex numero dieci biancorosso si è spento questa notte nella sua Brescia
Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Undici anni senza Serie C (stagione 2025/26): un gruppo di ragazzi fantastiCi Le ambizioni, i dubbi, le delusioni. Poi arriva Massimo Paci, e da Barletta-Sarnese in poi cambia tutto
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.