
Scuola e Lavoro
L'istituto "D’Azeglio - De Nittis" celebra il 180° anniversario della nascita del pittore Giuseppe De Nittis - FOTO
L'istituto ha voluto rendere omaggio al grande maestro con un percorso artistico che ha coinvolto gli alunni
Barletta - giovedì 26 febbraio 2026
10.33
Una scuola che si fa atelier, palcoscenico, salotto letterario e laboratorio creativo. È quanto accaduto all'Istituto Comprensivo M. D'Azeglio – G. De Nittis di Barletta in occasione del "De Nittis Day", la manifestazione organizzata per celebrare il 180° anniversario della nascita del grande pittore barlettano.
L'istituto ha voluto rendere omaggio al grande maestro con un percorso artistico sentito e partecipato, che ha coinvolto con entusiasmo gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado
Non una semplice ricorrenza, ma un'esperienza immersiva, costruita con cura meticolosa nei dettagli, grazie alla collaborazione sinergica di docenti, studenti e professionisti del territorio. Un lavoro paziente, condiviso, animato da dedizione e autentico amore per l'arte e per la scuola, che ha trasformato un anniversario in un evento magico.
Contemporaneamente, una suggestiva promenade in abiti ottocenteschi ha condotto gli alunni tra i luoghi simbolo della memoria cittadina: dal busto dedicato al pittore nei giardini a lui intitolati, fino alla casa paterna e al Teatro Curci. Un percorso non solo fisico ma simbolico, capace di intrecciare scuola, città e identità culturale.
Particolarmente toccante la lettura della poesia "Sei bella" di A. De Pascalis, dedicata al ricordo dell'amata collega Mariagrazia Vitobello: un momento di raccoglimento che ha unito arte, memoria e affetto.
Non meno significativo il dialogo su Leontine De Nittis, presentata come pioniera della cultura di fine Ottocento: un approfondimento che ha restituito voce e spessore storico alla figura femminile accanto al grande artista.
L'"Atelier De Nittis" ha accolto i visitatori con una rappresentazione teatrale in lingua francese, mentre ventagli decorati, elaborati grafici e opere pittoriche hanno raccontato la sensibilità e l'impegno degli studenti.
Preziosa anche la collaborazione con l'Istituto Professionale Archimede di Barletta, che ha curato il laboratorio "Impressioni di moda… atmosfere di colore impresse sul tessuto", dimostrando come l'arte possa dialogare con il design e la creatività contemporanea.
Ogni dettaglio – dall'organizzazione degli spazi agli spostamenti ordinati delle classi, dalla cura degli allestimenti alla scelta dei testi – ha raccontato un lavoro silenzioso e appassionato, costruito giorno dopo giorno.
Così, nel 180° anniversario della nascita di Giuseppe De Nittis, la scuola non si è limitata a ricordare un grande artista: lo ha fatto rivivere attraverso gli occhi, le mani e le emozioni dei suoi ragazzi, intrecciando passato e presente in un unico, grande racconto di arte, crescita e consapevolezza.
L'istituto ha voluto rendere omaggio al grande maestro con un percorso artistico sentito e partecipato, che ha coinvolto con entusiasmo gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado
Non una semplice ricorrenza, ma un'esperienza immersiva, costruita con cura meticolosa nei dettagli, grazie alla collaborazione sinergica di docenti, studenti e professionisti del territorio. Un lavoro paziente, condiviso, animato da dedizione e autentico amore per l'arte e per la scuola, che ha trasformato un anniversario in un evento magico.
Gli alunni protagonisti di un viaggio nel tempo
Cuore pulsante della giornata sono stati gli alunni, veri protagonisti della scena. Guidati dai loro insegnanti, si sono calati nell'epoca di De Nittis, indossando abiti d'epoca, studiando gesti, atmosfere, linguaggi, per poi accompagnare il pubblico in un percorso che ha raccontato l'evoluzione della figura femminile dall'Ottocento fino ai giorni nostri. Il tema conduttore, "Il racconto del mondo femminile da De Nittis fino a noi", ha attraversato discipline, linguaggi e spazi, unendo pittura, letteratura, teatro, fotografia, moda e multimedialità in un unico grande affresco corale.Arte "en plein air" e promenade cittadina
Nel cortile del plesso, i ragazzi delle classi terze hanno dipinto "en plein air", cavalletti e colori alla mano, rievocando la tecnica e le suggestioni impressioniste care all'artista. Un'immagine potente: giovani studenti chini sulle tele, immersi nella luce naturale, proprio come avrebbe fatto il nostro Peppino De Nittis.Contemporaneamente, una suggestiva promenade in abiti ottocenteschi ha condotto gli alunni tra i luoghi simbolo della memoria cittadina: dal busto dedicato al pittore nei giardini a lui intitolati, fino alla casa paterna e al Teatro Curci. Un percorso non solo fisico ma simbolico, capace di intrecciare scuola, città e identità culturale.
Reading, dialoghi e memoria condivisa
Nella palestra del plesso, il reading dedicato alla figura femminile ha offerto un momento di intensa partecipazione emotiva. Poesie, brani scelti e riflessioni hanno raccontato la donna nell'arte e nella società, con la presenza dell'associazione Barletta in Rosa, a testimonianza di un dialogo vivo tra scuola e territorio.Particolarmente toccante la lettura della poesia "Sei bella" di A. De Pascalis, dedicata al ricordo dell'amata collega Mariagrazia Vitobello: un momento di raccoglimento che ha unito arte, memoria e affetto.
Non meno significativo il dialogo su Leontine De Nittis, presentata come pioniera della cultura di fine Ottocento: un approfondimento che ha restituito voce e spessore storico alla figura femminile accanto al grande artista.
Installazioni, atelier e contaminazioni creative
La scuola si è trasformata in un vero e proprio spazio espositivo: set fotografici ispirati a "Colazione in giardino", mostre immersive "Dentro l'opera", esposizioni di sculture e pitture dal titolo emblematico "Visioni al femminile oltre lo stereotipo".L'"Atelier De Nittis" ha accolto i visitatori con una rappresentazione teatrale in lingua francese, mentre ventagli decorati, elaborati grafici e opere pittoriche hanno raccontato la sensibilità e l'impegno degli studenti.
Preziosa anche la collaborazione con l'Istituto Professionale Archimede di Barletta, che ha curato il laboratorio "Impressioni di moda… atmosfere di colore impresse sul tessuto", dimostrando come l'arte possa dialogare con il design e la creatività contemporanea.
Una comunità educante che crea bellezza
La scuola si è inoltre distinta al concorso "I ventagli di De Nittis" promosso dall'associazione "Barletta in Rosa" a Palazzo della Marra. Il "De Nittis Day" non è stato soltanto un evento scolastico, ma la dimostrazione concreta di cosa significhi comunità educante: docenti di ogni disciplina coinvolti con spirito di collaborazione, professionisti esterni pronti a condividere competenze, studenti responsabilizzati e partecipi.Ogni dettaglio – dall'organizzazione degli spazi agli spostamenti ordinati delle classi, dalla cura degli allestimenti alla scelta dei testi – ha raccontato un lavoro silenzioso e appassionato, costruito giorno dopo giorno.
Così, nel 180° anniversario della nascita di Giuseppe De Nittis, la scuola non si è limitata a ricordare un grande artista: lo ha fatto rivivere attraverso gli occhi, le mani e le emozioni dei suoi ragazzi, intrecciando passato e presente in un unico, grande racconto di arte, crescita e consapevolezza.





j.jpg)



j.jpg)

j.jpg)


j.jpg)
j.jpg)

j.jpg)

j.jpg)
j.jpg)

j.jpg)
j.jpg)


j.jpg)

j.jpg)

j.jpg)

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Barletta 

.jpg)


.jpg)


.jpg)