Aula consiliare. <span>Foto Ida Vinella</span>
Aula consiliare. Foto Ida Vinella
Attualità

Il coordinamento per il "no" a via Sergio Ramelli: «La lettera di Porzia Petrone supporta le nostre ragioni»

La nota firmata a 53 tra partiti, associazioni e comitati

«La lettera che Porzia Petrone, sorella di Benedetto, ha inviato al Sindaco Cannito e al Presidente Lanotte, per chiedere di non associare il nome del fratello a quello di Sergio Ramelli, chiarisce la posizione negativa della famiglia Petrone circa l'intitolazione di una strada e ci convince sempre di più di aver avuto ragione a opporci fermamente. L'operazione, fatta passare a maggioranza relativa in consiglio comunale dall'Amministrazione, è stata non solo sbagliata ma addirittura controproducente, perché mette a nudo Sindaco e consiglieri di maggioranza e li pone davanti ai cittadini a dover rendere conto ancora una volta della scelta fatta». Così il coordinamento per il no ad una strada per Sergio Ramelli.

«Una scelta sbagliata sotto tutti i punti di vista. Essa non serve all'identità della città di Barletta, la cui memoria antifascista questa operazione offende e che non ha bisogno di pacificazioni di facciata concordate a tavolino da pochi nostalgici. Non serve ai cittadini, che hanno chiare, ormai, quali siano le priorità del Sindaco e della sua giunta, e cioè di distrarre i barlettani con proposte assurde pur di non giustificare i molti problemi reali che la città sta vivendo: dall'aumento della TARI alle questioni ambientali, dal ritorno pericoloso e violento della criminalità organizzata alla assenza di pianificazione urbanistica, dall'impoverimento delle famiglie alla assenza di solide politiche sociali e culturali. Tutto pur di restare attaccati a poltrone lautamente retribuite, alla faccia di chi non arriva a fine mese. Cannito amministra Barletta ormai da anni: a lui a questo punto bisogna chiedere il conto!

Noi ribadiamo quanto detto in Consiglio comunale: Barletta è antifascista. Su questo si deve costruire il processo di sintesi politica e di memoria pubblica, ricordando che l'antifascismo è prima di tutto un metodo di democrazia; lo stesso sul quale è stata scritta la nostra Costituzione ed è stato costruito il nostro Stato che oggi queste persone credono di poter amministrare a botte di populismo, tasse, diseguaglianze sociali. La lezione che Porzia Petrone dà con la sua lettera deve indurre tutti i cittadini ad aprire gli occhi e alzare la guardia e a chiedere costantemente all'amministrazione comunale la verifica delle proprie azioni. Non è più tempo di stare a guardare».

1. ACLI – Sezione Giuseppe Moscati
2. Ambulatorio Popolare Barletta
3. ANPI Barletta
4. ANPI BAT
5. ARCI Carlo Cafiero
6. ArcheoBarletta APS
7. Archeoclub d'Italia APS – Sede storica di Canne della Battaglia Barletta
8. Argomenti 2000
9. Associazione culturale "Lettidipiacere"
10. Associazione di categoria "Settore Cultura e Spettacolo Barletta"
11. Associazione Donne Giuriste Italia – Sezione di Trani
12. Associazione politico-culturale Marx 21
13. Associazione Virgilio
14. Barletta e Avest
15. Barletta Più
16. Camera del Lavoro Barletta
17. Centro per le Famiglie
18. CGIL BAT
19. Circolo Antonio Comastri e Franco Ferrara – Partito Democratico Barletta
20. Circolo Franco Dambra – Sinistra Italiana Barletta
21. Coalizione Civica
22. Comitato 167
23. Comitato Alberi per la Vita
24. Comitato di Quartiere Medaglie d'Oro
25. Comitato Italiano pro Canne della Battaglia – OdV
26. Comitato Mobilità Sostenibile
27. Comitato Operazione Aria Pulita BAT
28. Comitato Vie Donizetti e Rossini
29. Comunità Capi – Gruppo Scout AGESCI Barletta 1
30. Confesercenti BAT
31. Emiliano Sindaco di Puglia
32. Giovani Democratici Barletta
33. Gruppo Farfa Cinema Sociale Pugliese
34. Gruppo territoriale MoVimento 5 Stelle Barletta
35. Italia Viva Barletta
36. Italia Viva BAT
37. La Prima Radice
38. Legambiente – Circolo di Barletta
39. Libera Barletta
40. Osservatorio Giulia e Rossella – Centro Antiviolenza ETS
41. Osservatorio Neofascismi Puglia
42. Partito Comunista Italiano Puglia
43. Per Barletta
44. Più Europa
45. PSI Barletta
46. Se non ora, quando? Barletta
47. Società di Storia Patria per la Puglia – Sezione di Barletta "S. Santeramo"
48. SPI CGIL BAT
49. UIL Pensionati
50. UIL Puglia Bari-BAT
51. Vicini al Cittadino – OdV
52. Vivi Barletta
53. Wolakota


  • Consiglio comunale
Altri contenuti a tema
L'8 settembre il consiglio comunale discuterà della discarica di San Procopio L'8 settembre il consiglio comunale discuterà della discarica di San Procopio Convocazione alle ore 16
Consiglio Comunale: passa la salvaguardia degli equilibri di bilancio Consiglio Comunale: passa la salvaguardia degli equilibri di bilancio La maggioranza ritrova i numeri, ma le polemiche restano. Venti i voti favorevoli al provvedimento
Lunedì nuovo Consiglio Comunale per provare a sciogliere il nodo degli equilibri di bilancio ed evitare (entro venti giorni) il commissariamento Lunedì nuovo Consiglio Comunale per provare a sciogliere il nodo degli equilibri di bilancio ed evitare (entro venti giorni) il commissariamento La maggioranza, secondo il sindaco, dovrebbe ritrovare i numeri, ma permangono le divisioni. Intanto, nel centrosinistra, prime prove di coalizione e primi nodi da sciogliere in vista delle prossime elezioni
Lunedì 3 agosto si torna in consiglio comunale per gli equilbri di bilancio Lunedì 3 agosto si torna in consiglio comunale per gli equilbri di bilancio Terzo tentativo di approvazione per il provvedimento
Consiglio Comunale: maggioranza ancora ko sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio Consiglio Comunale: maggioranza ancora ko sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio La conta dei voti favorevoli si è fermata a 15 voti, a fronte dei 17 necessari
Filannino: «Barletta merita di più: basta giochi di palazzo» Filannino: «Barletta merita di più: basta giochi di palazzo» La nota di Vito Filannino del comitato di Futuro Nazionale
Consiglio comunale, convocazione in extremis: in aula già il 30 luglio Consiglio comunale, convocazione in extremis: in aula già il 30 luglio Domani la nuova seduta consiliare dopo la crisi di martedì
Cannito: «Se qualcuno ritiene che questo sindaco e questa maggioranza debbano andare a casa se ne assuma la responsabilità» Cannito: «Se qualcuno ritiene che questo sindaco e questa maggioranza debbano andare a casa se ne assuma la responsabilità» Ledichiarazioni a caldo del sindaco Cosimo Cannito sulla crisi della sua maggioranza
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.