Giustizia
Giustizia
Cronaca

Giustizia svenduta: condanna a 16 anni per Nardi, nove anni per Di Chiaro

Il tribunale si è pronunciato nel pomeriggio di oggi

Sono pesanti le condanne inflitte dal tribunale di Lecce agli imputati del processo sulla "giustizia svenduta" che ha creato scompiglio nel tribunale di Trani.

I giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce (presidente Pietro Baffa, relatore Valeria Fedele, a latere Silvia Saracino), al termine della camera di consiglio, si sono espressi condannando tutti gli imputati a pene che vanno dai 16 anni e 6 mesi ai 4 anni e 3 mesi.

La condanna più pesante è quella comminata all'ex giudice per le indagini preliminari Michele Nardi: per lui la pena è di 16 anni e 6 mesi di reclusione con interdizione perpetua dai pubblici uffici. Per lui i pubblici ministeri avevano chiesto la condanna a 19 anni e 6 mesi.

Condannato anche l'ispettore di Polizia in servizio al commissariato di Corato Vincenzo Di Chiaro: per lui pena a 9 anni e 7 mesi. Anche per lui disposta l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Per lui la Procura aveva chiesto una condanna a 10 anni e 8 mesi

Confermata la condanna a 6 anni e 4 mesi richiesta dalla Procura per l'avvocatessa barese Simona Cuomo. Dovrà lasciare l'avvocatura.

Anche per Savino Zagaria (ex cognato del giudice Antonio Savasta, condannato a sua volta a 10 anni con rito abbreviato) e Gianluigi Patruno, il tribunale ha accolto le richieste dei pubblici ministeri. Dovranno scontare rispettivamente la pena a 4 anni e 3 mesi e 5 anni e 6 mesi.
  • Giustizia
Altri contenuti a tema
Pandorogate, non luogo a procedere per Chiara Ferragni e il barlettano Fabio Damato Pandorogate, non luogo a procedere per Chiara Ferragni e il barlettano Fabio Damato Ritirata la querela del Codacons dopo il risarcimento ai consumatori: chiusa l’inchiesta sul caso del pandoro solidale
Riforma Nordio, «perché è giusto dire NO alla separazione delle carriere» Riforma Nordio, «perché è giusto dire NO alla separazione delle carriere» Appuntamento alle 19 presso il circolo Arci
Nasce l’Osservatorio Nazionale sugli Errori Giudiziari Nasce l’Osservatorio Nazionale sugli Errori Giudiziari Ne fa parte il barlettano Antonio Corvasce, socio fondatore del CONPEF
"Il post Cartabia: spunti di riflessione”, incontro formativo promosso dall'associazione Avvocati Barletta "Il post Cartabia: spunti di riflessione”, incontro formativo promosso dall'associazione Avvocati Barletta Interverranno come relatori il Dott. Luciano Guaglione e l’Avv. Salvatore Monti
Bonifica delle ex Acciaierie di Giovinazzo, in 13 a processo: tutti assolti Bonifica delle ex Acciaierie di Giovinazzo, in 13 a processo: tutti assolti Tra gli imputati c'era anche il barlettano Ruggiero Delnegro
Seccia procuratore di Reggio Calabria: la sentenza del Consiglio di Stato Seccia procuratore di Reggio Calabria: la sentenza del Consiglio di Stato La decisione si è espressa in favore del magistrato barlettano
Lunedì a Barletta "Poveri Cristi", un incontro su giustizia e legalità Lunedì a Barletta "Poveri Cristi", un incontro su giustizia e legalità Interverrà il Procuratore di Trani Renato Nitti
Giustizia svenduta, annullate condanne primo grado Savasta e Scimè Giustizia svenduta, annullate condanne primo grado Savasta e Scimè Il processo riparte da zero a Potenza
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.