Consiglio comunale
Consiglio comunale
Politica

Dietro quello strano civismo che governa Barletta

La coalizione del buon governo tra poltrone e poltroncine, ma senza coraggio

Solitamente la "coalizione civica" è un'aggregazione di uomini e donne distanti da appartenenze politiche che, proprio per questo, si propongono ai loro potenziali elettori, prospettando un impegno per la collettività che, in caso contrario, sarebbe compromesso da altri interessi di partito.

Eppure, a Barletta l'aggregazione civica che un anno e mezzo fa ha sostenuto il candidato Cosimo Cannito sembra molto più impegnata, specie in queste settimane, a fare i conti e spartirsi poltrone o assicurarsi poltroncine, come quelle del c.d.a. della casa di cura "Regina Margherita". Tutto, si badi bene, nel rispetto di una turnazione democratica che si colloca al di sopra di ogni continuità amministrativa e che per questo deve essere rispettata.

Sarà perché la furbissima operazione di nascondere non solo i propri simboli, ma anche le proprie storie politiche, ha avuto il solo merito di mettere su una maggioranza legata da accordi e vincoli? Strette di mano a tempo, allo scadere del quale, puntualmente, si inviano avvisaglie di avvertimento in Consiglio comunale. E tutto ciò, per giunta, accade con un certo grigiore, relegando puntualmente al di fuori della pubblica assise ogni discorso politico che possa evidenziare le vulnerabilità della coalizione buon governo, a tratti frenata, a tratti disinteressata dall'aprire bocca. Il solo fatto che, dopo un anno e mezzo, qualche bocca non è mai stata aperta in Consiglio (se non per sbadigliare), rivela il livello di interesse che molti in quella maggioranza, purtroppo, riservano per la città.

Forse, nel prossimo Consiglio comunale, in calendario per il 30 ottobre, si potrà finalmente giocare a carte scoperte, smettendo di nascondersi dietro un dito. Intanto, i rimpasti nella Giunta Cannito sembrano aver aizzato contro il sindaco i suoi stessi (presunti) fedelissimi sostenitori che siedono tra i banchi di una maggioranza liquida, che si dice pronta a disimpegnarsi «dal vincolo di maggioranza, richiamando ognuno a rispondere dei propri errori», ma solo «di fronte a nuovi episodi simili a quanto accaduto in questi giorni». Le parole dei consiglieri Ruggiero Marzocca, Giuseppe Losappio, Stella Mele, Salvatore Lionetti, Michele Maffione, Pierpaolo Grimaldi e Giuseppe Dipaola non sono propriamente "coraggiose", sembrando intendere, al contrario, che sia stata concessa una grazia per il torto fatto, che potrà essere perdonato solo accontentando altre rivendicazioni.

Pretese che non tarderanno ad arrivare. Soprattutto ora che la lista Forza Barletta, di cui fanno già parte Stella Mele e Giuseppe Losappio, si rafforza con l'ingresso di Pier Paolo Grimaldi e Michele Maffione (Scelta Popolare) che sarà ufficializzato questo pomeriggio, in una conferenza stampa presso l'hotel Nicotel. Una lista così scompare e un'altra cresce. Il coraggio, ad ogni modo, è ben altro e se le intenzioni fossero state reali, le reazioni sarebbero state immediate.
  • Consiglio comunale
Altri contenuti a tema
Consiglio Comunale: passa la salvaguardia degli equilibri di bilancio Consiglio Comunale: passa la salvaguardia degli equilibri di bilancio La maggioranza ritrova i numeri, ma le polemiche restano. Venti i voti favorevoli al provvedimento
Lunedì nuovo Consiglio Comunale per provare a sciogliere il nodo degli equilibri di bilancio ed evitare (entro venti giorni) il commissariamento Lunedì nuovo Consiglio Comunale per provare a sciogliere il nodo degli equilibri di bilancio ed evitare (entro venti giorni) il commissariamento La maggioranza, secondo il sindaco, dovrebbe ritrovare i numeri, ma permangono le divisioni. Intanto, nel centrosinistra, prime prove di coalizione e primi nodi da sciogliere in vista delle prossime elezioni
Lunedì 3 agosto si torna in consiglio comunale per gli equilbri di bilancio Lunedì 3 agosto si torna in consiglio comunale per gli equilbri di bilancio Terzo tentativo di approvazione per il provvedimento
Consiglio Comunale: maggioranza ancora ko sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio Consiglio Comunale: maggioranza ancora ko sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio La conta dei voti favorevoli si è fermata a 15 voti, a fronte dei 17 necessari
Filannino: «Barletta merita di più: basta giochi di palazzo» Filannino: «Barletta merita di più: basta giochi di palazzo» La nota di Vito Filannino del comitato di Futuro Nazionale
Consiglio comunale, convocazione in extremis: in aula già il 30 luglio Consiglio comunale, convocazione in extremis: in aula già il 30 luglio Domani la nuova seduta consiliare dopo la crisi di martedì
Cannito: «Se qualcuno ritiene che questo sindaco e questa maggioranza debbano andare a casa se ne assuma la responsabilità» Cannito: «Se qualcuno ritiene che questo sindaco e questa maggioranza debbano andare a casa se ne assuma la responsabilità» Ledichiarazioni a caldo del sindaco Cosimo Cannito sulla crisi della sua maggioranza
Consiglio Comunale: la maggioranza non c'è. Cannito ritira tutti i punti all'ordine del giorno Consiglio Comunale: la maggioranza non c'è. Cannito ritira tutti i punti all'ordine del giorno Solo 14 (sui 17 necessari in prima lettura) i voti a favore dell'amministrazione al momento dell'approvazione della tariffazione TARI 2026
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.