ATT
ATT
Scuola e Lavoro

Cia Caporusso e la prima bottega di moda a Barletta

Werkstatte Santa Maria, artigianato e tradizione

Moda, artigianato e tradizione, voglia di sperimentare e di portare avanti il nuovo, impegno e decisione sono solo alcuni dei presupposti con i quali Cia Caporusso, giovane stilista barlettana, ha deciso di avviare la sua attività nel cuore della nostra città. La classe non è acqua diceva qualcuno, tutto è classe nella personalità originale e frizzante di Cia, tutto dal look al suo modo di fare parlano di una mente stravagante e di un cuore aperto al bello, perché, come dice lei "Gli umani hanno bisogno di essere educati al bello".

Com'è nata in te la passione per la moda?
«La passione per la moda è sorta in me innanzitutto per una questione di esigenze, essendo l'ultima di quattro figli ero costretta ad indossare gli scarti dei mie fratelli che ho poi dovuto adattare alle mode del momento. Sin da piccola ho sempre cucito con i miei parenti, le mie zie, mia nonna, poi subito dopo il liceo ho intrapreso un percorso di studio a Bari, frequentando anche numerosi corsi da modellista e di taglio e cucito».
ATTATTnn
Ora hai un nuovo progetto, la creazione di una bottega di moda tutta tua, come lo hai realizzato?
«Il progetto parte con delle collezioni autunno/inverno, primavera/estate, che cucio personalmente perché ciò che adoro è avere uno stretto contatto con la materia. Si parte quindi dalla realizzazione del cartamodello con i vari sviluppi taglie fino al conseguimento del pezzo finito. All'interno della mia bottega venderò produzioni di designers emergenti e al tempo stesso abiti vintage di un certo livello. Il mio negozio è strutturato su due livelli, al piano superiore presenta un laboratorio con le varie macchine da cucire, sotto ci sarà l'esposizione con la roba da vendere. Per realizzarlo ho usufruito di un finanziamento regionale, NIDI, dove in fase di colloquio ho appreso felicemente che ne sarei stata beneficiata.»

Quali sono adesso gli obiettivi che vorrai perseguire?
«Un punto fondamentale su cui insisterò sarà il mantenimento di una produzione artigianale, da qualche anno ormai in disuso. Per fortuna attualmente si sta verificando una rivalutazione ed un conseguente ritorno alla "moda" dell'artigianato stesso. Tra gli obiettivi che mi pongo c'è quello di allargare il mio bacino d'utenza, attraverso l'uso di un servizio e-commerce, infine creerò delle collezioni parallele mediante la creazione di cooperative nelle quali possano collaborare persone con situazioni disagiate, in modo da garantire un'opportunità lavorativa anche a chi è meno fortunato.»

Il tuo negozio si chiamerà "Werkstatte Santa Maria", da cosa nasce questo nome?
«Werkstatte significa azienda, fabbrica, io faccio riferimento alla Wiener Werkstatte, una sorta di circolo creativo creato a Vienna verso gli inizi del '900, in cui lavoravano artisti che rendevano belli oggetti di uso quotidiano, mantenendoli funzionali ma soprattutto belli, pratici e di qualità al tempo stesso. Santa Maria perché volevo collegare questo nome alla tradizione, al centro storico di Barletta. Le origini sono importanti, per questo ho preferito restare nella mia città, se tutti i giovani andassero via questi posti non crescerebbero mai».
  • Lavoro
  • moda
  • Barletta
Altri contenuti a tema
1 Operatori ecologici laureati: nella TV francese il caso di Barletta Operatori ecologici laureati: nella TV francese il caso di Barletta ‘TV FRANCE 2’ lunedì prossimo a Barletta per raccontare la voglia di lavorare dei giovani del Sud
Bat, Fillea: «Unica provincia in Puglia con denunce di infortunio nel settore delle costruzioni in aumento» Bat, Fillea: «Unica provincia in Puglia con denunce di infortunio nel settore delle costruzioni in aumento» Tra le cause: ponteggi non montati correttamente e assenza della segnaletica della sicurezza
Barletta contro lo sfruttamento dei lavoratori: la delibera sarà discussa in Consiglio Barletta contro lo sfruttamento dei lavoratori: la delibera sarà discussa in Consiglio Il passaggio successivo all’approvazione della delibera sarà la stipulazione di un protocollo di intesa
Emergenza emigrazione e calo demografico: il Mezzogiorno in recessione Emergenza emigrazione e calo demografico: il Mezzogiorno in recessione Cala la popolazione a causa dell’emigrazione, il tasso di occupazione resta sotto la media nazionale
Integrazione diventa lavoro, l’esperienza del mastro pastaio Savino Maffei per il progetto “A mano libera” Integrazione diventa lavoro, l’esperienza del mastro pastaio Savino Maffei per il progetto “A mano libera” L'azienda ha donato i macchinari per la preparazione della pasta
Maldarizzi Automotive e Porta Futuro, insieme per un Recruiting Day Maldarizzi Automotive e Porta Futuro, insieme per un Recruiting Day Giovedì 18 Luglio il Recruiting Day in collaborazione con Porta Futuro Bari
1 Cannito: «Ancora nessuna notizia della graduatoria per 13 addetti a tempo determinato» Cannito: «Ancora nessuna notizia della graduatoria per 13 addetti a tempo determinato» «Servono chiarezza e tempi certi, non capiamo quanto stia accadendo»
Ombrellone e lettino gratis per ogni dipendente, succede a Barletta Ombrellone e lettino gratis per ogni dipendente, succede a Barletta L'iniziativa dell'azienda AdMaiora: «Così aumentano produttività e rendimento»
© 2001-2020 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.