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Cronaca

Bullismo in strada, la lettera dei genitori: «Siamo mortificati per quanto successo»

Il video è stato condiviso in maniera virale sui social: i genitori chiedono scusa alla cittadinanza

Nel giro di poche ore il video che ritrae una ragazza barlettana mentre schiaffeggia una coetanea è diventato virale sui social, approdando anche sui media nazionali. Poco fa è giunta in redazione una dichiarazione dei genitori di una delle minori coinvolte nel video, inoltrata dall'Avv. Francesco Piccolo.

"Siamo mortificati per quanto successo - scrivono i genitori - Comprendiamo il disagio della cittadinanza intera determinata dalla visione di quelle immagini che hanno destabilizzato anche noi. E' innegabile che l'accaduto, sovrapponendosi ai recenti episodi di violenza, stia contribuendo ad alimentare, nostro malgrado, una pessima immagine della nostra amata città, speriamo, pertanto, che la cittadinanza intenderà accettare le nostre più sentite scuse.

Tuttavia, in qualità di genitori, avvertiamo l'esigenza di proteggere tutti i minori coinvolti, scongiurando il rischio che, quanto accaduto, possa marchiare in modo indelebile le adolescenti. Per tale ragione, ben sapendo di non poterci riuscire da soli, rivolgiamo un appello, all'intera comunità e agli di organi di stampa, affinché si eviti la diffusione del video in questione e ci si astenga dal continuare ad ingiuriare nostra figlia e tutte le adolescenti coinvolte in questa spiacevole vicenda. Senza negare gli errori commessi, accampare scuse o alibi, tanto meno voler sminuire l'accaduto, chiediamo che questo video possa essere relegato nel dimenticatoio mediatico affinché le adolescenti coinvolte possano recuperare il prima possibile la loro integrità psico-fisica e beneficiare, con l'aiuto di tutti, di una seconda opportunità, consapevole che il protrarsi di questo pubblico linciaggio mediatico potrà solo nuocere alle adolescenti e all'intera comunità tutta".

Consapevoli dei nostri doveri e della solidarietà che questa città ha sempre saputo dimostrare, siamo certi di ricevere fiducia, confidando nell'accoglimento del nostro appello da parte dell'intera comunità, la cui immagine merita di essere salvaguardata".
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