Ragazza al cellulare
Ragazza al cellulare
Cronaca

Adolescente picchiata a Barletta, l'appello: «Subito un assistente sociale nelle scuole»

La proposta del consiglio regionale dell’ordine degli assistenti sociali

Istituire subito una nuova cultura basata su rettitudine e legalità, partendo dai banchi delle aule, insistendo sui giovani e con la presenza di un assistente sociale nelle scuole che possa avvertire i campanelli di allarme e prevenire ogni fenomeno di violenza. L'Ordine degli Assistenti Sociali della Puglia interviene sui recenti fatti di cronaca di Barletta e in particolare sull'episodio della 13enne picchiata da una sua coetanea mentre un'altra registrava il video.

«Condanniamo con fermezza e indignazione quanto successo a Barletta ed esprimiamo vicinanza e solidarietà alla ragazza vittima di questo gravissimo episodio di violenza – commenta Milena Matera, presidente del Croas Puglia, il consiglio regionale dell'ordine degli assistenti sociali –. È necessario intervenire immediatamente per istituire una nuova cultura basata su rettitudine e legalitarismo, termini purtroppo ancora troppo poco chiari nella cultura italiana».

Indispensabile, dice Matera, è partire dalle scuole: «Da tempo parliamo della necessità di un servizio sociale professionale che sia presente negli istituti di ogni ordine e grado. Riteniamo che sia indispensabile e urgente la figura di un assistente sociale nelle scuole affinché si possano decodificare i campanelli di allarme e prevenire i fenomeni di violenza. La scuola è un ottimo osservatorio dove l'assistente sociale può assumere diverse funzioni privilegiate al fine di promuovere contemporaneamente la cultura della legalità e contrastare fenomeni criminali con il supporto dei servizi del territorio, ma anche con il coinvolgimento della comunità locale per la crescita di una società sempre più civile che tende alla riduzione significativa dei casi di cronaca nera

Il principio della legalità dovrebbe essere un principio universale condiviso da tutti – continua Matera –, ma spesso è oggetto di violazioni che generano disagio sociale e inquietudine. Questo accade soprattutto tra le nuove generazioni e quindi bisogna interrogarsi su come promuovere la cultura della legalità per formare cittadini più consapevoli e aiutare i giovani a scegliere un percorso di vita improntato ai valori della solidarietà e della giustizia. Di qui il ruolo fondamentale della scuola dove l'assistente sociale può davvero fornire un aiuto prezioso».
  • Bullismo
Altri contenuti a tema
Conclusa la campagna di sensibilizzazione #Sbullatevi Conclusa la campagna di sensibilizzazione #Sbullatevi Premiazione video sulla tematica del bullismo e del cyberbullismo
"Sbullatevi", a Barletta una campagna per dire no al bullismo "Sbullatevi", a Barletta una campagna per dire no al bullismo Primo incontro fissato per il 4 maggio
7 Baby-gang a Barletta, segnalazioni provenienti da tutti i quartieri Baby-gang a Barletta, segnalazioni provenienti da tutti i quartieri La preoccupazione dei nostri lettori
"Al posto tuo… Imparare a sentirsi, non solo a sentire!": un incontro sul bullismo "Al posto tuo… Imparare a sentirsi, non solo a sentire!": un incontro sul bullismo L’evento si terrà il prossimo 20 gennaio nell’Auditorium del 6° C. D. “R. Girondi” di Barletta
22 Baby-gang, un fenomeno in crescita anche a Barletta Baby-gang, un fenomeno in crescita anche a Barletta L'intervento del presidente della Commissione di studio e d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia, Renato Perrini
«Intervenga lo stato sugli episodi di bullismo come quello di Barletta» «Intervenga lo stato sugli episodi di bullismo come quello di Barletta» L'intervento di Davide Bellomo, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Puglia
1 Bullismo in strada, la lettera dei genitori: «Siamo mortificati per quanto successo» Bullismo in strada, la lettera dei genitori: «Siamo mortificati per quanto successo» Il video è stato condiviso in maniera virale sui social: i genitori chiedono scusa alla cittadinanza
1 Ragazzina aggredita in strada, «siamo dinanzi ad un problema di deformazione educativa» Ragazzina aggredita in strada, «siamo dinanzi ad un problema di deformazione educativa» Interviene l'Ordine degli Psicologi sul caso di bullismo in strada a Barletta
© 2001-2024 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.