
Eventi
13 febbraio, la Disfida si celebra sul palco del Curci
Nel 523° anniversario, Barletta celebra il suo simbolo con lo spettacolo “Le sfide di ieri, la Disfida di domani”
Barletta - venerdì 13 febbraio 2026
10.24
La Disfida è più che mai al centro dell'attenzione cittadina: la recente istituzionalizzazione della data della rievocazione e il percorso avviato verso la nascita della Fondazione segnano una nuova fase per quello che è l'evento maggiormente identitario di Barletta. Questa sera – 13 febbraio 2026 – l'Amministrazione comunale di Barletta celebra il 523° anniversario della Disfida di Barletta con lo spettacolo "Le sfide di ieri, la Disfida di domani", in scena alle 18.30 al Teatro Curci.
La rappresentazione, affidata al coordinamento e alla regia di Francesco Gorgoglione, sceglie un punto di vista originale. Non una semplice rievocazione dell'episodio storico, ma una riflessione sulle conseguenze dei conflitti contemporanei. «In questa occasione si intende porre l'attenzione non sull'evento storico, ben conosciuto, ma sulle conseguenze dei conflitti che ogni giorno, attraverso le notizie di ogni mezzo d'informazione, ci caricano di incertezze, paure, ansie e preoccupazioni», spiega il regista.
L'idea è quella di trasformare la Disfida in un simbolico duello a difesa della pace e dell'esistenza di tutti, offrendo al pubblico un momento di comunione tra istituzioni, cittadini e associazioni che negli anni hanno contribuito alla crescita della rievocazione.
La serata sarà anche un'occasione di riconoscimento pubblico: al termine dello spettacolo verranno consegnati attestati alle associazioni barlettane distintesi per il contributo artistico e rievocativo nelle passate edizioni.
Il programma, presentato dallo showman Renato Ciardo affiancato da Lucia Dipaola, intreccia linguaggi e suggestioni diverse: "Pillole di rievocazione", video e immagini delle edizioni dal 2022 a oggi, "La Disfida in Podcast" con Francesco Delvecchio e le musiche di Ruggiero Disalvo, il balletto "Amor cortese" con il GBM Giovane Balletto Mediterraneo e Mauro de Candia, fino alla "Dj…sfida" ancora con Disalvo. In chiusura, l'anteprima dell'edizione estiva della Disfida di Barletta, a suggellare lo sguardo rivolto al domani.
Per il sindaco di Barletta Cosimo Cannito, la giornata del 13 febbraio rappresenta «un momento di vivace riflessione, un ideale ponte tra il passato – sia quello storico, memorabile, del fatto d'armi, che quello rievocativo snodatosi nel tempo – e il futuro», in un'ottica di programmazione coerente con l'identità e la riconoscibilità che la Disfida incarna come autentico marchio cittadino.
Sulla stessa linea l'assessore alla Cultura Oronzo Cilli, che sottolinea la volontà di attribuire alla rappresentazione «la meritata centralità nel panorama culturale», consapevoli del valore esponenziale anche in chiave turistica.
La rappresentazione, affidata al coordinamento e alla regia di Francesco Gorgoglione, sceglie un punto di vista originale. Non una semplice rievocazione dell'episodio storico, ma una riflessione sulle conseguenze dei conflitti contemporanei. «In questa occasione si intende porre l'attenzione non sull'evento storico, ben conosciuto, ma sulle conseguenze dei conflitti che ogni giorno, attraverso le notizie di ogni mezzo d'informazione, ci caricano di incertezze, paure, ansie e preoccupazioni», spiega il regista.
L'idea è quella di trasformare la Disfida in un simbolico duello a difesa della pace e dell'esistenza di tutti, offrendo al pubblico un momento di comunione tra istituzioni, cittadini e associazioni che negli anni hanno contribuito alla crescita della rievocazione.
La serata sarà anche un'occasione di riconoscimento pubblico: al termine dello spettacolo verranno consegnati attestati alle associazioni barlettane distintesi per il contributo artistico e rievocativo nelle passate edizioni.
Il programma, presentato dallo showman Renato Ciardo affiancato da Lucia Dipaola, intreccia linguaggi e suggestioni diverse: "Pillole di rievocazione", video e immagini delle edizioni dal 2022 a oggi, "La Disfida in Podcast" con Francesco Delvecchio e le musiche di Ruggiero Disalvo, il balletto "Amor cortese" con il GBM Giovane Balletto Mediterraneo e Mauro de Candia, fino alla "Dj…sfida" ancora con Disalvo. In chiusura, l'anteprima dell'edizione estiva della Disfida di Barletta, a suggellare lo sguardo rivolto al domani.
Per il sindaco di Barletta Cosimo Cannito, la giornata del 13 febbraio rappresenta «un momento di vivace riflessione, un ideale ponte tra il passato – sia quello storico, memorabile, del fatto d'armi, che quello rievocativo snodatosi nel tempo – e il futuro», in un'ottica di programmazione coerente con l'identità e la riconoscibilità che la Disfida incarna come autentico marchio cittadino.
Sulla stessa linea l'assessore alla Cultura Oronzo Cilli, che sottolinea la volontà di attribuire alla rappresentazione «la meritata centralità nel panorama culturale», consapevoli del valore esponenziale anche in chiave turistica.

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Barletta 


.jpg)



.jpg)

