
Preoccupazione per l’area cani di via Paolo Ricci a Barletta: «Erba tagliata lasciata a terra, rischio per gli animali»
La segnalazione di una cittadina barlettana
venerdì 5 giugno 2026
14.13
iReport
A Barletta cresce la preoccupazione tra i cittadini per le condizioni dell'area sgambamento cani recentemente realizzata in via Paolo Ricci, nella Zona 167, all'angolo con via Leonardo da Vinci.
«Scrivo alla vostra redazione per dare voce a una forte preoccupazione da giorni condivisa da moltissimi cittadini di Barletta che frequentano molte aree a verde pubblico, un'area da pochi mesi realizzata per cani, sita in Via Paolo Ricci (Zona 167, all'angolo con via Leonardo da Vinci). Come si può chiaramente vedere dall'immagine allegata, l'Amministrazione Comunale ha recentemente provveduto a tagliare la vegetazione spontanea che era ormai secca. Purtroppo, però, l'intervento è rimasto a metà: sul terreno sono stati abbandonati tutti i residui di erba secca forasacchi», segnala una cittadina.
Secondo quanto riportato, la situazione rappresenterebbe un potenziale pericolo per gli animali che frequentano l'area. L'erba tagliata e lasciata al suolo sarebbe infatti ricca di forasacchi, le spighe secche delle graminacee, particolarmente pericolose nei mesi estivi.
«Questo scenario rappresenta una vera e propria trappola invisibile. L'erba tagliata e lasciata al suolo è piena di forasacchi (le spighe selvatiche di graminacee). Nel periodo estivo queste spighe diventano dure e appuntite, trasformandosi in un gravissimo pericolo per i cani. Possono infilarsi nelle orecchie, nel naso, tra i polpastrelli o essere inalate, costringendo spesso i proprietari a correre dal veterinario per interventi d'urgenza. L'area in questione è stata creata dal Comune per permettere ai cani di correre e muoversi in sicurezza, ma nelle condizioni attuali è diventata impraticabile e rischiosa per la loro salute ed incolumità», prosegue.
«Tramite le vostre pagine vorremmo lanciare un appello accorato all'Amministrazione e al Settore Manutenzione Verde Pubblico: non basta tagliare l'erba, serve una rimozione totale e una pulizia profonda dei residui dello sfalcio per restituire questo spazio alla città in piena sicurezza. Certi della vostra sensibilità verso i problemi del territorio e il benessere degli animali, vi ringraziamo per lo spazio che vorrete dedicarci».
«Scrivo alla vostra redazione per dare voce a una forte preoccupazione da giorni condivisa da moltissimi cittadini di Barletta che frequentano molte aree a verde pubblico, un'area da pochi mesi realizzata per cani, sita in Via Paolo Ricci (Zona 167, all'angolo con via Leonardo da Vinci). Come si può chiaramente vedere dall'immagine allegata, l'Amministrazione Comunale ha recentemente provveduto a tagliare la vegetazione spontanea che era ormai secca. Purtroppo, però, l'intervento è rimasto a metà: sul terreno sono stati abbandonati tutti i residui di erba secca forasacchi», segnala una cittadina.
Secondo quanto riportato, la situazione rappresenterebbe un potenziale pericolo per gli animali che frequentano l'area. L'erba tagliata e lasciata al suolo sarebbe infatti ricca di forasacchi, le spighe secche delle graminacee, particolarmente pericolose nei mesi estivi.
«Questo scenario rappresenta una vera e propria trappola invisibile. L'erba tagliata e lasciata al suolo è piena di forasacchi (le spighe selvatiche di graminacee). Nel periodo estivo queste spighe diventano dure e appuntite, trasformandosi in un gravissimo pericolo per i cani. Possono infilarsi nelle orecchie, nel naso, tra i polpastrelli o essere inalate, costringendo spesso i proprietari a correre dal veterinario per interventi d'urgenza. L'area in questione è stata creata dal Comune per permettere ai cani di correre e muoversi in sicurezza, ma nelle condizioni attuali è diventata impraticabile e rischiosa per la loro salute ed incolumità», prosegue.
«Tramite le vostre pagine vorremmo lanciare un appello accorato all'Amministrazione e al Settore Manutenzione Verde Pubblico: non basta tagliare l'erba, serve una rimozione totale e una pulizia profonda dei residui dello sfalcio per restituire questo spazio alla città in piena sicurezza. Certi della vostra sensibilità verso i problemi del territorio e il benessere degli animali, vi ringraziamo per lo spazio che vorrete dedicarci».

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