Ameth Fall, dalle critiche alla standing ovation
Ameth Fall, dalle critiche alla standing ovation
Calcio

La favola di Fall: da un mese non si ferma più

L'attaccante senegalese del Barletta e un poker da bomber

Il calcio è strano: un giorno sei un oggetto misterioso, magari fuori ruolo, dopo un mese sei il trascinatore e l'idolo delle folle. Come spesso avviene, la verità sta nel mezzo: la storia ben si cuce addosso ad Ahmet Fall, attaccante franco-senegalese classe 1991 del Barletta Calcio. Arrivato in estate dal Rimini con la fama di esterno offensivo cucita addosso, trovatosi al centro dell'attacco biancorosso per necessità (leggi alle voci ko di Dell'Agnello e Biancolino), il 23enne nato in Africa ma con un curioso accento romagnolo-è arrivato a Cesena sei anni fa- fino a un mese fa non era mai mancato di impegno e volontà, doti sempre riconosciute da piazza e tifoseria. A mancare all'appello era però il gol, il quid principale richiesto a un attaccante. Ma dal 7 dicembre, trasferta di Lamezia Terme, qualcosa è cambiato.

Avvio del secondo tempo al "D'Ippolito": su cross di Floriano deviato dall'estremo calabrese, irrompe Fall che a porta vuota trova una rete semplice quanto pesante. E' lo spartiacque nella stagione dell'attaccante biancorosso, reduce una settimana prima dalla prima (e unica) contestazione maturata al "Puttilli", nello scialbo 0-0 con l'Aversa Normanna. Ahmet però nella vita ha sempre avuto spalle larghe, e lentamente è riuscito ad assorbire su di sè il peso dall'attacco del Barletta Calcio. «Gli italiani sono precisi e lavoratori. Come dicono i romagnoli, loro sono contaden, lavorano tanto» ha spesso spiegato Fall: lui "contaden" lo è, ma al fioretto da poco ha integrato la spada. Quella che ha colpito Vigor Lamezia, Salernitana dai 20 metri e all'Epifania ha trafitto per due volte l'Ischia, prima di testa e poi con una girata da centravanti vero. Etichetta che lui rifiuta con coraggio: «Si parla di falso nueve e altre cose, ma per me non è un discorso valido-ha spiegato dopo il 3-1 agli isolani-l'anno scorso ho fatto la punta centrale, e mi trovo bene in questa posizione. Non ci faccio caso. Nel girone C serve un'altra mentalità, più cattiva: ora la sto acquisendo».

Quattro reti in 18 partite il suo bottino sin qui: numeri non ancora da bomber, ma di chi sta crescendo, quelli sì. E Fall lo sta facendo, grazie ai consigli di Gennaro Delvecchio, dt sempre vicino alla squadra, di mister Sesia, dello staff e di un ambiente che non smette di ringraziare. E al mercato, che tanti rumors sta affiancando a via Vittorio Veneto, preferisce non parlare: «Mi hanno criticato, io ho sempre lottato e lavorato per me e per la squadra. Non c'è stato nessun contatto, questo posso assicurarlo. La società ci ha dato garanzie per il futuro e non penso di muovermi». Intanto pensa al prossimo obiettivo: la trasferta di Messina. E a correre e lottare, con in testa un coro che da agosto riecheggia in curva:"Fall, Fall, Fall, fall un gol". Ahmet, ora, risponde presente. Inseguendo il suo sogno conclamato: vestire la maglia del Senegal. Che per ora è racchiusa in una bandiera sempre presente sugli spalti del "Puttilli", a ricordargli le sue radici.
(Twitter: @GuerraLuca88)
7 fotoAmeth Fall, dalle critiche alla standing ovation
Ameth Fall, dalle critiche alla standing ovationAmeth Fall, dalle critiche alla standing ovationAmeth Fall, dalle critiche alla standing ovationAmeth Fall, dalle critiche alla standing ovationAmeth Fall, dalle critiche alla standing ovationAmeth Fall, dalle critiche alla standing ovationAmeth Fall, dalle critiche alla standing ovation
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
  • Lega Pro-Girone C
Altri contenuti a tema
Pompei-Barletta, 80 biglietti per il settore ospiti Pompei-Barletta, 80 biglietti per il settore ospiti Le disposizioni della Questura di Napoli per i tifosi biancorossi
Eh si! Stavolta è vero Barletta Eh si! Stavolta è vero Barletta Il 4-0 al Manfredonia certifica forse l'effettiva svolta della squadra di Paci. E la vetta intanto si avvicina
Riprenditi presto, Claudio Riprenditi presto, Claudio Brutto infortunio al ginocchio per Claudio Cassano, che tornerà a giocare solo in estate
Barletta 1922: contro il Manfredonia forse la più importante prova di maturità Barletta 1922: contro il Manfredonia forse la più importante prova di maturità Domani pomeriggio al Puttilli (ore 15:30) i biancorossi si giocano molte delle chances di rimonta in classifica contro un avversario decisamente insidioso
Barletta-Manfredonia: storia di una sfida all’insegna di tensione, drammi e batticuore  Barletta-Manfredonia: storia di una sfida all’insegna di tensione, drammi e batticuore  Dal 2-2 del 1998, agli ultimi due 0-0, passando per l’iconica tripletta di Alfredo Varsi
L'amara sconfitta della Grimal Futsal Barletta a Potenza L'amara sconfitta della Grimal Futsal Barletta a Potenza I biancorossi peccano nell'approccio iniziale e con tante occasioni non sfruttate
Francavilla-Barletta 0-1 la vittoria della maturità, mentre davanti continuano a correre Francavilla-Barletta 0-1 la vittoria della maturità, mentre davanti continuano a correre La prodezza di Da Silva risolve a favore dei biancorossi una sfida, come previsto, non facile. Paganese e Fasano però non si fermano
Barletta 1922 domani in Basilicata per l'importantissimo esame con il Francavilla Barletta 1922 domani in Basilicata per l'importantissimo esame con il Francavilla Biancorossi attesi domani pomeriggio da una trasferta tanto insidiosa, quanto potenzialmente decisiva
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.