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Dodici atleti della “Barletta Sportiva” partecipano alla 100 km del Passatore
La gara si è svolta il 23 e 24 maggio scorsi
Barletta - mercoledì 27 maggio 2026
15.58 Comunicato Stampa
Francesco Balzano, Maria Carmela Basilio, Michele Cavaliere, Domenico Dagnello, Nicola De Nicolò, Massimo Faleo, Giuseppe Fonsmorti, Antonio Lanotte, Marco Mastropasqua, Antonio Morelli, Andrea Savella, Antonio Sfregola.
Ecco i 12 tesserati della "Barletta Sportiva" che quest'anno si sono messi alla prova in una delle ultramaratone più celebri e affascinanti d'Europa: 100 km con partenza da Firenze (Piazza del Duomo) ed arrivo a Faenza (Piazza del Popolo), attraversando l'Appennino, con cima della corsa posta al Passo della Colla, a 913 metri s.l.m.
Dodici persone capaci di allenarsi duramente nei mesi precedenti la gara ritagliando, fra gli impegni lavorativi (e non solo), il tempo necessario per farsi trovare pronti alla partenza; con la consapevolezza che potrebbe non bastare.
Nella 100 km del Passatore servono lucidità, capacità di soffrire e forza mentale. Perché quando inizia la salita verso il Passo della Colla, è fondamentale gestire le energie, per affrontare al meglio la fase notturna della gara, quando il sonno, la stanchezza e crisi di vario genere (soprattutto "mentale") tentano di prendere il sopravvento.
Ma i dodici impavidi, ognuno con il proprio ritmo, anche grazie all'incitamento dei tanti cittadini e volontari presenti sul percorso, hanno superato la prova brillantemente, tagliando l'ambito traguardo. La Barletta Sportiva e l'ultramaratona: un connubio indissolubile nel tempo.
Ecco i 12 tesserati della "Barletta Sportiva" che quest'anno si sono messi alla prova in una delle ultramaratone più celebri e affascinanti d'Europa: 100 km con partenza da Firenze (Piazza del Duomo) ed arrivo a Faenza (Piazza del Popolo), attraversando l'Appennino, con cima della corsa posta al Passo della Colla, a 913 metri s.l.m.
Dodici persone capaci di allenarsi duramente nei mesi precedenti la gara ritagliando, fra gli impegni lavorativi (e non solo), il tempo necessario per farsi trovare pronti alla partenza; con la consapevolezza che potrebbe non bastare.
Nella 100 km del Passatore servono lucidità, capacità di soffrire e forza mentale. Perché quando inizia la salita verso il Passo della Colla, è fondamentale gestire le energie, per affrontare al meglio la fase notturna della gara, quando il sonno, la stanchezza e crisi di vario genere (soprattutto "mentale") tentano di prendere il sopravvento.
Ma i dodici impavidi, ognuno con il proprio ritmo, anche grazie all'incitamento dei tanti cittadini e volontari presenti sul percorso, hanno superato la prova brillantemente, tagliando l'ambito traguardo. La Barletta Sportiva e l'ultramaratona: un connubio indissolubile nel tempo.
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