Nevio Orlandi
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Calcio

Dalla Sala Stampa: i commenti al termine di Barletta-Frosinone

I due tecnici analizzano il pareggio del "Puttilli"

Un esordio positivo per il Barletta Calcio di mister Orlandi. Al termine dei 90 minuti del "Puttilli", i biancorossi impattano sullo 0-0 contro il Frosinone. In Sala Stampa si presentano il tecnico biancorosso Nevio Orlandi, il capitano Riccardo Allegretti e il mister dei ciociari Stellone:

Mister Orlandi, esordio positivo per l'approccio, per l'ordine, per la grinta. Soffrenza negli ultimi 20 minuti
Era prevedibile soffrire negli ultimi minuti, l'avevamo messo in conto. C'erano anche gioatori che hanno avuto problemi in settimana. Lo stesso Simoncelli è stato positivo ed è andato anche oltre le aspettative. Una squadra positiva, che ha recepito abbastanza bene. Questo tipo di atteggiamento può portare un maggiore dispendio di energie, ma questo anche in funzione dell'avversario, grintoso e con tanti uomini di esperienza

Manca l'attaccante, vista l'abulia della zona offensiva biancorossa?
Un'analisi abbastanza giusta, ma noi siamo questi e dobbiamo andare avanti così. Ho però trovato un Barbuti con qualità. Il ragazzo ha speso molto, ha fatto bene, è una prima punta, e in organico era l'unico. Devo però dire che tutti hanno svolto appieno il proprio compito.

La squadra si è schierata stretta. Una scelta sin dall'inizio?
Nel momento in cui il Frosinone tiene gli esterni alti, dovevamo tenere il campo in orizzontale. Il lavoro di Pippa e di Molina è stato ottimo. Questa tendenza a schiacciarsi è più emotiva. Abbiamo reagito bene contro un Frosinone che nel finale si è schierato anche con 4 punte.

Il 3-5-2 è l'unica soluzione?
No, anche in settimana abbiamo provato altre alternative, ma molto dipende anche dagli avversari. Dezi è un giocatore che sa inserirsi bene anche quando parte da centrale. Il 3-5-2 però non è sintomo di uno scarso interesse all'attacco, anche perchè quando partono i 2 esterni le alternative e le possibilità sono tante.

Parola a mister Stellone. Sensazioni particolari per il ritorno a Barletta?
Dopo Frosinone, tifo Barletta, sono sensazioni belle. Venivo e vengo spesso anche in estate. Ci ritorno spesso volentieri

Per un'ora il Frosinone aveva il freno a mano tirato. Il pareggio è giusto? Cosa non è andato?
La differenza in questo calcio, specie in serie C la fanno le motivazioni. Nonostante tutto non abbiamo fatto una bella partita, forse abbiamo fatto anche di più del Barletta, ma contro una squadra che lotta per salvarsi non è tanto e non sono particolarmente contento. Abbiamo conquistato un punto, usciamo dalla zona playoff, ma voltiamo subito pagina. Alcuni giocatori non sono andati benissimo, ma ci può stare una partita un pò sottotono. Alla fine abbiamo messo in campo 5 attaccanti per saltere l'uomo e mettere palla al centro, ma il Barletta si è difeso davvero bene. Abbiamo saltato poche volte l'uomo, ma dobbiamo anche dare merito al Barletta per come si è difeso.

Arriva in sala stampa Riccardo Allegretti:
Onestamente, nelle ultime sconfitte non ho notato che la squadra non c'era sotto un punto di vista tattico o fisico. Commettiamo degli errori d'attenzione che determinano i risultati. Oggi siamo stati attenti, fortunati, è stato bravo anche Liverani. Giocando in questo modo siamo un pò coperti, è chiaro, ma facciamo anche più fatica a ripartire. Un difensore in più da fiducia al reparto. Abbiamo raccolto un pareggio, poteva essere una vittoria, ma per ora va bene così. Torniamo a lavorare, a metterci a disposizione del mister per affrontare i prossimi impegni. Bocche da fuoco scariche? Se siamo messi in questo modo, la coperta di accorcia davanti. In una squadra che fa fatica a fare gol, il problema di evidenzia ancora di più. Diversi gol sono venuti da palla inattiva. Ora però non guardiamo troppo avanti, lottiamo partita dopo partita, ci aspetta un derby molto importante.

Parla per il Frosinone Leonardo Blanchard:
Di sicuro, lo stimolo che ti da un derby con la platea che c'era domenica scorsa è diverso. Però queste sono scuse che ci raccontiamo: se vogliamo giocare i playoff, dobbiamo vincere partite come questa. Il Barletta si è chiuso bene. Non è facile venire a giocare in questi campi in questa categoria. Credo che nel girone d'andata esprimevamo un gioco diverso, più cattivo, per un atteggiamento diverso. Con una squadra così, a mio avviso, ognuno bisogna guardarsi dentro e capire che se non facciamo i playoff è un fallimento per ognuno. Non meritiamo di non farli, però dobbiamo macinare tanto per raggiungere l'obiettivo.


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