Raffaele Novelli
Raffaele Novelli
Calcio

Barletta Calcio, i saluti e gli "scheletri nell'armadio" di mister Novelli

L'ex allenatore biancorosso si era dimesso a fine agosto. Oggi è il giorno di Stringara

Mentre in casa-Barletta Calcio si è vissuto ieri un giorno interlocutorio, con gli allenamenti fermi e l'attesa crescente per la nomina dell'allenatore che sostituirà l'esonerato Raffaele Novelli (Stringara in netto vantaggio su Bonacina e Vullo, come anticipato dalla nostra redazione in un'esclusiva intervista), attesa con ogni probabilità per la mattinata di oggi- proprio il 50enne tecnico di Orbetello è il maggiore indiziato a sedere sulla panchina del Barletta- è una lettera aperta alla stampa dell'allenatore salernitano a rivelare alcuni retroscena dell'avventura di Novelli in sella alla panchina biancorossa. Parole scritte di proprio pugno dall'ex tecnico biancorosso, che rivelano un rapporto non proprio idilliaco con le scelte societarie e del ds Peppino Pavone, e soprattutto rivelano come nell'atteso "progetto-giovani" portato avanti dal club di via Veneto fosse inizialmente previsto l'arrivo (o la conferma) di alcuni elementi esperti, idee non suffragate però dai fatti: un fattore che probabilmente aveva portato alle dimissioni dell'allenatore a pochi giorni dalla chiusura del mercato, respinte dalla società e mai venute alla luce sin qui. Di seguito la lettera scritta da mister Novelli, della quale evidenziamo i passaggi più significativi:

"Alla chiusura della mia purtroppo breve esperienza alla guida tecnica del Barletta Calcio, sento l'esigenza di fare alcune riflessioni a 360 gradi. Sicuramente quando ho deciso di allenare il Barletta, non l'ho fatto per un mio personale problema di contratto, visto che già lo avevo e l'ho dovuto infatti risolvere per poter affrontare questa nuova avventura professionale, ma semplicemente perché ho sposato un progetto, che mi è piaciuto, che mi stimolava e che prevedeva una stagione tranquilla con l'obiettivo di valorizzare calciatori giovani, anche ai fini del minutaggio, inseriti in un organico puntellato con alcuni elementi esperti. Avevo chiesto per la verità che la rosa fosse completata prima dell'inizio della preparazione in modo da avere un gruppo definito con cui lavorare da subito. Viceversa siamo arrivati alla fine del calciomercato, in cui sono stati fatti innesti importanti, ancorché tardivi, tanto da spingermi a dimettermi a una settimana dalla prima di campionato, dimissioni che sono state senza esitazione alcuna respinte dal direttore Pavone. Nelle prime 8 giornate di campionato, di cui 5 in trasferta, abbiamo sicuramente affrontato le squadre più forti del girone, ma mai abbiamo subito sul piano del gioco. Anzi, credo di poter affermare senza tema di smentite, che abbiamo retto il confronto con autorevolezza, soccombendo per qualche peccato di gioventù, e pagando pegno esagerato sulla base dei risultati. Ora sono costretto ad abbandonare; lo faccio con comprensibile amarezza, ma anche con la convinzione che questa squadra saprà salvarsi agevolmente, rispettando l'obiettivo che ci eravamo prefissati e che ci era stato chiesto dalla proprietà. Ringrazio comunque il Presidente per l'opportunità che mi ha offerto, però voglio estendere la mia gratitudine anche al resto della dirigenza, allo staff, che mi ha sempre garantito, in ciascuna delle sue componenti, un'assistenza sempre preziosa e puntuale. Ai calciatori un grazie sincero per l'impegno profuso e il mio augurio fiducioso per il proseguo del loro campionato. Infine, ma non certo per ordine di importanza, un ringraziamento particolare ai tifosi che hanno sempre dimostrato, e spero continuino a farlo, grande senso appartenenza e di maturità e non hanno mai cessato di farci sentire anche se delusi dal risultato, il loro incredibile sostegno. Un sincero in bocca al lupo e grazie a tutti voi".

Parole secche, che da un lato trasudano sincero apprezzamento per l'ambiente e per i ragazzi in rosa, volenterosi nonostante inseriti- come da Novelli stesso ammesso- in un progetto tecnico da completare, ma d'altra parte evidenziano crepe che silentemente si sono fatte largo nell'ambiente biancorosso, tanto in fase di costruzione quanto di gestione della rosa. Più volte è stato ribadito da società e allenatore che la rosa era completa così com'era e che non c'era bisogno di intervenire sugli svincolati: perchè allora queste parole di Novelli? Frutto di un "misunderstanding" o di una silenziosa accettazione di una realtà alla quale il tecnico si era rassegnato? L'ex allenatore biancorosso nella sua lettera parla di "inserimenti tardivi", come sono stati quelli di Molina, Burzigotti e La Mantia, che lo spinsero addirittura a dare delle dimissioni delle quali nulla era trapelato dagli ambienti societari. La lettera di Novelli conferma tra le righe i contrasti con Pavone, spesso smentiti dalle due parti, e mette in luce delle parti sin qui nascoste, degli "scheletri nell'armadio": ora c'è da attendersi la replica del sodalizio di via Vittorio Veneto.
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
Altri contenuti a tema
Il Barletta 2026/2027 si presenta al suo pubblico Il Barletta 2026/2027 si presenta al suo pubblico Grande entusiasmo presso il fossato del Castello per la squadra biancorossa che ritrova la Serie C dopo undici anni
Il Picerno ribalta il Barletta all'ultimo respiro, biancorossi fuori dalla Coppa Italia di serie C Il Picerno ribalta il Barletta all'ultimo respiro, biancorossi fuori dalla Coppa Italia di serie C Decisivo il gol di Coppola all'ultimo secondo per il 2-1 finale
Serie C, il Catania non paga la fideiussione: arriva la penalizzazione Serie C, il Catania non paga la fideiussione: arriva la penalizzazione Partenza ad handicap per i rossoazzurri
Serie C Sky Wifi: fissate date e orari delle prime otto giornate di campionato. Serie C Sky Wifi: fissate date e orari delle prime otto giornate di campionato. Prime sei giornate tutte in notturna per il Barletta. La supersfida con il Bari si giocheràvenerdì 28 agosto alle ore 21. Contro il Potenza sarà lunch-match il 26 settembre.
Il calcio italiano piange l'immenso Franco Baresi Il calcio italiano piange l'immenso Franco Baresi Con il suo Milan giocò (e segnò...) contro il Barletta in Coppa Italia a fine anni Ottanta
Serie C, per il Barletta esordio a Caserta. Prima in casa contro il Bari Serie C, per il Barletta esordio a Caserta. Prima in casa contro il Bari Tutto il calendario dei biancorossi
Serie C, Barletta inserito nel girone C Serie C, Barletta inserito nel girone C Svelati i raggruppamenti della terza serie nazionale, domani i calendari
Lavori stadio Puttilli, la nota del Barletta: "Auspichiamo manutenzione tempestiva" Lavori stadio Puttilli, la nota del Barletta: "Auspichiamo manutenzione tempestiva" Il comunicato del club dopo l'avvio delle attività
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.