Una partita per la vita: tutti in campo per dire sì alla cultura della donazione organi
Una partita per la vita: tutti in campo per dire sì alla cultura della donazione organi
Servizi sociali

Una partita per la vita: tutti in campo per dire sì alla cultura della donazione organi

A sostegno dell'iniziativa hanno partecipato: l’Azienda Marbel, l’Asl Bt, il gruppo “Felici di Correre” e l’Ordine Professioni Infermieristiche Bat

Domenica 27 settembre 2020 (con durata prolungata dal 15 settembre al 4 ottobre, Giorno del Dono, indetto dall'IID - Istituto Italiano della Donazione, che pregia l'iniziativa del suo patrocinio), si è svolta anche nella sesta provincia Barletta Andria Trani la Giornata Nazionale AIDO 2020 (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule), denominata "GIORNATA DEL SÌ".

L'intento è stato, infatti, quello di celebrare, ed insieme promuovere, quel SÌ alla donazione di organi, tessuti e cellule, grazie al quale migliaia di persone ogni anno, con il trapianto, tornano alla vita.Lo scopo è stato anche quello di ringraziare, ed insieme di incoraggiare, quel SÌ che migliaia di volontari AIDO rinnovano giornalmente con il loro impegno nella promozione della cultura del dono.

Accanto alle numerose iniziative di informazione delle strutture territoriali di AIDO, uno dei momenti centrali della Giornata è stata un quadrangolare di calcio organizzata dalla sezione AIDO di Barletta fortemente voluto dal Presidente Federico Ruta. Per sostenere l'iniziativa sono scesi in campo quattro squadre: l'Azienda Marbel che si è aggiudicata il primo posto seguita dal gruppo "Felici di correre" mentre al terzo l'Asl Bt e all' ultimo posto la squadra dell' Ordine Professioni Infermieristiche Bat.

"Una serata speciale, ricca di emozioni e divertimento, nonostante la pioggia battente -tiene a sottolineare Capitano Maurizio Denuccio, portacolori della squadra della Asl Bt e tra gli organizzatori dell'evento sportivo amatoriale, che ha visto cimentarsi tanti amici accomunati dalla voglia di contribuire in una giusta causa sociale-. Il mio ringraziamento va alla Marbel Spa, l' azienda bitontina per la produzione di abbigliamento bambino/a, per tradizione di famiglia molto vicina al mondo della solidarietà, come anche all'associazione sportiva "Felici di Correre", tanti amici legati dalla passione per la corsa che uniscono sport e sensibilità per il prossimo. Anche l' Opi Bat, Ordine professioni infermieristiche ha voluto dimostrare tangibilmente il proprio attaccamento alle tematiche delle donazione. E non da ultimi consentitemi di ringraziare gli amici dell'Azienda Sanitaria Locale della provincia Barletta Andria Trani, che quotidianamente e ininterrottamente sostengono e sviluppano nella comunità la promozione della salute. Un doveroso saluto al Direttore generale della Asl Bt. Alessandro Delle Donne che non ha mai fatto mancare il suo sostegno a queste iniziative, promuovendone sempre la diffusione e partecipazione ed a cui abbiamo voluto consegnare la nostra coppa".

Flavia Petrin, Presidente AIDO ha dichiarato in un comunicato: "La GIORNATA DEL SÌ è una grande occasione per ribadire con sempre più forza il alla donazione di organi tessuti e cellule, il insieme ad AIDO. E in questo anno particolare, segnato dall'emergenza sanitaria del Covid 19, AIDO vuole ripartire con tutta la forza che ha, quella della sua storia e della sua capillare presenza sul territorio. E così, sulle solide basi del suo passato, l'Associazione si proietta verso il futuro, seguendo i nuovi trend della comunicazione, insegnati, ed insieme imposti, dal distanziamento sociale e, con la consueta collaborazione delle sue strutture territoriali (20 Consigli Regionali, 87 Sezioni Provinciali e 866 Gruppi Locali), AIDO ribadisce, con i suoi volontari, la sua presenza viva e attiva sul territorio italiano.

1.400.000 persone hanno già detto sì con AIDO, ma il numero dei consensi è ancora drammaticamente insufficiente a far fronte alla richiesta degli oltre 9.000 pazienti in lista d'attesa. Continueremo a promuovere questo sì fino a che riuscirà a tutelare il diritto alla salute di tutti coloro per i quali il trapianto rappresenta l'unica possibilità di cura. Questo è il nostro obiettivo. Chiaro e semplice come la parola ".
  • Asl Bt
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