Cannito incontra docenti e responsabili delle scuole di danza
Cannito incontra docenti e responsabili delle scuole di danza
La città

Scuole di danza, Cannito si scusa con le docenti e responsabili

«Non era mia intenzione demonizzare le scuole di danza»

«Sono molto dispiaciuto per lo sgradevole equivoco di cui sono stato responsabile venerdì scorso, ma ci tengo che sappiate che non era in alcun modo mia intenzione danneggiarvi, né tantomeno da parte mia o dell'Amministrazione comunale vi sono pregiudizi nei confronti delle scuole di danza».

Lo ha detto stamani il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, incontrando a palazzo di città una delegazione di insegnanti e proprietarie delle stesse, invitate per un chiarimento dopo l'incomprensione scaturita da una frase, incompleta, del primo cittadino, nella foga di alcune dichiarazioni di venerdì scorso, in riferimento alla opportunità di farle frequentare.

«La mia intenzione – ha spiegato Cannito – non era demonizzare le scuole di danza, il riferimento avrebbe voluto essere a situazioni in cui non venissero rispettati tutti i protocolli anti Covid previsti. Quella di venerdì, però, è stata una giornata difficilissima, con la riapertura delle scuole e la concomitanza di diversi casi di positività al Coronavirus proprio nelle scuole appena riaperte. La grande preoccupazione, a fine giornata, ha giocato un brutto scherzo e avuto i suoi effetti purtroppo».

Il confronto di questa mattina, promosso dal primo cittadino e accolto dalle rappresentanti delle scuole di danza, si è svolto in un clima sereno che ha consentito di chiarire le posizioni delle parti e ha permesso al sindaco di prendere atto della estrema complessità degli oneri a carico delle responsabili delle scuole di danza e della correttezza con cui le stesse le mettono in pratica.

«Io vi ammiro tantissimo – ha aggiunto Cannito – perché siete delle imprenditrici coraggiose, so quanto avete dovuto investire per riprendere le vostre attività, facendo un salto nel buio, con l'incognita che le iscrizioni sarebbero potute anche non arrivare, ma d'altro canto consapevoli che quello che è andato perduto sarà difficilmente recuperato».

«Tornando a quanto accaduto – ha concluso il sindaco – spero di cuore che l'equivoco sia stato definitivamente chiarito e mi scuso se ho ulteriormente gravato sulla vostra che è una situazione già di per sé difficile. In me troverete sempre un alleato, consapevole dell'importante compito pedagogico che svolgete con i nostri bambini e ragazzi».

"Molto positivo e pacificatore", così hanno giudicato l'incontro con il primo cittadino le dirette interessate e la portavoce del settore Cultura e Spettacolo di Barletta, Michela Diviccaro.

«Abbiamo accolto le sue scuse e compreso le ragioni dell'equivoco – hanno spiegato - sono tempi difficili per tutti. Lo sappiamo noi che, responsabilmente, abbiamo provveduto a dotare le nostre strutture di tutti i presidi anti Covid; lo sa l'amministrazione che è in prima linea nella gestione dell'epidemia. Torniamo al lavoro, sperando in una vera ripresa del già tanto danneggiato settore, più in sicurezza che mai!».
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