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Ryah, la cantautrice pugliese: «Il potere che ha la musica di suscitare emozioni è incredibile»

Sperimentare e scrivere è quello che la contraddistingue

Quante volte vi siete sentiti un fiume in piena? C'è una cantautrice coratina che si identifica proprio in questa espressione, per questo ha deciso di chiamarsi Ryah e cioè "fiume in piena" in greco. Lo scorrere dei pensieri diventa irregolare, caotico, le idee non tengono il tempo di un ritornello, viaggiano molto più veloci. Questo vortice di materia grigia, Ryah lo trasforma quotidianamente in parole e musica, costruendo intorno a sé un modo rosa perchè fatto d'amore, ma con sfumature scure e torbide.

Questa matassa confusionaria lei la trasforma in ordine, perchè è dal caos che ha avuto origine il suo mondo. Racconta di sé, delle sue avventure, dei fallimenti, della speranza e del voler bene in stile pop, per arrivare a quante più persone possibili. Ascoltare un pezzo di Ryah permette di entrare nella sua Narnia, di aprire le porte del suo armadio segreto e sbirciare nella sua profondità.

Un genere? Perché solo uno? La cantautrice coratina è fluida e per questo spiega che non vuole etichettarsi, preferisce la sperimentazione continua che le permette di acquisire nuove skills sonore. «Mi lascio prima trasportare dalla musica, dalle immagini che il mio inconscio suggerisce. Scrivo idee e storyboard, mi confronto con il mio videomaker di fiducia e cominciamo ad organizzare tutto nei minimi dettagli»

L'origine e la carriera

Tutto ha avuto inizio nel 2011 grazie all'Accademia musicale in terra di Puglia, ma l'origine di questo fiume in piena interiore nasce già a 5 anni quando ammirava in televisione le performance di Madonna, Michael Jackson, Eminem e Britney. Li guardava come i devoti fanno con i Santi e cercava di imitare i passi di danza, le melodie strimpellate come fanno i bambini da piccoli. Arriva l'adolescenza e i sogni di Ryah sono diversi da quelli degli altri bambini. Sogna di stare su un palco, di avere una band che la segue, un corpo di ballo con cui unirsi in una sola melodia. È attenta ai costumi, eleganti e seducenti.

Col tempo cresce anche la consapevolezza: «Ora la musica é il mio lavoro, non faccio altro durante le mie giornate se non prendere lezioni di danza ma è tutto collegato. Studio e scrivo tutti i giorni. Il potere che ha la musica di suscitare emozioni è incredibile e io voglio vivere provando a trasmettere ciò che sono e ciò che provo. Quella di scrivere e di creare è un'esigenza che cerco di colmare, infatti quando finisco un nuovo pezzo mi sento "sazia", ma il giorno dopo torna la fame».

Determinata e caparbia dice: «Non ho e non voglio un piano B».

Come si scrive una canzone o come la scrivi tu?

«Il processo di scrittura può variare, così come l'ispirazione. Normalmente parto dai beat del mio produttore che già dal primo ascolto mi suscitano emozioni e immagini che cerco poi di riportare in parole e in melodia. Succede anche diversamente: mi lascio ispirare da un film o da un libro o da una sola frase. Di qui può partire un'intera storia». Come in This'o Nasty, un brano in cui la cantante vomita un tormento interiore e cerca di esorcizzare il dolore in note liberatorie.

Ogni pezzo nasce da un bisogno, quello di raccontare qualcosa in cui gli altri possano riconoscersi ed è per questo che ogni canzone è autobiografica, c'è un po' della vita di Ryah che in realtà sta raccontando una storia universale. Per conoscerla davvero - ci dice - non c'è una sola canzone, tutte fanno parte della sua matassa interiore ed è proprio unendo questi puntini che la si può conoscere meglio.

C'è poi il brano Testarda, esplosivo con sonorità rock, un vulcano caldo che si sta preparando ad esplodere. C'è una scena del video in cui Ryah fa cadere un tavolino e anziché disperarsi, ride ed euforica e gioiosa rincorre la telecamera. Un inno moderno alla vita e alla bellezza di montare in sella e sentire il vento che urta la faccio e si infila tra le ciocche bionde dei capelli.
Social Video3 minutiRyah - TESTARDA
In Flop Gold invece, Ryah si fa sincera, nuda dalla sua corazza per raccontare come anche piccoli fallimenti possono insegnare qualcosa.

Progetti futuri

«Al momento sto lavorando a nuove canzoni, al nuovo singolo» e nel frattempo continua a farsi strada con la determinazione che la contraddistingue.
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Un modo per i ragazzi di raccontare la loro storia

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