
La città
Interventi di sfalcio erbacce. Il sindaco Cosimo Cannito fa il punto della situazione
La nota del primo cittadino
Barletta - lunedì 25 maggio 2026
12.17 Comunicato Stampa
Dal Sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, una nota di chiarimento in merito agli interventi in atto per l'eliminazione delle erbacce sul territorio cittadino.
"Sono perfettamente a conoscenza di come le strade, in particolare i marciapiedi e le aiuole, siano invasi in molti tratti da erbacce, cespugli e sterpaglie, che danno l'idea di una città in uno stato di abbandono. Sono consapevole che tutto questo non attribuisce certo una bella immagine. In passato, per contenere la proliferazione della erbacce si utilizzava il glifosato, un diserbante attualmente bandito nelle aree urbane per preservare la falda acquifera, perché fortemente inquinante.
Lo sfalcio rappresenta l'unico mezzo meccanico con il quale è possibile intervenire. L'andamento meteorologico di questi giorni, con piogge continue, è stato particolarmente favorevole alla proliferazione delle erbacce, in particolare dei cosiddetti forasacchi (spighe di graminacee selvatiche pericolose per gli occhi e per cani e gatti), che insieme ad altre malerbe cresce senza tregua in maniera rapida ed incontrollata, per cui bisogna ritornare a sfalciare frequentemente.
La squadra di Bar.S.A. S.p.A. che si occupa del diserbo delle aree verdi è al lavoro dai primi giorni di aprile e a causa di queste condizioni meteo non riesce a tenere il passo, intervenendo prioritariamente e per motivi di sicurezza pubblica solo nei punti sensibili come scuole e incroci stradali con ridotta visibilità e segnaletica coperta.
Per questo, in considerazione che ogni angolo cittadino, ogni marciapiede, ogni strada, ogni siepe e ogni aiuola ha bisogno dello sfalcio, al fine di garantire ai barlettani un ambiente più pulito e decoroso, ho chiesto a Bar.S.A. – anche se questo ci costerà molto in termini economici – di affiancare alla squadra del diserbo il personale di un'altra ditta competente, soprattutto in previsione degli interventi, nei mesi più caldi, a prevenzione degli incendi".
"Sono perfettamente a conoscenza di come le strade, in particolare i marciapiedi e le aiuole, siano invasi in molti tratti da erbacce, cespugli e sterpaglie, che danno l'idea di una città in uno stato di abbandono. Sono consapevole che tutto questo non attribuisce certo una bella immagine. In passato, per contenere la proliferazione della erbacce si utilizzava il glifosato, un diserbante attualmente bandito nelle aree urbane per preservare la falda acquifera, perché fortemente inquinante.
Lo sfalcio rappresenta l'unico mezzo meccanico con il quale è possibile intervenire. L'andamento meteorologico di questi giorni, con piogge continue, è stato particolarmente favorevole alla proliferazione delle erbacce, in particolare dei cosiddetti forasacchi (spighe di graminacee selvatiche pericolose per gli occhi e per cani e gatti), che insieme ad altre malerbe cresce senza tregua in maniera rapida ed incontrollata, per cui bisogna ritornare a sfalciare frequentemente.
La squadra di Bar.S.A. S.p.A. che si occupa del diserbo delle aree verdi è al lavoro dai primi giorni di aprile e a causa di queste condizioni meteo non riesce a tenere il passo, intervenendo prioritariamente e per motivi di sicurezza pubblica solo nei punti sensibili come scuole e incroci stradali con ridotta visibilità e segnaletica coperta.
Per questo, in considerazione che ogni angolo cittadino, ogni marciapiede, ogni strada, ogni siepe e ogni aiuola ha bisogno dello sfalcio, al fine di garantire ai barlettani un ambiente più pulito e decoroso, ho chiesto a Bar.S.A. – anche se questo ci costerà molto in termini economici – di affiancare alla squadra del diserbo il personale di un'altra ditta competente, soprattutto in previsione degli interventi, nei mesi più caldi, a prevenzione degli incendi".
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