
Attualità
Dopo l'aggressione al Parco Rossani, Giuditta D'Elia arriva nella "Stanza Divina" di Barletta
Oggi un incontro per avviare un percorso comune antibullismo e antiviolenza
Barletta - giovedì 6 agosto 2026
10.30 Comunicato Stampa
Oggi, giovedì 6 agosto, Giuditta D'Elia, la 26enne studentessa universitaria di Filosofia brutalmente aggredita lo scorso 23 luglio nel Parco Rossani di Bari, sarà accolta nella "Stanza Divina" voluta dall'associazione Divine del Sud e ubicata nel Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barletta.
Nella Stanza Divina in totale privacy e sicurezza incontrerà i professionisti che le offriranno assistenza psicologica e legale gratuite, così come stabilito dal protocollo d'intesa che disciplina la Stanza, mentre a Palazzo di Città sarà ricevuta dal sindaco Mino Cannito e dai rappresentanti delle istituzioni, per avviare insieme un percorso comune antibullismo e antiviolenza e per riflettere sugli interventi da mettere in atto per trasformare le nostre comunità, in società più inclusive, accoglienti e civili.
L'appuntamento è fissato alle ore 19 al comune di Barletta, dove potrà incontrare anche la stampa e la cittadinanza che vorrà ascoltare la sua testimonianza. La giovane, accogliendo l'invito della presidente regionale della Stanza Divina Agata Oliva, ha scelto di affidarsi proprio a questa struttura, unico presidio antiviolenza e dedicato anche alla prevenzione del rischio suicidario presente all'interno di un commissariato in Italia, oltre a rappresentare la prima realtà di questo tipo in Puglia.
La visita assume un forte valore simbolico in un momento in cui l'escalation degli episodi di violenza continua a destare preoccupazione, nonostante gli sforzi messi in campo dalle istituzioni per garantire maggiore tutela e sostegno alle vittime. Giuditta aveva denunciato pubblicamente quanto accaduto con un video diffuso sui social, formalizzando successivamente la denuncia alle autorità.
Secondo il suo racconto, l'aggressione sarebbe stata compiuta nei pressi dei bagni pubblici del parco da un gruppo composto da adulti e da diversi minori, per i quali procede la Procura per i Minorenni. La presenza della giovane nella "Stanza Divina" rappresenta un importante segnale di fiducia verso una struttura nata per offrire ascolto, protezione e supporto alle vittime di violenza nei momenti più delicati del loro percorso.
Nella Stanza Divina in totale privacy e sicurezza incontrerà i professionisti che le offriranno assistenza psicologica e legale gratuite, così come stabilito dal protocollo d'intesa che disciplina la Stanza, mentre a Palazzo di Città sarà ricevuta dal sindaco Mino Cannito e dai rappresentanti delle istituzioni, per avviare insieme un percorso comune antibullismo e antiviolenza e per riflettere sugli interventi da mettere in atto per trasformare le nostre comunità, in società più inclusive, accoglienti e civili.
L'appuntamento è fissato alle ore 19 al comune di Barletta, dove potrà incontrare anche la stampa e la cittadinanza che vorrà ascoltare la sua testimonianza. La giovane, accogliendo l'invito della presidente regionale della Stanza Divina Agata Oliva, ha scelto di affidarsi proprio a questa struttura, unico presidio antiviolenza e dedicato anche alla prevenzione del rischio suicidario presente all'interno di un commissariato in Italia, oltre a rappresentare la prima realtà di questo tipo in Puglia.
La visita assume un forte valore simbolico in un momento in cui l'escalation degli episodi di violenza continua a destare preoccupazione, nonostante gli sforzi messi in campo dalle istituzioni per garantire maggiore tutela e sostegno alle vittime. Giuditta aveva denunciato pubblicamente quanto accaduto con un video diffuso sui social, formalizzando successivamente la denuncia alle autorità.
Secondo il suo racconto, l'aggressione sarebbe stata compiuta nei pressi dei bagni pubblici del parco da un gruppo composto da adulti e da diversi minori, per i quali procede la Procura per i Minorenni. La presenza della giovane nella "Stanza Divina" rappresenta un importante segnale di fiducia verso una struttura nata per offrire ascolto, protezione e supporto alle vittime di violenza nei momenti più delicati del loro percorso.
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