Rsa
Rsa
Servizi sociali

Coronavirus, Spi Cgil Bat: «Non abbassare la guardia nelle Rsa»

Lettera aperta del segretario generale del sindacato dei pensionati Felice Pelagio: «Nelle strutture sanitarie assistenziali si attui un maggior controllo e monitoraggio»

Lo Spi, il sindacato pensionati della Cgil Bat, continua a seguire con attenzione e preoccupazione la situazione nelle Rsa della provincia Bat, diverse delle quali coinvolte durante l'emergenza da focolai epidemici da Covid-19, ed ancora chiuse o ridimensionate. In questi mesi, quanto avvenuto nelle residenze socio-sanitarie per anziani, ha suscitato scalpore dal Nord al Sud del Paese, in particolare per i decessi e drammi che si sono consumati a danno delle persone più fragili quali gli anziani, soprattutto in quelle strutture coinvolte nella diffusione del contagio, che attualmente, non sono percepite "sicure", avvertendo nella popolazione un senso di paura non ancora sopito.

Con il picco della pandemia nel nostro pPaese ed anche nel nostro territorio, si è generato un allarmismo incontrollato nelle Strutture Socio Sanitarie, accusate di non essere ancora in grado di mettere in sicurezza i propri assistiti. Mentre i casi e focolai aumentavano, si intensificavano i sospetti di una minaccia per l'intero territorio ed in tanti, hanno dovuto rinunciare ai ricoveri dei propri cari, dei propri familiari anche nelle strutture sanitarie, soprattutto per patologie acute che richiedono cure urgenti, costanti e costose. Case di riposo e strutture socio sanitarie dovrebbero avere maggiore controllo da parte del pubblico, se ciò avvenisse si delineerebbe un avvio in sicurezza dei servizi socio sanitari rispetto ai bisogni di salute e assistenza delle persone anziane che continuano a vivere situazioni di incertezza e disagio. Servirebbe una vera riorganizzazione dei servizi socio sanitari, rispondente ai reali bisogni degli anziani rispetto ai percorsi di cura, assistenza e presa in carico.

La chiusura totale o parziale di due grandi ed importanti realtà sul nostro territorio: la RSA a Minervino Murge e Canosa di Puglia, considerate ancora vulnerabili, è stata una decisione dolorosa ma necessaria per limitare i contagi. A distanza di mesi, tali strutture, risultano prive di autorizzazioni regionali e sono state sospese tutte le attività di assistenza ed inserimento degli ospiti, nonostante da anni abbiano garantito comunque un luogo di aggregazione ed assistenza alla popolazione anziana. Una parte degli ospiti è stata affidata alle proprie famiglie, aumentandone ulteriormente la responsabilità, il peso economico nonché disagi, altri invece sono stati trasferiti in strutture pubbliche sanitarie in cui si è avvertiva la criticità del sistema sanitario che è andata in affanno.

Questa emergenza per la verità, ha fatto riscoprire l'importanza di garantire sostenibilità al Sistema Sanitario pubblico per garantire il diritto alla salute, come bene sociale e universale. Rispetto a quanto accaduto ai nostri anziani, si avverte il bisogno di qualificare sempre più il servizio pubblico e accreditato, in quanto l'emergenza, come da decreti, ordinanze regionali, disposizioni, ecc. sta di fatto, dettando l'agenda delle scelte sanitarie e socio-sanitarie, prevedendo maggior sicurezza per gli ospiti-assistiti ma anche tutela per gli operatori, le cui strutture devono necessariamente utilizzare spazi per garantire il necessario distanziamento tra assistiti e maggior filtro per l'accesso di visitatori.

Questo significa adeguamento della modalità di prevenzione e di controllo, igienizzazione e sanificazione degli ambienti, sicurezza degli operatori e assistiti, ecc. in quanto l'emergenza non è ancora terminata. Per il sindacato dei pensionati e per la CGIL, la priorità è rispondere e tutelare la fragilità delle persone anziane facendo prevalere il diritto alla salute e soddisfazione dei bisogni della persona anziana anziché rispetto al profitto ed alle esigenze private degli Enti Gestori anche se accreditati. Per queste ragioni riteniamo utile e necessario sollecitare le istituzioni ed organismi preposti, a partire dalle Aziende Sanitarie Locali, ad un costante monitoraggio che consideri anche l'altro aspetto che riguarda la gestione e la tenuta economica delle strutture stesse e la fruibilità del servizio qualificato. Il segretario generale Felice Pelagio, in rappresentanza del Sindacato pensionati della CGIL BAT afferma l'impegno in corso di tutte le strutture impegnate sul territorio, nel monitorare la situazione nelle RSA della provincia Bat con l'impegno a sottoporre gli esiti, direttamente all'attenzione delle istituzioni preposte ed in particolare alla Provincia e soprattutto alla Direzione strategica della Asl Bat attraverso l'organizzazione di incontri e iniziative, volti a stabilire un percorso comune che garantisca certezze e sicurezza agli ospiti, agli operatori, alle famiglie e all'intera comunità, in linea anche all'iniziativa dello Spi Cgil Puglia: "Ridateci la sanità e il diritto a curarci!".
  • Cgil
  • Coronavirus
Speciale Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutti gli aggiornamenti sull'emergenza che ha cambiato il mondo

856 contenuti
Altri contenuti a tema
Covid-19, sono 81 i nuovi casi in Puglia di cui 14 nella Bat Covid-19, sono 81 i nuovi casi in Puglia di cui 14 nella Bat Nelle ultime 24 ore effettuati quasi 2000 test
Tre nuovi casi di Coronavirus nella Bat: due sono sintomatici Tre nuovi casi di Coronavirus nella Bat: due sono sintomatici Nelle ultime 24 ore stati registrati 50 casi positivi su 2.777 test
Un decesso per Covid-19 nella Bat e 12 nuovi contagi Un decesso per Covid-19 nella Bat e 12 nuovi contagi Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 108 casi positivi in Puglia su 3717 test
1 Emergernza Covid, a porte chiuse l’incontro Audace Barletta – Barletta 1922 Emergernza Covid, a porte chiuse l’incontro Audace Barletta – Barletta 1922 L’incontro di calcio si disputerà domenica 20 settembre
Certificati riammissione a scuola: la posizione dell'Ordine dei medici della Bat Certificati riammissione a scuola: la posizione dell'Ordine dei medici della Bat La necessità di eseguire tamponi in sedi dedicate e con il minor disagio possibile, con consegna del risultato in tempi rapidissimi
Riapertura delle scuole, la Direzione Asl incontra i Dirigenti scolastici Riapertura delle scuole, la Direzione Asl incontra i Dirigenti scolastici All'esito positivo di un caso verrà avviata l'indagine epidemiologica dei contatti stretti che dovranno essere messi in isolamento
Coronavirus, 11 nuovi contagi nella Bat di cui 6 con sintomi lievi Coronavirus, 11 nuovi contagi nella Bat di cui 6 con sintomi lievi Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 3.773 test
1 Come si vota a Barletta per referendum ed elezioni regionali 2020 Come si vota a Barletta per referendum ed elezioni regionali 2020 La comunicazione ufficiale diramata dall'amministrazione comunale relativa alle norme anti Covid19
© 2001-2020 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.