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Politica
Consiglio Comunale: sulla vicenda del canale H controlli in corso da parte di Acquedotto Pugliese su fogna ed eventuali allacciamenti abusivi
Approvati dall'assise all'unanimità entrambi i punti calendarizzati
Barletta - giovedì 23 luglio 2026
16.54
Il Consiglio Comunale di Barletta, riunitosi nella mattinata di oggi 23 luglio 2026, ha approvato all'unanimità i due importanti punti calendarizzati riguardanti:
A tenere banco durante i lavori, nell'ora dedicata alle domande di attualità, è però stata inevitabilmente la vicenda del Canale H, del divieto di balneazione di quel tratto di spiaggia, e dell'impianto di trattamento delle acque di prima e seconda pioggia (che anche se in funzione -ha dichiarato il sindaco Cannito - non avrebbe comunque impedito la contaminazione delle acque del canale H) ancora non operante a causa di problemi riguardanti l'affidamento in gestione della struttura, una volta appurata l'inidoneità dell'azienda di Ancona inizialmente designata, che peraltro offriva un prezzo ribassato del 1%. Affidamento che, nelle intenzioni dell'amministrazione, dovrebbe ora essere assegnata ad un'azienda del territorio.
In merito invece alle impurità riscontrate da Goletta Verde e poi anche da ARPA, Cannito ha notiziato l'aula dei controlli in corso da parte di Acquedotti Pugliese nel rione Sette Frati volti alla ricerca di eventuali sversamenti abusivi da parte di aziende o condomini, o di eventuali rotture della condotta fognaria.
Poco soddisfatta la contro risposta in merito dei consiglieri dei gruppi di opposizione, il quali hanno parlato di "estremo ritardo nel ricercare una soluzione in piena stagione balneare e di bocciatura di questo modo di amministrare" (Carmine Doronzo, Coalizione Civica); "2,2 milioni i euro di soldi pubblici e impianto non ancora attivato, e di modo di ragionare raffazzonato" (Antonello Damato, Emiliano Sindaco di Puglia); "modus operanti confuso da parte dell'amministrazione" (Massimo Spinazzola, Cantiere Puglia).
Per quel che riguarda le restanti domande di attualità, le richieste dei consiglieri interroganti hanno riguardato nell'ordine:
- il debito fuori bilancio di Euro 682.000 circa derivante dalla sentenza di condanna da parte del Tribunale di Trani riguardante il tragico crollo di Via Roma del 3 ottobre 2011, somma che il Comune anticipa anche per altri soggetti soccombenti su cui successivamente rivalersi onde evitare ulteriori aggravi di spesa;
- una variazione urgente al bilancio 2026-2028 riguardante la pubblicazione e la fruibilità digitale di dati riguardanti il censimento delle aree verdi.
A tenere banco durante i lavori, nell'ora dedicata alle domande di attualità, è però stata inevitabilmente la vicenda del Canale H, del divieto di balneazione di quel tratto di spiaggia, e dell'impianto di trattamento delle acque di prima e seconda pioggia (che anche se in funzione -ha dichiarato il sindaco Cannito - non avrebbe comunque impedito la contaminazione delle acque del canale H) ancora non operante a causa di problemi riguardanti l'affidamento in gestione della struttura, una volta appurata l'inidoneità dell'azienda di Ancona inizialmente designata, che peraltro offriva un prezzo ribassato del 1%. Affidamento che, nelle intenzioni dell'amministrazione, dovrebbe ora essere assegnata ad un'azienda del territorio.
In merito invece alle impurità riscontrate da Goletta Verde e poi anche da ARPA, Cannito ha notiziato l'aula dei controlli in corso da parte di Acquedotti Pugliese nel rione Sette Frati volti alla ricerca di eventuali sversamenti abusivi da parte di aziende o condomini, o di eventuali rotture della condotta fognaria.
Poco soddisfatta la contro risposta in merito dei consiglieri dei gruppi di opposizione, il quali hanno parlato di "estremo ritardo nel ricercare una soluzione in piena stagione balneare e di bocciatura di questo modo di amministrare" (Carmine Doronzo, Coalizione Civica); "2,2 milioni i euro di soldi pubblici e impianto non ancora attivato, e di modo di ragionare raffazzonato" (Antonello Damato, Emiliano Sindaco di Puglia); "modus operanti confuso da parte dell'amministrazione" (Massimo Spinazzola, Cantiere Puglia).
Per quel che riguarda le restanti domande di attualità, le richieste dei consiglieri interroganti hanno riguardato nell'ordine:
- "Piscina comunale coperta". (Gennaro Calabrese e Vittorio Cardone. Su sollecitazione affidamento della gestione della struttura nel mentre di procede con il completamento dei lavori. Questione sulla quale i due consiglieri hanno ricevuto rassicurazioni da parte dell'assessore Giuseppe Di Leo;
- "Ritardo realizzazione skate park e play ground e ritardi su finanziamenti PNRR" (Partito Democratico). Risposta a tale domanda pervenuta dal sindaco, il quale ha motivato i ritardi con aumento dei costi di 800mila euro e questioni di confine con proprietà adiacenti;
- "Progetto Housing First e lamentele dei residenti sul mancato confronto con amministrazione" (Cantiere Puglia). Argomento sul quale il sindaco, scusandosi per il ritardo, ha manifestato l'intenzione da parte dell'amministrazione di incontrare al più presto i residenti della zona.
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