
La città
Cimitero di Barletta, sit-in per chiedere chiarezza all'amministrazione comunale
Dopo la riapertura pomeridiana, restano i quesiti dei partecipanti all'esterno della struttura
Barletta - mercoledì 17 giugno 2026
20.47
Il dietrofront del sindaco di Barletta Cosimo Cannito sulla chiusura del cimitero non è bastato a placare gli animi. Un gruppo di cittadini si è riunito mercoledì pomeriggio, all'esterno della struttura di via del Gelso, in un sit-in organizzato dai referenti Grazia Desario e Giovanni Ferrini. L'obiettivo degli organizzatori è sia quello di chiedere al primo cittadino di rimodulare la strategia attraverso cui arrivare a tali decisioni, coinvolgendo in maniera più attiva la cittadinanza stessa, sia quello di fare chiarezza sulle eventuali chiusure straordinarie che potranno essere comunicate durante l'estate.
«Chiediamo una maggiore inclusione e un maggiore invito alla partecipazione in favore della cittadinanza – spiega Ferrini – siamo qui non per colore politico, ma perché sentiamo il bisogno di dare una sterzata all'approccio che il sindaco ha nei confronti di situazioni così delicate».
I punti all'attenzione del sit-in sono anche altri due. Il primo è la concomitanza della manutenzione con il regolare accesso dei cittadini. Ferrini prosegue: «Quello di Barletta è uno dei cimiteri più grandi di Puglia, non capiamo perché durante la manutenzione si debba chiudere tutta la struttura e non si possa invece circoscrivere l'area dei lavori, lasciando fruibile tutto il resto». Inoltre, le chiusure potrebbero derivare anche dalle temperature elevate: «Ognuno si assume le proprie responsabilità recandosi al cimitero con un clima torrido – conclude Ferrini – allora dovremmo chiuderlo anche quando le temperature sono rigide in inverno. Non accettiamo questo modo di fare».
Cannito, invitato al confronto prima del sit-in, ha scelto di non partecipare. Dopo la riapertura pomeridiana, si attende un'eventuale risposta da Palazzo di Città.
«Chiediamo una maggiore inclusione e un maggiore invito alla partecipazione in favore della cittadinanza – spiega Ferrini – siamo qui non per colore politico, ma perché sentiamo il bisogno di dare una sterzata all'approccio che il sindaco ha nei confronti di situazioni così delicate».
I punti all'attenzione del sit-in sono anche altri due. Il primo è la concomitanza della manutenzione con il regolare accesso dei cittadini. Ferrini prosegue: «Quello di Barletta è uno dei cimiteri più grandi di Puglia, non capiamo perché durante la manutenzione si debba chiudere tutta la struttura e non si possa invece circoscrivere l'area dei lavori, lasciando fruibile tutto il resto». Inoltre, le chiusure potrebbero derivare anche dalle temperature elevate: «Ognuno si assume le proprie responsabilità recandosi al cimitero con un clima torrido – conclude Ferrini – allora dovremmo chiuderlo anche quando le temperature sono rigide in inverno. Non accettiamo questo modo di fare».
Cannito, invitato al confronto prima del sit-in, ha scelto di non partecipare. Dopo la riapertura pomeridiana, si attende un'eventuale risposta da Palazzo di Città.




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