
Attualità
Canale Ciappetta-Camaggio, Vurchio richiede un'audizione: «Dopo anni di attese, ora servono soluzioni»
La nota del consigliere regionale
Barletta - mercoledì 16 settembre 2026
13.56 Comunicato Stampa
«Questa mattina ho nuovamente protocollato una richiesta di audizione urgente sul Canale Ciappetta-Camaggio. È una vicenda che si trascina da anni e che non può essere affrontata con nuovi rinvii». Lo dichiara il consigliere regionale Giovanni Vurchio, che ha chiesto alla V Commissione Ambiente di tornare ad affrontare lo stato degli interventi sul Canale Ciappetta-Camaggio.
L'argomento era già stato discusso nella precedente seduta della Commissione, quando si era deciso di riaggiornare l'audizione a settembre, proprio per consentire la presenza dei principali soggetti politici, istituzionali e tecnici coinvolti. «Quel rinvio – spiega Vurchio – doveva servire a mettere intorno allo stesso tavolo tutti i protagonisti della vicenda: commissario di governo, assessore regionale ai trasporti e infrastrutture, Rup, asset puglia, autorità di bacino, consorzio di bonifica centro sud-puglia, sindaci e ufficio tecnici dei comuni di Andria e Barletta. Ora è necessario farlo, con un obiettivo preciso: passare dalle criticità alle soluzioni».
La nuova audizione dovrà consentire di verificare lo stato degli interventi, le risorse disponibili, le responsabilità ancora da definire e, soprattutto, arrivare a un cronoprogramma chiaro e condiviso. «Il Ciappetta-Camaggio non è soltanto una questione tecnica. È una questione di sicurezza, di territorio e di tutela delle comunità di Andria e Barletta. Dopo anni di attese, dobbiamo affrontare definitivamente i problemi ancora aperti e dare ai cittadini tempi e risposte certe. Per questo continuerò a seguire la vicenda con determinazione, fino a quando dagli impegni si passerà alle opere».
L'argomento era già stato discusso nella precedente seduta della Commissione, quando si era deciso di riaggiornare l'audizione a settembre, proprio per consentire la presenza dei principali soggetti politici, istituzionali e tecnici coinvolti. «Quel rinvio – spiega Vurchio – doveva servire a mettere intorno allo stesso tavolo tutti i protagonisti della vicenda: commissario di governo, assessore regionale ai trasporti e infrastrutture, Rup, asset puglia, autorità di bacino, consorzio di bonifica centro sud-puglia, sindaci e ufficio tecnici dei comuni di Andria e Barletta. Ora è necessario farlo, con un obiettivo preciso: passare dalle criticità alle soluzioni».
La nuova audizione dovrà consentire di verificare lo stato degli interventi, le risorse disponibili, le responsabilità ancora da definire e, soprattutto, arrivare a un cronoprogramma chiaro e condiviso. «Il Ciappetta-Camaggio non è soltanto una questione tecnica. È una questione di sicurezza, di territorio e di tutela delle comunità di Andria e Barletta. Dopo anni di attese, dobbiamo affrontare definitivamente i problemi ancora aperti e dare ai cittadini tempi e risposte certe. Per questo continuerò a seguire la vicenda con determinazione, fino a quando dagli impegni si passerà alle opere».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Barletta 
.jpg)

.jpg)




