
Cronaca
Auto incendiata al giornalista Adriano Antonucci, solidarietà unanime
Preoccupazione per la libertà di stampa a Barletta: l'appello per chiarezza e sicurezza
Barletta - venerdì 6 febbraio 2026
10.01
L'incendio che ha distrutto l'auto del giornalista Adriano Antonucci, nostro collega di BarlettaViva, avvenuto nella serata di ieri, ha suscitato forte allarme e una reazione compatta da parte del mondo politico e non solo. In attesa che le autorità competenti accertino le cause dell'accaduto e ne chiariscano l'eventuale natura dolosa, si leva un coro unanime di solidarietà e una richiesta netta di tutela della libertà di informazione.
La libertà di stampa costituisce un pilastro irrinunciabile della democrazia e della vita civile e l'attività giornalistica, quale servizio alla cittadinanza e strumento di osservazione critica della realtà, deve essere sempre tutelata e difesa da ogni forma di intimidazione o violenza. Per questo condanniamo con fermezza il vile gesto che ha colpito Adriano Antonucci, giornalista serio e preparato, che quotidianamente apprezziamo per la capacità e l'equilibrio con cui racconta quanto accade nella nostra città.
Ci uniamo all'auspicio che le indagini in corso da parte delle Forze dell'Ordine facciano piena luce sull'accaduto, accertando eventuali responsabilità e garantendo sicurezza e serenità non solo a chi opera nel mondo dell'informazione, ma all'intera comunità cittadina, assicurando una ferma condanna dei responsabili di un gesto tanto grave quanto vigliacco. Rivolgiamo ad Adriano Antonucci e alla sua famiglia la nostra solidarietà e vicinanza umana e istituzionale, assicurando ogni possibile iniziativa politico-istituzionale a tutela della legalità e della libertà di informazione».
Si tratta di un episodio grave e preoccupante, che desta particolare allarme anche per la possibile connessione con l'attività professionale del giornalista. La libertà di stampa e la tutela dei professionisti dell'informazione rappresentano valori irrinunciabili per la democrazia e per la nostra comunità. Il Gruppo Consiliare di Forza Italia e gli Assessori auspicano che le autorità competenti accertino rapidamente le cause dell'incendio, garantendo la sicurezza di chi opera nel giornalismo e il pieno rispetto per chi, ogni giorno, lavora con correttezza e professionalità». A firmare la nota sono Marcello Lanotte, Antonio Comitangelo, Raffaella Piccolo, Patrizia Mele, Giovanni Ceto, Michele Maffione, gli Assessori Massimiliano Dileo e Pier Paolo Grimaldi.
Questa città da qualche anno vive un profondo degrado sociale, etico e culturale, aggravato da un clima generale di omertà e connivenza. C'è da prenderne atto e reagire, collettivamente. Ad Adriano va tutta la solidarietà e vicinanza del gruppo consiliare e di tutta la comunità politica di Coalizione Civica Barletta».
La libertà di stampa e la sicurezza di chi la esercita sono pilastri imprescindibili del vivere civile e democratico. Siamo certi che questo inquietante episodio non minerà la determinazione e l'indipendenza di Antonucci, ai quali rinnoviamo il nostro pieno sostegno».
In attesa che le autorità giudiziarie possano accertare le cause di quanto accaduto, non escludendone appunto la natura dolosa, condanniamo con assoluta fermezza l'episodio, respingendo qualsiasi forma di intimidazione e riaffermando le radici democratiche della nostra Comunità. All'amico Adriano il nostro abbraccio e il nostro sostegno a continuare nella sua meritoria opera di informazione» così dichiara Ruggiero Crudele, presidente provinciale Italia Viva BAT.
«Nel massimo rispetto del lavoro delle autorità competenti, chiamate ad accertare le cause dell'accaduto e a chiarirne l'eventuale natura dolosa, non può essere sottovalutata la gravità di un fatto che, se confermato come intimidatorio, rappresenterebbe un segnale inquietante e un attacco al diritto di cronaca e alla libertà di informazione, pilastri irrinunciabili di ogni comunità democratica. Quanto accaduto richiama alla memoria episodi intimidatori subiti nel recente passato da cittadini da tempo impegnati nella difesa dei diritti, dell'interesse pubblico e della legalità. Eventi diversi, ma uniti da un filo comune: il tentativo, sempre respinto, di colpire chi svolge il proprio ruolo con impegno, autonomia e trasparenza, alimentando un clima di pressione che non appartiene alla nostra città».
Rete Civica Barletta ribadisce la propria vicinanza umana e civile ad Adriano Antonucci e auspica che venga fatta piena luce sull'episodio nel più breve tempo possibile, affinché siano chiarite le responsabilità e riaffermato un principio semplice e non negoziabile: nessuno deve essere intimidito per il proprio lavoro o per il proprio impegno civile. La libertà di stampa e la tutela di chi difende i diritti non sono concessioni, ma presìdi fondamentali della democrazia, da difendere con fermezza e unità.
Attaccare un giornalista che esercita con rigore il suo mestiere, significa attaccare la libertà di stampa come baluardo imprescindibile della democrazia e della convivenza civile. Il gruppo consiliare del PD di Barletta è vicino ad Antonucci e ai suoi cari, ai quali rinnova il pieno e sentito sostegno» dichiarano Rosa Cascella, Santa Scommegna, Lisia Dipaola e Giuseppe Paolillo.
La solidarietà del sindaco Cannito
«La più sincera solidarietà e vicinanza umana al giornalista Adriano Antonucci, del quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno e di BarlettaViva.it, la cui auto è stata distrutta da un incendio in via Sant'Antonio. Confido nel lavoro delle Forze dell'Ordine affinché si possa fare luce sull'accaduto. Sono al fianco di chi, con professionalità e passione, racconta la nostra città. Ad Adriano va tutto il mio sostegno e quello dell'Amministrazione Comunale», ha scritto sui social il primo cittadino.L'allarme del Comitato Operazione Aria Pulita
«Se a Barletta, dopo gli omicidi ancora oggi impuniti, gli attentati ai rappresentanti di associazioni per il sociale, l'inquinamento, altrettanto impuniti, nonostante gli esposti, si arriva ad incendiare l'auto di un giornalista, abbiamo raggiunto il limite massimo! Auspico che il nuovo, Prefetto dott.ssa Flavia Anania, di concerto con la Procura, dott. Renato Nitti, si attivino celermente ad individuare e punire i responsabili prima che si arrivi al PUNTO DI NON RITORNO! Massima solidarietà ad Adriano Antonucci!» scrive l'avv. Michele Cianci, presidente del comitato.Fratelli d'Italia: «Libertà di stampa pilastro della democrazia»
«Esprimiamo la più sentita solidarietà e vicinanza al giornalista Adriano Antonucci, la cui autovettura è stata completamente distrutta da un incendio avvenuto ieri sera a Barletta - si legge nella nota del gruppo consiliare e degli assessori di Fratelli d'Italia – Barletta. «Si tratta di un episodio che, oltre a rappresentare un grave danno personale, desta forte preoccupazione per la sicurezza in cui operano i professionisti dell'informazione nella nostra comunità, soprattutto laddove si profili – come in questo caso – la possibile natura dolosa dell'incendio, sebbene le cause siano attualmente oggetto di accertamento da parte delle Autorità competenti.La libertà di stampa costituisce un pilastro irrinunciabile della democrazia e della vita civile e l'attività giornalistica, quale servizio alla cittadinanza e strumento di osservazione critica della realtà, deve essere sempre tutelata e difesa da ogni forma di intimidazione o violenza. Per questo condanniamo con fermezza il vile gesto che ha colpito Adriano Antonucci, giornalista serio e preparato, che quotidianamente apprezziamo per la capacità e l'equilibrio con cui racconta quanto accade nella nostra città.
Ci uniamo all'auspicio che le indagini in corso da parte delle Forze dell'Ordine facciano piena luce sull'accaduto, accertando eventuali responsabilità e garantendo sicurezza e serenità non solo a chi opera nel mondo dell'informazione, ma all'intera comunità cittadina, assicurando una ferma condanna dei responsabili di un gesto tanto grave quanto vigliacco. Rivolgiamo ad Adriano Antonucci e alla sua famiglia la nostra solidarietà e vicinanza umana e istituzionale, assicurando ogni possibile iniziativa politico-istituzionale a tutela della legalità e della libertà di informazione».
Il messaggio del consigliere regionale Passero
«La più sentita vicinanza e solidarietà al giornalista, al professionista, ma soprattutto all'amico Adriano Antonucci, sei vittima di un gesto che francamente non voglio definire, ma che esprime un contesto di assoluta inciviltà. So che riuscirai a proseguire nel tuo lavoro fatto di impegno, tanto studio e soprattutto di lealtà ed onestà, sono al tuo fianco amico mio», scrive sui social Ruggiero Passero, neo consigliere regionale.Forza Italia: «Episodio grave e preoccupante»
«Il Gruppo Consiliare di Forza Italia, unitamente agli Assessori del Comune di Barletta, esprime la propria piena solidarietà al giornalista Adriano Antonucci, collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno e di Barlettaviva, la cui auto è stata distrutta da un incendio questa sera a Barletta.Si tratta di un episodio grave e preoccupante, che desta particolare allarme anche per la possibile connessione con l'attività professionale del giornalista. La libertà di stampa e la tutela dei professionisti dell'informazione rappresentano valori irrinunciabili per la democrazia e per la nostra comunità. Il Gruppo Consiliare di Forza Italia e gli Assessori auspicano che le autorità competenti accertino rapidamente le cause dell'incendio, garantendo la sicurezza di chi opera nel giornalismo e il pieno rispetto per chi, ogni giorno, lavora con correttezza e professionalità». A firmare la nota sono Marcello Lanotte, Antonio Comitangelo, Raffaella Piccolo, Patrizia Mele, Giovanni Ceto, Michele Maffione, gli Assessori Massimiliano Dileo e Pier Paolo Grimaldi.
Sinistra Italiana: «Atto inquietante, non tollerabile»
Il Circolo "Franco Dambra" di Sinistra Italiana esprime la propria solidarietà e vicinanza al giornalista Adriano Antonucci per l'incendio della propria auto, un atto inquietante che non può essere tollerato. Questo circolo condanna con fermezza questo gesto e auspica che si faccia luce e che si risalga ai responsabili. La libertà di stampa e di espressione è un diritto fondamentale che deve essere tutelato e garantito. Il Circolo "Franco Dambra" di Sinistra Italiana si schiera non solo al fianco di Adriano Antonucci ma di tutti i giornalisti che lavorano per la verità e la giustizia, e chiede alle autorità di intervenire per garantire la sicurezza e la libertà di stampa.Coalizione Civica: «La città vive un profondo degrado sociale, etico e culturale»
«Dopo 10 ore di consiglio comunale in cui abbiamo dovuto ribadire con forza che in edilizia gli interessi sociali e ambientali dovrebbero prevalere su quelli speculativi, apprendiamo questa bruttissima notizia: l'auto del giornalista Adriano Antonucci è stata data alle fiamme sotto la sua abitazione - scrive Carmine Doronzo, consigliere comunale di Coalizione Civica - Siamo sconcertati e seriamente preoccupati.Questa città da qualche anno vive un profondo degrado sociale, etico e culturale, aggravato da un clima generale di omertà e connivenza. C'è da prenderne atto e reagire, collettivamente. Ad Adriano va tutta la solidarietà e vicinanza del gruppo consiliare e di tutta la comunità politica di Coalizione Civica Barletta».
«Contro ogni forma di violenza o intimidazione», la nota del M5S Barletta
Il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Barletta esprime la più profonda solidarietà e vicinanza al giornalista Adriano Antonucci, stimato professionista della Gazzetta del Mezzogiorno e di BarlettaViva, per il grave episodio che lo ha colpito nella serata di ieri con l'incendio della propria autovettura. «In attesa che le autorità competenti facciano piena luce sulla dinamica e sull'eventuale natura dolosa dell'evento, condanniamo fermamente ogni forma di violenza o intimidazione che possa colpire chi, con dedizione e correttezza, svolge il fondamentale compito di informare la nostra comunità.La libertà di stampa e la sicurezza di chi la esercita sono pilastri imprescindibili del vivere civile e democratico. Siamo certi che questo inquietante episodio non minerà la determinazione e l'indipendenza di Antonucci, ai quali rinnoviamo il nostro pieno sostegno».
Interviene Italia Viva BAT
«Il diritto all'informazione, indipendente e libera, è un caposaldo della nostra democrazia, e va tutelato e protetta giorno per giorno. Non possiamo perciò restare indifferenti al grave fatto che ha colpito il giornalista Adriano Antonucci al quale è stata incendiata la propria auto nei pressi della sua abitazione, un gesto vile e indegno per tutta la comunità civile di Barletta e della Sesta Provincia.In attesa che le autorità giudiziarie possano accertare le cause di quanto accaduto, non escludendone appunto la natura dolosa, condanniamo con assoluta fermezza l'episodio, respingendo qualsiasi forma di intimidazione e riaffermando le radici democratiche della nostra Comunità. All'amico Adriano il nostro abbraccio e il nostro sostegno a continuare nella sua meritoria opera di informazione» così dichiara Ruggiero Crudele, presidente provinciale Italia Viva BAT.
Rete Civica Barletta: «Solidarietà al giornalista Adriano Antonucci»
Rete Civica Barletta esprime la propria piena e convinta solidarietà al giornalista Adriano Antonucci, collaboratore de La Gazzetta del Mezzogiorno e della testata online BarlettaViva, per l'incendio che nella serata di ieri ha distrutto la sua autovettura, un episodio che ha generato forte allarme e una reazione diffusa in città.«Nel massimo rispetto del lavoro delle autorità competenti, chiamate ad accertare le cause dell'accaduto e a chiarirne l'eventuale natura dolosa, non può essere sottovalutata la gravità di un fatto che, se confermato come intimidatorio, rappresenterebbe un segnale inquietante e un attacco al diritto di cronaca e alla libertà di informazione, pilastri irrinunciabili di ogni comunità democratica. Quanto accaduto richiama alla memoria episodi intimidatori subiti nel recente passato da cittadini da tempo impegnati nella difesa dei diritti, dell'interesse pubblico e della legalità. Eventi diversi, ma uniti da un filo comune: il tentativo, sempre respinto, di colpire chi svolge il proprio ruolo con impegno, autonomia e trasparenza, alimentando un clima di pressione che non appartiene alla nostra città».
Rete Civica Barletta ribadisce la propria vicinanza umana e civile ad Adriano Antonucci e auspica che venga fatta piena luce sull'episodio nel più breve tempo possibile, affinché siano chiarite le responsabilità e riaffermato un principio semplice e non negoziabile: nessuno deve essere intimidito per il proprio lavoro o per il proprio impegno civile. La libertà di stampa e la tutela di chi difende i diritti non sono concessioni, ma presìdi fondamentali della democrazia, da difendere con fermezza e unità.
PD: «Le autorità competenti facciano piena luce su quanto accaduto»
Il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Barletta esprime la più profonda solidarietà e vicinanza al giornalista Adriano Antonucci, stimato professionista della Gazzetta del Mezzogiorno e di BarlettaViva, per il grave episodio che lo ha colpito nella serata di ieri con l'incendio della propria autovettura. «Con l'auspicio che le autorità competenti facciano piena luce su quanto accaduto, il gruppo condanna fermamente questo gesto vile e intimidatorio.Attaccare un giornalista che esercita con rigore il suo mestiere, significa attaccare la libertà di stampa come baluardo imprescindibile della democrazia e della convivenza civile. Il gruppo consiliare del PD di Barletta è vicino ad Antonucci e ai suoi cari, ai quali rinnova il pieno e sentito sostegno» dichiarano Rosa Cascella, Santa Scommegna, Lisia Dipaola e Giuseppe Paolillo.
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