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7 gennaio, festa del Tricolore: la nota di ANMIG Barletta
«La libertà e i diritti di cui oggi godiamo non sono acquisiti per sempre, ma sono il frutto di sacrifici reali e spesso dimenticati»
Barletta - mercoledì 7 gennaio 2026
14.08 Comunicato Stampa
«Il 7 gennaio l'Italia celebra la Festa della Bandiera, giornata che richiama il valore più autentico di uno dei simboli fondamentali della nostra Nazione: il Tricolore» scrive così in una nota Cav. Ruggiero Graziano, Presidente ANMIG – Sezione di Barletta.
«Nato ufficialmente nel 1797 con la Repubblica Cispadana, il verde, il bianco e il rosso hanno attraversato oltre due secoli di storia italiana, accompagnando il Paese nei suoi momenti più difficili e in quelli di rinascita. Il Tricolore non è un semplice emblema istituzionale, ma una sintesi viva della nostra identità collettiva.
È compito di ognuno di noi rendere onore alla Bandiera, perché in essa è racchiuso il sacrificio di tutti. A partire da quello dei nostri nonni, di intere generazioni che hanno vissuto le tragedie delle due guerre mondiali, pagando con la vita, con la salute, con la giovinezza e con il dolore il prezzo della libertà e dell'unità nazionale. Dietro quei colori vi sono storie di trincee, di prigionia, di famiglie spezzate e di un'Italia che, nonostante tutto, ha saputo rialzarsi.
Per l'Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra, il Tricolore rappresenta una memoria concreta e quotidiana. In esso si riflettono le sofferenze e il coraggio di chi ha servito la Patria fino all'estremo sacrificio, ma anche il monito a custodire la pace come valore irrinunciabile. Onorare la Bandiera significa rispettare le istituzioni, riconoscere il valore della Costituzione e assumersi la responsabilità di essere cittadini consapevoli. Non è un atto retorico, ma un impegno civile che si rinnova ogni giorno, nei comportamenti, nelle scelte e nel rispetto reciproco.
La Festa del Tricolore deve essere sentita come un momento di riflessione profonda, soprattutto per le giovani generazioni, affinché comprendano che la libertà e i diritti di cui oggi godiamo non sono acquisiti per sempre, ma sono il frutto di sacrifici reali e spesso dimenticati.
Ricordare, rispettare e onorare il Tricolore significa dare continuità alla memoria e riconoscere che quei colori parlano ancora a ciascuno di noi, chiamandoci al dovere, alla coesione e al senso di appartenenza alla comunità nazionale».
«Nato ufficialmente nel 1797 con la Repubblica Cispadana, il verde, il bianco e il rosso hanno attraversato oltre due secoli di storia italiana, accompagnando il Paese nei suoi momenti più difficili e in quelli di rinascita. Il Tricolore non è un semplice emblema istituzionale, ma una sintesi viva della nostra identità collettiva.
È compito di ognuno di noi rendere onore alla Bandiera, perché in essa è racchiuso il sacrificio di tutti. A partire da quello dei nostri nonni, di intere generazioni che hanno vissuto le tragedie delle due guerre mondiali, pagando con la vita, con la salute, con la giovinezza e con il dolore il prezzo della libertà e dell'unità nazionale. Dietro quei colori vi sono storie di trincee, di prigionia, di famiglie spezzate e di un'Italia che, nonostante tutto, ha saputo rialzarsi.
Per l'Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra, il Tricolore rappresenta una memoria concreta e quotidiana. In esso si riflettono le sofferenze e il coraggio di chi ha servito la Patria fino all'estremo sacrificio, ma anche il monito a custodire la pace come valore irrinunciabile. Onorare la Bandiera significa rispettare le istituzioni, riconoscere il valore della Costituzione e assumersi la responsabilità di essere cittadini consapevoli. Non è un atto retorico, ma un impegno civile che si rinnova ogni giorno, nei comportamenti, nelle scelte e nel rispetto reciproco.
La Festa del Tricolore deve essere sentita come un momento di riflessione profonda, soprattutto per le giovani generazioni, affinché comprendano che la libertà e i diritti di cui oggi godiamo non sono acquisiti per sempre, ma sono il frutto di sacrifici reali e spesso dimenticati.
Ricordare, rispettare e onorare il Tricolore significa dare continuità alla memoria e riconoscere che quei colori parlano ancora a ciascuno di noi, chiamandoci al dovere, alla coesione e al senso di appartenenza alla comunità nazionale».
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